Attualità

Elena Brandes vince la finale del concorso nazionale Bettinardi 2026 dedicata alle cantanti

Si è conclusa sabato 21 febbraio, al Milestone Live Club di Piacenza, questa XXIII edizione del Concorso Bettinardi, con la finale dedicata alla sezione cantanti, che quest’anno ha visto protagoniste cinque giovani interpreti, tutte donne, selezionate dalla giuria tra le numerose demo arrivate da tutta Italia.

Una serata di altissimo livello artistico, che ha confermato la vitalità e la qualità della nuova generazione del jazz italiano al femminile. La gara è stata particolarmente combattuta: la giuria, presieduta da Diana Torto, è rimasta riunita a lungo prima di proclamare i vincitori, lasciando il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo.

La vincitrice

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Elena Brandes, 25 anni, di Meolo (VE), che ha convinto in maniera trasversale su tutti gli elementi di valutazione – intonazione, qualità timbrica, capacità improvvisativa, presenza scenica e maturità interpretativa. Brandes ha affrontato con sicurezza e personalità brani tecnicamente molto complessi come E.S.P. di Wayne Shorter, Devil May Care di Bob Dorough e Very Early di Bill Evans, dimostrando rigore stilistico e notevole consapevolezza musicale.

A brevissima distanza si è classificata seconda Linda Berdicchia, 23 anni, di Lizzano (TA), che oltre al secondo premio ha conquistato anche il Premio del Pubblico, segno di un’immediata capacità comunicativa. Berdicchia ha presentato anche un brano originale, “La semprità”, dedicata al padre scomparso, accanto a Air Mail Special di Benny Goodman e Futura del più jazz di tutti i cantautori italiani – Lucio Dalla, offrendo un set vario e personale, in equilibrio tra tradizione jazzistica e sensibilità contemporanea.

Le altre finaliste

Accanto alle due premiate, anche le altre tre finaliste Martina Di Roma, Irene Lovato Menin e Caterina Guerra, hanno avuto l’occasione di mettersi alla prova su un palco importante, distinguendosi per personalità e preparazione, contribuendo a rendere la serata particolarmente ricca e avvincente. Come da tradizione nella finale dedicata alle cantanti, si è creato un clima di grande complicità e sostegno reciproco tra le partecipanti: uno spirito di condivisione che ha reso ancora più significativa la competizione, trasformandola in un momento di crescita collettiva oltre che di confronto artistico.

Tutte le soliste sono state accompagnate dallo storico trio Bettinardi composto dai docenti della Milestone School of Music Giovanni Guerretti al pianoforte, Alex Carreri al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria, musicisti di grande bravura che hanno saputo creare subito l’interplay giusto con ognuna di loro.

Anche questa edizione del Concorso Bettinardi si chiude dunque con grande soddisfazione per il livello espresso e per la qualità delle giovani artiste emerse, confermando il ruolo del concorso come osservatorio privilegiato sui talenti emergenti del panorama nazionale.

Ora l’attenzione si sposta sul Piacenza Jazz Fest 2026, che nel cartellone principale ospiterà anche i vincitori della scorsa edizione del concorso: giovedì 12 marzo Andrea Paternostro e gli ISOS e venerdì 24 aprile Carlo Alberto Proto e Irene Marcozzi, a testimonianza della continuità tra il Concorso Bettinardi e il festival e dell’impegno concreto nel sostenere la crescita dei giovani musicisti.

Il concorso Bettinardi

La longevità del Concorso Bettinardi è resa possibile non solo dal lavoro operativo e di coordinamento del Piacenza Jazz Club ma anche dal supporto di alcune realtà che credono nei giovani e nelle occasioni vere per farne emergere il talento e accompagnarne la crescita artistica. In particolare, il concorso è sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal FNSV – Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Piacenza e da Yamaha Music Europe, partner che condividono una visione di lungo periodo fondata su qualità, formazione e opportunità reali per le nuove generazioni.

Il futuro del jazz passa anche da qui: dal coraggio, dallo studio e dalla voce di queste nuove protagoniste.

Per maggiori informazioni si può scrivere all’indirizzo info@piacenzajazzclub.it, telefonare al numero 0523.579034, visitare il sito internet www.piacenzajazzclub.it oppure sulle pagine social del Piacenza Jazz Fest.

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