In relazione a quanto riportato da alcuni organi di informazione sul percorso per la realizzazione del nuovo ospedale di Piacenza, l’Azienda Usl ritiene opportuno fornire alcuni elementi di chiarimento.
A seguito di un approfondimento tecnico-giuridico e acquisito il parere dei legali di supporto al RUP aziendale, la Direzione aziendale conferma che la procedura attualmente in corso non è viziata ab origine e può proseguire regolarmente.
Le recenti pronunce della giurisprudenza europea, che hanno evidenziato l’incompatibilità del diritto di prelazione con i principi dell’ordinamento dell’Unione, non incidono sulla legittimità del percorso avviato, ma riguardano esclusivamente le modalità da adottare nella fase successiva di gara.
Come chiarito anche dai più recenti orientamenti interpretativi, gli atti fin qui adottati – inclusa la fase di valutazione delle proposte pervenute – appartengono a una fase preliminare del percorso e non definiscono in modo definitivo le regole della gara, che si stabiliscono solo con la pubblicazione del bando.
La procedura potrà quindi proseguire con l’individuazione del soggetto promotore e la successiva predisposizione del bando di gara, che sarà adeguato al quadro normativo vigente e non prevederà il diritto di prelazione.
L’Azienda conferma pertanto la correttezza giuridica del percorso intrapreso e l’assenza di elementi che ne impongano l’annullamento, assicurando al contempo che la fase di gara sarà pienamente conforme ai principi europei di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.
L’obiettivo resta quello di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il territorio, nel pieno rispetto delle norme e dell’interesse pubblico.
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