Claudio Bisio e Gigio Alberti in “Ma tu sei felice?” il 14 luglio nel Cortile di Palazzo Farnese

Claudio Bisio e Gigio Alberti in "Ma tu sei felice?" il 14 luglio nel Cortile di Palazzo Farnese

“Facciamo ripartire il teatro nei panni di due umanissimi e comici antieroi”. Claudio Bisio e Gigio Alberti portano dal web al palco i dialoghi di “Ma tu sei felice?”, lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo. Commedia dell’assurdo con finale a sorpresa che vedremo in anteprima a Piacenza martedì 14 luglio alle ore 21.45 nel Cortile di Palazzo Farnese. Secondo appuntamento della sezione Prosa di “R-ESTATE A TEATRO”, la rassegna estiva 2020 di Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren. 

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Due uomini seduti al bar. Parlano, parlano… Intorno a loro nessuno. Nemmeno i camerieri che dovrebbero portare da bere. Situazione strana. Ma i due non ci badano. Parlano. Di tutto. Mogli, figli, parenti, giovani e vecchi, avventure, tradimenti, scuola, medicina, amici, lavoro, criminalità. 

I due, Vincenzo e Saverio, sono benestanti, hanno tutto quello che si potrebbe volere, forse anche di più. Ma niente va, secondo loro, come dovrebbe andare. E così snocciolano le loro teorie, le loro ricette per la soluzione di ogni problema. Che rivelano tutti i peggiori difetti dell’uomo. Maschilismo, egocentrismo, razzismo, faciloneria, superficialità. Ma lo fanno con un un’inconsapevolezza totale, con un candore talmente assoluto, da risultare simpatici. 

Da una sola domanda rifuggono. Come se fosse pericolosa da affrontare. Come potesse fare cadere il castello di carte che stanno costruendo. E la domanda è: “Ma tu sei felice?”. E quella che sembrava essere una tranquilla chiacchierata al bar, si rivelerà essere qualcosa di più. 

Quella stessa domanda è passata dalle pagine del libro di Federico Baccomo (Solferino, aprile 2019) alle immagini della web series estemporanea, realizzata da Claudio Bisio e Gigio Alberti durante il lockdown (YouTube/ClaudioBisio, aprile 2020), quando hanno deciso di vestire i panni di Vincenzo e Saverio e mettere in scena “a distanza” le loro chiacchiere da bar. Le vicissitudini dei due antieroi moderni sono diventate 25 episodi web, realizzati con semplici mezzi casalinghi, qualche smartphone, l’aiuto delle rispettive famiglie e la complicità di un’amicizia che dura da quarant’anni e che neanche l’isolamento ha fermato ma semmai reso forzatamente produttiva.

Claudio Bisio e Gigio Alberti in “Ma tu sei felice?” il 14 luglio nel Cortile di Palazzo Farnese

“Ma tu sei felice?” ora diventa un appuntamento teatrale e dai video realizzati a distanza, ognuno a casa propria, il dialogo si sposta sul palco, con un reading di Bisio & Alberti dal vivo insieme, toccando tra luglio e settembre una ventina di località, teatri, arene e rassegne estive, per condividere anche con il pubblico live le riflessioni sull’eterno tema della felicità.

“La cosa che mi diverte di più del progetto è il cinismo dei personaggi (e quindi di Baccomo)” – spiega il noto attore di Benvenuti al Sud – “I due protagonisti sono figure piuttosto negative, sono due superficiali qualunquisti. A me raramente capita di impersonare degli stronzi, sia a teatro che al cinema. Magari dei buoni, degli sfigati, ma qui è necessaria una certa distanza, un po’ brechtiana, dai personaggi, la cosa più difficile del mondo.”

“Per me, si tratta invece di un’adesione totale al personaggio!” – racconta Alberti. “Siccome è un idiota, per me interpretarlo è un regalo grandissimo, perché mi diverto moltissimo, mi sento libero di dire tutte le cose peggiori con la massima naturalezza e credendoci fino in fondo. Sono due idioti che vanno quasi oltre ogni limite con un candore, però, che in qualche modo li salva dal giudizio del pubblico.” 

La commedia dell’assurdo, con finale a sorpresa, inaugurerà sabato 18 luglio, in prima nazionale, la settantaduesima edizione dell’Estate Teatrale Veronese e animerà alcune importanti rassegne estive.

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