Dalla mobilità sostenibile alla genitorialità, la cooperativa San Martino premia e sostiene i propri soci – AUDIO

La cooperativa San Martino premia e sostiene i propri soci

Si è svolta sabato 17 ottobre la cerimonia di premiazione dei quattro bandi della Cooperativa San Martino dedicati ai soci lavoratori e alle loro famiglie. Mobilità sostenibile, sostegno alla genitorialità, volontariato e merito scolastico sono stati al centro di una mattinata di incontro e condivisione, alla presenza del presidente Mario Spezia, dell’amministratore delegato Francesco Milza, del direttore generale Paolo Rebecchi e della responsabile welfare e diversity manager Margherita Spezia.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e l’assessore Simone Fornasari.

L’appuntamento si inserisce nel percorso verso il quarantesimo anniversario della Cooperativa, fondata nel novembre 1986, che oggi conta circa duemila persone tra soci e dipendenti.

«Oltre i lavoratori ci sono le persone, quelle con le quali cerchiamo di crescere e costruire un rapporto negli anni. Questa giornata è un modo di premiare il loro impegno, personale e civile, anche al di fuori del lavoro», ha sottolineato il presidente Mario Spezia. «Per noi è una tradizione che abbiamo istituito ormai parecchi anni fa, per coinvolgere i soci lavoratori e le loro famiglie. Siamo circa duemila tra dipendenti e soci e non vogliamo perdere il contatto umano con loro».

La sindaca Katia Tarasconi ha rivolto alla Cooperativa un ringraziamento a nome della città.

Mobilità sostenibile: i vincitori di “San Martino su due ruote”

Il bando “San Martino su due ruote”, collegato al progetto comunale “Bike to work”, ha premiato i soci lavoratori che hanno scelto la bicicletta per i propri spostamenti. A introdurre i riconoscimenti è stato l’AD Francesco Milza, richiamando il valore della mobilità sostenibile e delle abitudini quotidiane che contribuiscono alla tutela dell’ambiente. Al primo posto si è classificato Moral Rana, con 1.886 chilometri percorsi, seguito da Eder Claudio Nieto, con 1.881 chilometri, e da Ali Rehaman, terzo con 1.872 chilometri.

Sostegno alla genitorialità: “Un posto all’asilo”

Il bando “Un posto all’asilo” nasce per offrire un aiuto concreto alle famiglie nella conciliazione tra lavoro e cura dei figli. Margherita Spezia, referente del Welfare della Cooperativa, ha consegnato il riconoscimento a Guglielmo Pighi, che ha ottenuto per la figlia un posto all’asilo nido Sant’Eufemia.

Volontariato: i riconoscimenti di “Fai del bene alla tua città”

Il bando “Fai del bene alla tua città”, illustrato dal direttore generale Paolo Rebecchi, ha valorizzato l’impegno dei soci nelle associazioni iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore, assegnando un premio da devolvere alle realtà locali. Il primo posto è stato assegnato al progetto di Elisa Braghieri, che ha devoluto il premio all’associazione Liberi Insieme. Seconda classificata Monica Angiolini, che ha destinato il riconoscimento alla Pro loco di Groppovisdomo. Al terzo posto, a pari merito, Vittorio Gatti e Salvatore Scafuto, referente dell’Ufficio Soci: il primo ha donato il premio alla Croce Rossa, il secondo all’associazione Pubblica – Dritti ai Diritti, che sostiene la campagna “Diritto a Stare Bene”.

Merito scolastico: premiati i figli dei soci lavoratori

La cerimonia ha dato spazio anche ai risultati scolastici dei figli dei soci lavoratori, attraverso il bando “Borse di studio per figli meritevoli”. Sono state premiate Valentina Casella, diplomata con 100 e lode al Liceo Economico Sociale, e Aurora Jaho, che ha ottenuto la stessa votazione all’istituto professionale Tutor. Premio anche a Fatema Kabir, che ha superato l’esame di terza media con il voto di 10 e lode.

Una sala dedicata a Mario Peroncini

Durante le celebrazioni della mattinata è stata intitolata una sala della Cooperativa a Mario Peroncini, storico socio lavoratore e amatissimo collega, scomparso improvvisamente il 26 gennaio scorso. Una targa e una fotografia ne custodiscono il ricordo all’interno della sede. Alla cerimonia hanno partecipato la moglie e la figlia Marta, che ha ripercorso il legame tra il padre, i colleghi e la Cooperativa: una presenza che ha accompagnato la vita di tutta la famiglia, diventando luogo di amicizia, condivisione e crescita. «La verità è che oggi, mentre lei soffia le sue quaranta candeline, io la San Martino la percepisco famiglia, ricordi e gratitudine» ha detto con emozione Marta Peroncini.

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