Flash Mob contro le discriminazioni. La piacentina Confalonieri, “Non esiste soltanto un ideale di bellezza”. AUDIO intervista

Flash Mob contro le discriminazioni

Flash Mob contro le discriminazioni. “Non esiste soltanto un ideale di bellezza o di donna, è importante sottolineare questo aspetto”.

A dirlo è la piacentina Francesca Confalonieri, ospite a Radio Sound per parlare di bullismo e della sua recente partecipazione al Flash Mob #BODYPOSITIVE a Milano. Un evento di una serie con lo scopo di unire uomini e donne di diversa  forma fisica, età, etnia, orientamento sessuale ed eventuali deficit. Soprattutto per trasmettere positività ed accettazione verso se stessi.

Flash Mob contro le discriminazioni, intervista a Francesca Confalonieri

E’ stato molto bello vedere per una volta collaborazione e condivisione vera tra le donne. Purtroppo spesso ci facciamo la guerra a causa dell’invidia femminile. Invece nell’occasione di Milano tutte ci siamo date una mano spogliandoci, non solo fisicamente, in Piazza Duomo. Infatti con questo Flash Mob ci siamo tolte tanti pregiudizi”

Spesso i ragazzi fanno sentire alcuni loro coetanei “diversi” sfociando nel bullismo

Io sono stata vittima di bullismo 10 anni fa quando si parlava poco di questo tema. Oggi fortunatamente se ne parla. E questo è importante perché purtroppo esiste. La tecnologia – social e web – ha portato nuovi pericoli. Infatti dietro la tastiera di un Pc o un telefono i giovani scrivono di tutto e di più. Basta ad esempio aprire il profilo di una persona famosa per vedere cosa scrivono i leoni da tastiera. Intendo offese pesanti e a volte minacce. Dietro una tastiera, si può fare davvero molto male!”

L’evento di Milano ha inaugurato la nascita dell’Associazione Body Positive Catwalk. Un’organizzazione NO-PROFIT in tutela dei diritti del cittadino, istituita con lo scopo di creare eventi internazionali che aumentino la consapevolezza di se stessi ed il senso di aggregazione. Tra le 150 persone scelte da tutto il mondo, anche alcune ragazze di Piacenza tra cui Francesca Confalonieri.