“Virus respiratori in era Covid”, lo studio dell’Ausl di Piacenza protagonista al congresso nazionale di Roma

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Piacenza sarà protagonista di un congresso mondiale dedicato alla Sanità pubblica in programma nelle prossime settimane a Roma. Nei giorni scorsi l’equipe della dottoressa Alessandra Rampini ha ricevuto conferma, da parte degli organizzatori, del fatto che quattro diversi contributi scientifici firmati e presentati dai nostri professionisti saranno presentati all’evento.

In particolare, uno dei lavori si concentra sulla possibilità di monitorare l’andamento dei virus respiratori. La comunicazione orale sarà affidata a Ferdinando Emilio Fichtner, medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina preventiva.

Un orgoglio piacentino

“Siamo molto orgogliosi di rappresentare l’Azienda in questo importante appuntamento”. Lo sottolinea Alessandra Rampini, direttore di Igiene e Sanità pubblica: “Tanto più che sono stati ammessi al convegno solo il 20% circa dei contributi presentati. Nel complesso gli organizzatori hanno selezionato 40 workshop, 117 comunicazioni orali e 238 poster con presentatori italiani per un totale di 395 lavori”.

“Piacenza sa fare rete”

“Altro grande motivo di soddisfazione – prosegue la professionista – è la conferma che Piacenza sa fare rete e lo fa con i migliori risultati. Quello che andremo a presentare a Roma, infatti, è un lavoro corale condotto in affiliazione con l’Università degli Studi di Parma, con i dipartimenti di Cure primarie, Patologia clinica e Sanità pubblica dell’Ausl di Piacenza. Importante collaborazione è stata quella con la rete di medici sentinella sul territorio, che si è dimostrata fondamentale per la riuscita del monitoraggio, consentendoci di realizzare una vera e propria mappatura dei virus respiratori in tempo reale e di monitorarne puntualmente la circolazione e adeguare le risposte.

736 tamponi nel 2022

L’indagine si è basata sulla tecnologia e l’organizzazione messa a punto con la pandemia dalla nostra Microbiologia nel laboratorio di Biologia molecolare, utilizzando il sistema di tamponi per fornire in tempi brevissimi diagnosi differenziate e sorveglianza sui virus dell’influenza di tipo A, tipo B e virus respiratorio sinciziale oltre che, ovviamente, Covid19. Nel 2022 l’Ausl ha eseguito 736 tamponi con una percentuale di positività per virus influenzali del 55,4%.

I dati aggiornati alla sesta settimana del 2023 annoverano 238 tamponi a oggi inviati dall’Ausl di Piacenza con il 76,1% di positività, di cui 118 inviati dall’ospedale e 120 dal territorio, questi ultimi richiesti soprattutto dai 15 medici sentinella attivi sulla provincia di Piacenza. Si tratta di dati importanti che consentono di condurre un ruolo significativo nella sorveglianza integrata dell’influenza”.

Lo studio s’intitola La sorveglianza dei virus respiratori in era Covid è possibile: l’esperienza dell’Ausl di Piacenza. Studio che è stato inserito nella sessione dedicata ai dipartimento di prevenzione, con particolare focus sulla patologia infettiva. Porta la firma, oltre che della dottoressa Rampini, di Beatrice ZerbiSara VisciarelliPaola Camia (responsabile della Riorganizzazione complessiva e sviluppo del modello finalizzato a garantire l’attività delle Usca e della Centrale operativa territoriale), Giuliana Lo Cascio (direttore del dipartimento di Patologia clinica), Roberta Schiavo (responsabile del Laboratorio di Biologia molecolare), Giorgia Maderi e dallo stesso Ferdinando Emilio Fichtner.

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