“Noi ti odiamo”. Era questo il nome del gruppo Whatsapp creato ad hoc da alcuni ragazzini di 12 anni per prendere in giro una compagna di classe invalida. E’ stata la madre ad accorgersi che contro la propria figlia era nata una vera e propria campagna: una storia di bullismo che aveva iniziato a creare problemi alla 12enne, sia a livello psicologico che fisico. Un vero incubo a cui ha messo fine la polizia locale di Piacenza.
Gli agenti hanno scoperto che alcuni compagni di classe avevano preso di mira la ragazzina con atteggiamenti insistenti e quotidiani. Addirittura era nato un gruppo whatsapp appositamente creato per dileggiare la studentessa.
Le indagini hanno portato a individuare i giovanissimi coinvolti, sette nello specifico. Ragazzini coetanei della vittima che, considerata l’età, non sono imputabili. Ma un importante risultato è stato raggiunto: uno dei bulli ha inviato una lettera di scuse alla compagna di classe, pentendosi di ciò che ha fatto.
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