Coronavirus, il doppio delle vittime rispetto ai dati ufficiali? “A marzo oltre mille decessi anomali in provincia”

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I sindaci dei comuni piacentini hanno analizzato il tasso di mortalità nei primi mesi del 2020, confrontando i dati con il primo trimestre del 2018, 2019 e 2020. Emerge un dato molto strano. Se per quanto riguarda gennaio e febbraio non vi sono sostanziali differenze, marzo mostra una vera e propria anomalia. Al momento dello studio, le vittime da coronavirus erano ufficialmente 548. Ma secondo l’analisi, i decessi in più rispetto a marzo dei tre anni precedenti sono addirittura 1050.

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3 aprile 2020 – Coronavirus, a Piacenza funerali quadruplicati rispetto a marzo 2019

Aumento della mortalità in provincia di Piacenza, a confronto i dati forniti dai Comuni tra il primo trimestre 2018, 2019 e 2020

I Sindaci piacentini, grazie a un corposo lavoro di ricerca compiuto nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria in atto, hanno raccolto i dati relativi all’andamento dei decessi nelle rispettive municipalità con riferimento al primo trimestre del 2018, 2019 e 2020, con le modalità di seguito esplicitate.

L’analisi avviata sin dal 25 marzo dai Comuni Piacentini con riferimento alla mortalità registrata nella popolazione residente con riferimento al primo trimestre 2020 ha mostrato alcune significative anomalie che sono state rimesse ad AUSL come doveroso contributo alle analisi epidemiologiche connesse all’emergenza Covid19.

Dal punto di vista metodologico la ricerca è stata incentrata sui decessi di residenti in ciascun Comune, indipendentemente dal luogo in cui il decesso è avvenuto. La scelta è stata dettata dalla necessità di ricomprendere nei calcoli anche le persone residenti nei Comuni piacentini ma decedute altrove perché ivi domiciliate o trasferite per ragioni di cura o assistenza. 

In particolare, sono stati forniti dai Comuni i numeri dei deceduti nel I trimestre 2018 e 2019 nonché i dati dei decessi avvenuti nei mesi di marzo 2018 e 2019. Attraverso tali dati sono stati individuati (seppure due sole annate siano di modesto rilievo statistico) i dati medi di mortalità per detti periodi, sia per ciascun Comune sia su base aggregata provinciale, dato che è stato normalizzato rapportandolo a periodi di 31 giorni per confrontabilità con il mese di marzo.

Per rigore di analisi occorre riferire che, per la metodologia prescelta, i dati oggi trasmessi possono essere considerati pressoché completi ma non ancora definitivi, quantomeno con riferimento ai dati di marzo 2020. Infatti, a causa dell’elevato numero di pratiche da gestire – specie nei comuni più grandi o sede di strutture sanitarie o socio assistenziali – e della limitatezza del personale addetto – in questo caso con particolare riferimento ai comuni più piccoli – è possibile che dai numeri forniti da ciascun Comune possano mancare alcune registrazioni già avvenute nel Comune ove si è verificato il decesso (nonostante le difficoltà sono pressoché contestuali) ma non ancora comunicate al Comune di residenza (se diverso da quello del decesso).

3 aprile 2020 – Cura Covid-19 – Dottoressa Daniela Aschieri: “I pazienti in cura stanno guarendo. Alcuni sono stati dimessi”

I dati risultanti al momento della pubblicazione del presente comunicato vedono, su base provinciale e limitatamente ai Comuni che sono riusciti a fornire i dati (rappresentanti il 98,69% della popolazione provinciale, le seguenti medie:

  • Media ponderata decessi mesi gennaio/febbraio rapportata a 31 giorni (intera Provincia 2018/2019): 421. Il dato riferito a “intera Provincia” comprende anche il Comune di Piacenza ed è quindi un dato complessivo.
  • Media ponderata decessi mesi gennaio/febbraio rapportata a 31 giorni (Comune Piacenza 2018/2019): 195
  • Media mese di marzo (intera Provincia 2018/2019): 378
  • Media mese di marzo (Comune di Piacenza 2018/2019): 179

I dati così raccolti sono stati poi confrontati con la mortalità accertata negli stessi periodi del 2020, che hanno presentato i seguenti risultati (e salvo gli ultimi aggiornamenti in corso, di cui si è riferito):

  • Decessi I trimestre intera Provincia: 2187
  • di cui di residenti nel Comune di Piacenza: 1131
  • Decessi mese di marzo Provincia (2020): 1428
  • di cui residenti nel Comune di Piacenza (2020): 784

Da quanto sopra risulta evidente che:

  • Il solo comune di Piacenza registra 605 decessi in più, nel mese di marzo, rispetto la media degli anni precedenti 
  • Nel comune capoluogo il tasso di mortalità è notevolmente superiore rispetto gli altri comuni 
  • In tutti i comuni della provincia l’andamento dei decessi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2020 sono sostanzialmente comparabili con quelli degli stessi periodi dei due anni precedenti, mentre l’anomalia numerica registrata nel mese di marzo su base provinciale è pari a 1050 unità, cifra che risulta largamente superiore rispetto al numero decessi certificati come riconducibili a infezione da Covid19, pari a 548.


E’ quindi questo il dato rimesso alla AUSL di Piacenza per l’estensione delle analisi epidemiologiche volte ad accertare se la variazione riscontrata su base statistica sia da ascriversi anch’essa a cause connesse alla diffusione del virus ovvero se esistano altre cause di mortalità sino ad ora non prese in considerazione nelle analisi epidemiologiche.

L’Azienda Sanitaria ha dato riscontro nel pomeriggio odierno, con una nota a firma del direttore generale Luca Baldino, della disponibilità a recepire i dati e a compiere un esame degli stessi.


Tabelle e grafici:

DATI COMUNALI (come comunicati)

Comune:I Trim 18I Trim 19I Trim 20mar-18mar-19mar-20
Agazzano11912424
Alseno1516275716
Alta Val Tidone1520165810
Besenzone544021
Bettola105243116
Bobbio1918313715
Borgonovo Val Tidone43253014717
Cadeo1826507533
Calendasco1158515
Caorso1721387619
Carpaneto Piacentino1623295718
Castel San Giovanni4650119111440
Castell’Arquato1214253317
Castelvetro Piacentino2014403329
Coli569126
Corte Brugnatella245133
Cortemaggiore176213112
Farini91212445
Ferriere121614238
Fiorenzuola D’Arda3343107121280
Gazzola61142010
Gossolengo1012187414
Gragnano Trebbiense15714146
Gropparello131312445
Lugagnano Val d’Arda2417187610
Monticelli d’Ongina2225315419
Piacenza6095211131193165784
Pianello Val Tidone51510155
Piozzano537223
Podenzano3323429925
Ponte dell’Olio22282512814
Pontenure1618307725
Rivergaro36254313943
Rottofreno442654101130
San Giorgio Piacentino2520298822
San Pietro in Cerro512212
Sarmato79202216
Travo129242414
Vernasca11512428
Vigolzone2891810214
Villanova sull’Arda959225
Zerba300
Ziano piacentino91345

DECESSI MESE MARZO 2020 OGNI 1000 ABITANTI (COMUNI OLTRE 3000 ABITANTI)

Piacenza7,542668
Rivergaro6,107087
Castelvetro Piacentino5,470666
Cadeo5,440158
Fiorenzuola D’Arda5,228758
Bobbio4,199328
Caorso3,9517
San Giorgio Piacentino3,922268
Pontenure3,830831
Castell’Arquato3,702897
Monticelli d’Ongina3,625262
Alseno3,407155
Vigolzone3,327787
Alta Val Tidone3,31565
Ponte dell’Olio2,974294
Castel San Giovanni2,91439
Podenzano2,743033
Cortemaggiore2,56246
Lugagnano Val d’Arda2,546473
Gossolengo2,460457
Rottofreno2,438826
Carpaneto Piacentino2,325581
Borgonovo Val Tidone2,125266
Gragnano Trebbiense1,321877
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IN AZZURRO INCIDENZA MORTI OGNI MILLE ABITANTI SU BASE 10

ANDAMENTO DECESSI COMUNE DI PIACENZA (periodi 2018-2019-2020)

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ANDAMENTO DECESSI PROVINCIA DI PIACENZA (periodi 2018-2019-2020)

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TABELLE COMPARATIVE MARZO PROVINCIA DI PIACENZA

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IL TERMINE “ANOMALIA” E’ RIFERITO ALLA DIFFERENZA TRA I DECESSI REALI E LA MEDIA DEI DECESSI DI MARZO 2020 SOMMATA AI DECESSI COVID

Oltre mille decessi anomali

  • Il solo comune di Piacenza registra 605 decessi in più, nel mese di marzo, rispetto la media degli anni precedenti
  • Nel comune capoluogo il tasso di mortalità è notevolmente superiore rispetto gli altri comuni
  • In tutti i comuni della provincia l’andamento dei decessi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2020 sono sostanzialmente comparabili con quelli degli stessi periodi dei due anni precedenti; mentre l’anomalia numerica registrata nel mese di marzo su base provinciale è pari a 1050 unità, cifra che risulta largamente superiore rispetto al numero decessi certificati come riconducibili a infezione da Covid19, pari a 548.

E’ quindi questo il dato rimesso alla AUSL di Piacenza per l’estensione delle analisi epidemiologiche volte ad accertare se la variazione riscontrata su base statistica sia da ascriversi anch’essa a cause connesse alla diffusione del virus ovvero se esistano altre cause di mortalità sino ad ora non prese in considerazione nelle analisi epidemiologiche.

L’Azienda Sanitaria ha dato riscontro nel pomeriggio odierno, con una nota a firma del direttore generale Luca Baldino, della disponibilità a recepire i dati e a compiere un esame degli stessi.

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