Apertura prolungata sino alle ore 23, venerdì 21 e venerdì 28 giugno, in occasione del festival i Venerdì Piacentini, per il Centro dedicato alle arti contemporanee della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
XNL sarà aperto al pubblico, con ingresso gratuito, con orario continuato dalle 10.30 alle 23, per consentire a turisti, curiosi e appassionati d’arte di visitare lo storico palazzo Ex-Enel e le mostre in corso – Sul Guardare Atto 2° e Atto 3° – dedicate rispettivamente alle artiste Carol Rama e Berlinde De Bruyckere in dialogo con Giovanni Angelo del Maino, e all’artista-designer Andrea Sala.
Per il secondo Venerdì piacentino, il 28 giugno, oltre all’apertura straordinaria delle mostre è in programma anche una speciale visita guidata, a cura della direttrice di XNL Arte Paola Nicolin (ore 18), seguita da una performance di danza (ore 18.30). Si tratta de L’ assente della coreografa e performer Miranda Secondari che, all’interno della mostra di Andrea Sala, indaga l’assenza come momento di sospensione, dando vita a un lavoro sul corpo tra immobilità e mobilità, alla ricerca della dicotomia tra soggetto e oggetto e mettendo in evidenza la relazione corpo/spazio.
LE MOSTRE
Con il ciclo Sul Guardare, XNL Arte invita artisti contemporanei a interpretare il patrimonio dei musei e delle collezioni del territorio di Piacenza. Nato da una collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio, l’Atto 2° del progetto vede protagoniste le monumentali sculture e le raffinate incisioni di due potenti artiste del nostro tempo – Berlinde de Bruyckere (Gand, 1964) e Carol Rama (Torino, 1918-2015), che danno vita a un inedito dialogo con un’importante scultura rinascimentale delle collezioni diocesane, di recente attribuita al noto scultore pavese Giovanni Angelo Del Maino.
Sempre in collaborazione con la Diocesi, l’Atto 3° di Sul Guardare è una mostra personale di Andrea Sala (Como, 1976), in cui l’artista presenta una nuova produzione di sculture in materiali fragili – terracotta, ceramica e vetro – esposte insieme a oggetti liturgici, custodie, paramenti sacri, contenitori, candelieri, provenienti dai depositi del palazzo vescovile di Piacenza.
Le due esposizioni realizzano una riflessione sulla resilienza al dolore, tra vulnerabilità e forza, sul contenitore e contenuto, sul ruolo che i riti rivestono per una comunità e sulla potenza dei simboli.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Con la sua 81ª Assemblea pubblica, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di…
Secondo Luca Zandonella, consigliere della Lega, il Comune avrebbe acquistato droni non utilizzabili in base…
Si è svolta martedì 26 maggio la giornata conclusiva della IV Edizione del progetto “Sulla…
Sabato 30 maggio si terrà il Cremona Pride. Il Direttivo di Arcigay Piacenza Lambda organizza la…
Alla Biblioteca Passerini Landi si festeggiano i 100 anni della Radio il 30 maggio alle…
Il titolo dell’edizione 2026 del Festival Rinascimusica, “In fuga”, racchiude una duplice valenza che ben…