Fienile in fiamme a Borgonovo, verifiche sulla presenza di amianto. Zona interdetta – FOTO

Fienile in fiamme a Borgonovo Valtidone, sulla Strada Moretta. Arpae ha avviato le verifiche del caso dopo il rogo di ieri. Il tetto della struttura, infatti, pare fosse in amianto.

Arpae si è recata sul posto quando erano già in corso le operazioni di contenimento delle fiamme.

Il rogo ha quasi totalmente distrutto la copertura del fienile che era verosimilmente costituito da cemento amianto. Gran parte della copertura è precipitata all’interno dello stabile.

Quando Arpae è intervenuta la direzione del fumo, proveniente dall’incendio, era orientata verso la collina, in direzione Sud-Ovest. Considerata l’assenza di materiali indesiderati (come la plastica), non si è ritenuto di eseguire verifiche sulla qualità dell’aria.

Arpae ha verificato che non vi fosse interessamento di canali limitrofi a seguito dell’utilizzo di acqua per lo spegnimento delle fiamme. Fino alle ore 19 di ieri, non si è osservata alcuna percolazione verso i terreni limitrofi.

Si è provveduto, inoltre a comunicare alle autorità competenti i comportamenti cautelativi da adottare.

Arpae è ritornata sul posto anche questa mattina verificando che sono ancora ancora in corso le operazione di contenimento/spegnimento dell’incendio. Si è constatato che le acque di spegnimento hanno interessato solo limitatamente i terreni limitrofi al fienile.

Verifiche sul tetto in amianto

Gli operatori hanno inoltre eseguito un campione della copertura del fienile, per la verifica della presenza/assenza di fibre in amianto. Il campione è stato inviato al Laboratorio Multisito di Arpae Reggio Emilia. Gli esiti delle analisi saranno pubblicati appena saranno disponibili.

La verifica eseguita nell’intorno del fienile ha evidenziato la presenza di numerosi frammenti di copertura sul terreno agricolo limitrofo, coltivato a frumento dall’azienda agricola. Alcuni frammenti erano invece sullo stradello che costeggia l’area in direzione della strada per Seminò. Per questo motivo sarà impedito l’accesso a tali aree fino al completamento delle verifiche e delle successive operazioni di bonifica.

L’Agenzia ha infine informato i proprietari dell’azienda agricola che è necessario attivarsi per la rimozione di tutto il materiale presente nella propria area e nelle aree limitrofe.

Arpae, nel frattempo, prosegue le verifiche necessarie e gli aggiornamenti saranno pubblicati appena saranno disponibili.