Il 22 ottobre XNL Arte apre le porte al pubblico con due attività di atelier, “L’inventario del giardino” e “Dagli Incunaboli agli Invernomuto”

Il 22 ottobre XNL Arte apre le porte al pubblico con due attività di atelier, "L’inventario del giardino" e "Dagli Incunaboli agli Invernomuto"

Sabato 22 ottobre XNL Arte apre le porte al pubblico con due attività di atelier, L’inventario del giardino a cura di Enrica Carini, rivolto a bambini delle elementari,e Dagli Incunaboli agli Invernomuto un laboratorio sul libro d’artista a cura di Michele Lombardelli, che modera anche la presentazione della monografia Black Med di Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi) edita da Humboldtbooks. Questa giornata avvia il programma di iniziative pubbliche dell’istituzione nato da collaborazioni e scambi di idee tra diversi attori del contesto culturale contemporaneo nazionale, in un’ottica di accessibilità e trasmissione dei saperi.

blank

Si parte alle 10.00 con L’inventario del giardino guidato da Enrica Carini, produttrice culturale ed esperta di mediazione d’infanzia: un percorso di esplorazione sul tema del giardino come luogo di memoria e di cura nato da un’esperienza realizzata con le classi terza e quarta elementare della scuola primaria di Mucinasso, che nella primavera 2022 hanno raccolto erbe, fiori e poesie. A partire dai materiali raccolti in questa occasione i bambini coinvolti nell’atelier, si confronteranno sulla trasmissione di esperienze attraverso immagini, voci, luci e ombre, e successivamente condurranno insieme a Enrica Carini e alle insegnanti un atelier riassuntivo dell’esperienza. I bambini scopriranno la biblioteca verde, il riconoscimento delle erbe e le loro impronte, la tecnica di stampa della cianotipia, la realizzazione di una sagoma per rivelare l’ombra di un nuovo fiore e la scrittura di un breve verso per questo nuovo giardino collettivo

(Max 20 partecipanti. Per iscrizioni: info@xnlpiacenza.it).

Dalle ore 17, si prosegue con Dagli Incunaboli agli Invernomuto, un atelierdedicato al tema del libro d’artista a cura di Michele Lombardelli, artista, musicista, collezionista e conoscitore della editoria d’artista.

blank

Aperto a un pubblico di studenti e appassionati, il laboratorio è pensato come momento di indagine sul libro come forma d’arte, in cui Lombardelli inviterà i partecipanti a sezionare un libro per capirne la costruzione e le tecniche, mettendo a disposizione riviste e pubblicazioni da analizzare e chiedendo di portare con sé il proprio libro preferito, così da poter discutere i motivi che lo rendono speciale. 

Questo appuntamento ne avvia altri dedicati al tema del libro d’arte che si svilupperanno in relazione alla Libreria di XNL, che accoglie titoli di editori indipendenti e riviste d’arte contemporanea ed è nata come collaborazione tra l’istituzione e Commerce– Milano. 

(Max 20 partecipanti. Per iscrizioni: info@xnlpiacenza.it).

La giornata si conclude alle 18.30 con la presentazione del libro Black Med, monografia d’artista di Invernomuto, edito da Humboltbooks, accompagnata da una conferenza sulla storia del libro d’artista a cura di Michele Lombardelli.

blank

Un’appassionante narrazione della storia dell’arte letta attraverso la prospettiva del libro come forma d’arte che guiderà il pubblico all’incontro con Invernomuto, artisti tra i più interessanti della loro generazione per la radicalità e la varietà di media con cui negli anni si sono espressi. 

Black Med è un progetto iniziato nel 2018 – che ha avuto origine dalle riflessioni teoriche sul Black Mediterranean (Mediterraneo nero), in riferimento alle ricerche della studiosa Alessandra Di Maio – basato su un archivio di musica e oggetti sonori provenienti dalla proteiforme area del Mediterraneo in continua evoluzione, la cui manifestazione principale è la piattaforma blackmed.invernomuto.info. Invernomuto intercetta le traiettorie sonore che attraversano la complessa e stratificata area del Mediterraneo registrandone i continui movimenti e assecondando l’intreccio dei suoi accadimenti e delle sue narrazioni. Lʼarchivio raccoglie brani che raccontano diverse storie e tracciati diasporici, con una selezione volutamente non-geografica che contiene voci e identità multiple.

Risultato di un lungo e tentacolare viaggio nelle nicchie teoriche del progetto, il libro raccoglie tutto ciò che ha nutrito la ricerca di Invernomuto fin dagli inizi del progetto e include un’ampia lista di contributi esterni. Con Black Med gli artisti tornano inoltre dopo molto tempo a Piacenza, loro città natale.

(Ingresso libero fino a esaurimento posti)

Tutti gli eventi si terranno nella galleria al piano terra di XNL Piacenza, in via Santa Franca 36.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 10-12

L’inventario del giardino
Atelier per bambini della scuola primaria

MAX 20 bambini – 6/10 anni

Durata 1 h e 30

In occasione dell’atelier i lavori realizzati dai bambini sono presentati a XNL e visibili nelle due ore di apertura dell’atelier dalle 10 alle 12 circa.

Iscrizioni: email: info@xnlpiacenza.it – cell. 329 0079907

Ore 17-18.30

Dagli Incunaboli agli Invernomuto

Atelier dedicato al tema del libro

MAX. 20 persone (pubblico studenti dal liceo sino a pubblico adulto)

Durata 1 h e 30

Iscrizioni: info@xnlpiacenza.it

Ore 18.30

Presentazione del libro Black Med di Invernomuto (Humboldtbooks)

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Note biografiche

Enrica Carini – artigiana dell’immaginazione. “Sono approdata in un orizzonte collinare dalla madre di mia madre e da tutte le donne che mi hanno preceduta nella tarda primavera del 1981, sono architetta di formazione, fornaia per passione, artigiana dell’immaginazione per vocazione. Quotidianamente ricamo trame d’ombra, conto parole, cucio racconti, faccio orli ai giorni.” Drammaturga e progettista di spettacoli di teatro d’ombre in Italia e all’estero, si dedica inoltre da anni alle produzioni culturali per enti e associazioni, e parallelamente alla formazione e alla mediazione artistica e letteraria per i bambini, i ragazzi e gli adulti loro educatori.

Michele Lombardelli (Cremona 1968) è artista, musicista, editore. È autore di libri d’artista esposti da istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; Casa del Mantegna, Mantova; Musée Cantonal Des Beaux Arts, Lausanne; Museo Ma*Ga, Gallarate; La Triennale, Milano. Ha fatto parte di Libri Scheiwiller e Postmedia Books, ha fondato due case editrici a Los Angeles che si occupano di poesia e arte contemporanea. La sua ultima mostra personale si è tenuta al Museo Ma*Ga di Gallarate. L’editore Humboldt Books ha pubblicato i libri “LA 1989 Tokyo 1991” e “California”.

Invernomuto è il nome della personalità artistica generata nel 2003 da Simone Bertuzzi (Piacenza, 1983) e Simone Trabucchi (Piacenza 1982. Vivono e lavorano a Milano). Invernomuto è autore di progetti di ricerca articolati nel tempo e nello spazio, da cui derivano cicli di opere fra loro interconnesse. Su una base teorica comune Invernomuto tende a ragionare in modo aperto e rizomatico, sviluppando differenti output che assumono la forma di immagini in movimento, suoni, azioni performative e progetti editoriali, nel contesto di una pratica definita dall’utilizzo tanto disperso quanto puntuale di media differenti. La realtà vi è osservata secondo principi e interessi documentaristici, ma per restituirne una rappresentazione immaginifica e quasi astratta, che apre a margini di riflessione e interrogazione critici. 

Invernomuto indaga in particolare universi sottoculturali, muovendosi attraverso pratiche diverse, in cui l’idioma vernacolare fa parte di un percorso di avvicinamento e affezione alle culture orali e alle mitologie contemporanee, osservate con uno sguardo che desidera esserne profondamente contaminato e rigenerato. All’interno di questo processo un ruolo fondamentale è svolto dalla dichiarata inautenticità di alcuni dei materiali utilizzati, che sottolinea non solo il dato reale ma anche quello fittizio e mistificato delle realtà che Invernomuto esplora. Entrambi gli artisti sviluppano inoltre linee di ricerca individuali, con i progetti musicali Palm Wine e STILL. 

Tre le mostre del 2022: MACRO, Roma; Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz. Nel 2021 partecipano a Liverpool Biennial 2021, 58th October Salon-Belgrade Biennial 2021 e Pompeii Commitment, Pompei. Tra le mostre personali Sismógrafo, Porto (2022); VOID Gallery, Londonderry (2022); The Green Parrot, Barcellona (2021); Auto Italia, Londra (2020); Galleria Nazionale, Roma (2019); NN Contemporary Art, Northampton (2019); Pinksummer, Genova (2019); Artspeak, Vancouver (2015); Marsèlleria, Milano (2014) e ar/ge kunst, Bolzano (2014). Il loro lavoro è stato inoltre presentato a 58a Biennale di Venezia; Tate, Londra; Manifesta 12 Palermo; Villa Medici, Roma; Alserkal Avenue, Dubai; Kunsthalle Wien, Vienna; Nuit Blanche 2017, Parigi; Museion, Bolzano; Kunstverein München, Monaco; Bozar, Bruxelles; FAR°, Nyon; Centre d’Art Contemporain, Ginevra; Bétonsalon, Parigi; Istituto Italiano di Cultura. Addis Abeba; American Academy in Rome, Roma; PAC, Milano; Vleeshal, Middelburg; Centre Pompidou, Parigi; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Hangar Bicocca, Milano; Netmage 07/09, Bologna; Premio Furla, Bologna; No Fun Fest 2009, New York; Biennale Architettura 11, Venezia.

Invernomuto è rappresentato da Pinksummer gallery, Genova.

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank