Economia

A Piacenza aumentano le startup innovative, crescita del 26% negli ultimi dieci anni

Il tessuto imprenditoriale di Piacenza mostra segnali di evoluzione nel settore dell’innovazione, sebbene il ritmo di crescita risulti più contenuto rispetto alla dinamica nazionale. Secondo le ultime elaborazioni dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati del Centro Studi Tagliacarne, nel 2025 le startup innovative registrate nel territorio piacentino hanno raggiunto le 48 unità. Questo dato si traduce in un’incidenza di 16,7 imprese ogni 100.000 abitanti; un valore che, unitamente all’incremento del 26,3% registrato nel decennio 2016-2025, posiziona la provincia di Piacenza al 31° posto della graduatoria nazionale (al sesto di quella regionale) delle province italiane per densità di questa tipologia di imprese rispetto alla popolazione.

L’analisi camerale evidenzia alcune criticità strutturali, in particolare per quanto riguarda la partecipazione femminile. Solo il 12,5% delle startup locali, infatti, presenta una prevalenza femminile, mentre sul totale delle imprese piacentine la quota di quelle “in rosa” si attesta al 22,0% ed è la più alta in Emilia-Romagna.

Decisamente migliori, invece, sono i risultati relativi all’imprenditoria giovanile. L’incidenza delle aziende guidate da under 35 sul totale delle startup raggiunge il 20,8% (è al 7,6% sul totale delle imprese), portando Piacenza alla ventesima posizione nella classifica nazionale. Nello specifico, delle 10 startup innovative giovanili piacentine, la prevalenza giovanile risulta esclusiva in 7 unità e forte nelle altre 3 società, dove i giovani detengono oltre la metà del capitale e occupano almeno due terzi delle cariche amministrative.

Emergono inoltre specializzazioni virtuose in ambiti strategici come quello energetico. Le startup innovative piacentine che sviluppano prodotti o servizi tecnologici legati all’energia rappresentano il 16,7% del totale, superando la media nazionale di settore. Un ulteriore elemento di solidità è rappresentato dalla struttura finanziaria: il 39,6% delle 48 aziende innovative della provincia vanta un capitale sociale di almeno 10.000 euro, un parametro che risulta superiore al dato generale e testimonia una maggiore capitalizzazione delle iniziative locali.

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