Economia

Appalto Professional Solution (Step), braccia incrociate: “Trattativa interrotta, la committenza batta un colpo”

Braccia incrociate dalle prime ore di questa mattina per le lavoratrici e i lavoratori impegnati nell’appalto gestito dalla società Professional Solution S.r.l. per conto della committente Step S.p.a. La mobilitazione, proclamata dalle segreterie territoriali di Filt Cgil e Fit Cisl e coordinata sul posto da Filippo Calandra (Cgil) e Barbara Murelli (Cisl), arriva dopo la rottura delle trattative per il rinnovo degli accordi di secondo livello.

LA NOTA DEI SINDACATI

Al centro della disputa ci sono l’adeguamento del valore del buono pasto e la strutturazione di un Premio di Risultato che possa valorizzare l’impegno e la professionalità del personale. Secondo quanto riferito dai sindacati, la Professional Solution S.r.l. ha opposto un netto rifiuto alle richieste, motivando con una presunta assenza di margini finanziari. Una posizione che ha reso inevitabile il passaggio dallo stato di agitazione, aperto lo scorso 17 aprile, allo sciopero odierno.

Filt Cgil e Fit Cisl hanno inviato contestualmente una richiesta di incontro urgente alla committente Step S.p.a., ritenendo imprescindibile un confronto che faccia chiarezza sulla congruità delle tariffe riconosciute all’azienda appaltatrice. Per i sindacati, è necessario verificare se l’appalto sia effettivamente in grado di garantire trattamenti economici dignitosi e la stabilità dei livelli occupazionali, poiché la qualità del servizio non può essere slegata dal benessere dei lavoratori.

Per questo Filt Cgil e Fit Cisl hanno formalmente inviato una richiesta di incontro urgente a Step S.p.a., nella sua qualità di committente. Secondo i sindacati, è giunto il momento di analizzare la congruità delle tariffe riconosciute all’azienda appaltatrice.

“La qualità di un servizio non può prescindere da relazioni industriali sane e da trattamenti economici dignitosi,” dichiarano i rappresentanti di FILT CGIL e FIT CISL. “Vogliamo capire se l’appalto è strutturato per garantire il giusto riconoscimento economico o se, al contrario, la stabilità dei livelli occupazionali è messa a rischio da logiche al ribasso.”

Le organizzazioni sindacali chiedono la convocazione immediata di un tavolo congiunto tra committenza e azienda appaltatrice per individuare soluzioni concrete e sbloccare una vertenza che mette a rischio la serenità operativa del sito. La mobilitazione proseguirà fino a quando non verranno fornite risposte adeguate alle istanze dei lavoratori.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Schianto frontale tra due auto nei pressi di Travo, quattro feriti: grave un bambino di dieci anni

Grave incidente stradale a Coni di Travo, dove due automobili sono rimaste coinvolte in uno…

1 ora fa

Nascondeva oltre sette etti di droga nel freezer, arrestata una ragazza 25enne. Controlli a tappeto dei carabinieri

Servizio coordinato a largo raggio nella Bassa piacentina: 39 veicoli passati al setaccio e contestazioni…

2 ore fa

Rissa in via Cittadella, padre e figlio aggrediti con spranghe e sedie: indagini in corso

Momenti di forte tensione in via Cittadella, dove una lite tra più persone è degenerata…

13 ore fa

Piazza Cittadella, dalla Conferenza dei servizi via libera al progetto di riqualificazione

La Conferenza dei servizi ha dato il via libera al progetto di riqualificazione di piazza…

14 ore fa

PEF e raccolta differenziata, Insieme per Borgonovo: “Troppe incognite per il futuro e poco potere decisionale ai Comuni”

“Il parere negativo della stragrande maggioranza dei Comuni piacentini al Piano Economico Finanziario legato al…

15 ore fa