Chiusura della manovra anti smog, Laura Chiappa: “Navighiamo sempre nelle stesse acque, queste azioni sono insufficienti” – AUDIO

Chiusura della manovra anti smog, Laura Chiappa: “Navighiamo sempre nelle stesse acque, queste azioni sono insufficienti” - AUDIO

Il 30 aprile è terminata la manovra anti smog 2020/2021 e come di consueto è tempo di bilanci sull’esito di un Piano Aria che da anni divide cittadini ed esperti sul tema.

blank

Navighiamo sempre nelle stesse acquespiega Laura Chiappa Presidente della sezione piacentina di Legambiente. Queste manovre, che sono state fatte anche nella nostra Regione dopo l’indicazione dell’Europa a causa dei nostri sforamenti annuali in tema di Pm 10, per noi sono sono state assolutamente insufficienti. Chiudiamo le restrizioni con 26 sforamenti dal 1 gennaio al 30 aprile. Diciamo che forse abbiamo fatto leggermente meglio rispetto all’anno scorso, ma perché nel 2020 eravamo partiti malissimo e già a marzo gli sforamenti avevano raggiunto i 35 giorni, poi ci fu il lockdown. Vediamo cosa succede nel prossimo autunno. Purtroppo i giochi sono ancora aperti per un nuovo sforamento dei limiti di legge”.

Dopo la chiusura della manovra anti smog possiamo dire che non c’è stato ancora una volta un cambio di passo?

“No. Le misure sono abbastanza complicate per cui uno alla fine fa fatica a comprendere cosa possa fare o non fare. C’è stata la polemica sui Diesel Euro 4 che non sono stati fermati, per poi fermarli invece durante i giorni di emergenza. Tutte queste decisioni sembrano sempre un voler fare… ma non più di tanto.

Cosa bisognerebbe mettere in atto?

Nella realtà servirebbero delle misure infrastrutturali, ormai lo stiamo dicendo da anni. Siccome è la viabilità nelle città che fa la differenza in tema di smog, seguito dal riscaldamento, è ovvio che bisogna trovare delle soluzioni molto forti per bloccare la viabilità all’interno e all’esterno delle città. Infatti parliamo anche di traffico merci. Ricordo che abbiamo uno dei poli logistici più grandi del nord Italia. In particolare sono migliaia di camion che passano nel polo di fianco al centro di Piacenza e sull’autostrada. E’ ovvio che bisogna trasportare queste merci sui treni diminuendo l’impatto dei mezzi pesanti sul nostro territorio e vuotare la città dalle auto però questo cosa vuol dire? Significa dotare Piacenza di un trasporto pubblico che sia degno di questo nome per permettere ai cittadini di spostarsi senza usare la macchina”.

Chiusura della manovra anti smog, intervista a Laura Chiappa, Presidente del circolo piacentino di Legambiente

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank