Aggredita in centro storico, 16enne egiziano denunciato per violenza sessuale: negli slip aveva anche un coltello

Si tratta di un 16enne di origini egiziane, è lui ad aver aggredito questa notte una ragazza di 20 anni in via Giordani. Col passare delle ore l’episodio assume contorni più chiari. Intorno all’una la vittima, appunto la 20enne, stava rincasando dopo una serata di lavoro in un locale della zona. A un certo punto, in via Giordani, è stata avvicinata dal 16enne che dopo averla seguita l’ha bloccata, strattonata, palpeggiata e avrebbe cercato di baciarla. La 20enne sarebbe riuscita a divincolarsi una prima volta, riuscendo però a rendere il ragazzino ancora più aggressivo: quest’ultimo sarebbe infatti tornato alla carica coprendola di insulti. A quel punto, trovandosi nei pressi dello Stradone Farnese, la 20enne sarebbe riuscita a farsi notare da alcuni automobilisti in transito e il 16enne a quel punto avrebbe tentato la fuga.. mescolandosi nella movida lungo il Corso Vittorio Emanuele. La polizia, giunta sul posto in pochi istanti, ha raccolto la descrizione dell’aggressore, ritrovandolo poco dopo sempre sul Corso: lì è scattato l’inseguimento a piedi e alla fine gli agenti lo hanno bloccato e condotto in questura.

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L’aggressore, come detto, è un 16enne egiziano giunto in Italia qualche anno fa come minore non accompagnato e accolto in una struttura protetta di Piacenza. Per lui è scattata la denuncia per violenza sessuale e porto abusivo di oggetti atti all’offesa: negli slip, infatti, nascondeva un coltello.

La vittima della violenza è stata portata al pronto soccorso con alcuni lividi ed escoriazioni, in stato di shock.


Sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto questa notte in Corso Vittorio Emanuele. Dopo la mezzanotte, una ragazza di 20 anni ha chiamato la polizia raccontando di essere stata avvicinata da un giovane, un ragazzo minorenne di origini nordafricane, che l’avrebbe tirata a sé tentando di baciarla e palpeggiarla: episodio avvenuto tra il Pubblico Passeggio e lo Stradone Farnese, in un tratto di strada che la giovane stava percorrendo in quel momento da sola.

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I poliziotti a quel punto si sono precipitati sul posto e dopo aver raccolto la descrizione del presunto aggressore lo hanno individuato a pochi metri di distanza, ovvero lungo il Corso Vittorio Emanuele, proprio all’imbocco del Facsal. Il presunto aggressore, un giovane di origini nordafricane, alla vista delle Volanti avrebbe tentato la fuga a piedi, inseguito e poi bloccato dai poliziotti. Il tutto davanti alle centinaia di clienti che in quel momento affollavano i locali del centro.

La ragazza avrebbe raccontato di essere riuscita a divincolarsi dall’aggressore riuscendo ad attirare l’attenzione di un automobilista di passaggio e solo a quel punto lo straniero si sarebbe allontanato. In attesa di ricostruire con precisione quanto accaduto, la posizione del fermato è al vaglio degli inquirenti.


RANCAN (LEGA): “TERZA VIOLENZA SESSUALE IN 2 SETTIMANE IN PIENO CENTRO: CARA TARASCONI, MENO CAFFE’ E RITIRI E PIU’ IMPEGNO A TUTELA DELLA SICUREZZA”

“Terzo caso di violenza sessuale in due settimane in pieno centro a Piacenza, fra l’altro l’ultimo dei quali è avvenuto ad un orario nel quale la città e le sue attività commerciali sono ancora aperte, rendono l’idea dello stato di abbandono nel quale versa la nostra città. Pertanto sarebbe il caso che il neo sindaco Katia Tarasconi la smettesse coi “caffè-tour elettorale” (quantomeno perché le elezioni sono finite da un pezzo) e coi ritiri di Giunta e si mettesse al lavoro per ripristinare legalità e sicurezza in città”. Lo dice il capogruppo in consiglio regionale e commissario della Lega Emilia, Matteo Rancan, dopo l’inquietante episodio di violenza sessuale nei confronti di una giovane donna in centro a Piacenza avvenuto dopo la mezzanotte di martedì 6 settembre, quando una ventennne appena uscita da un locale dove lavora è stata aggredita da un minorenne straniero, trovato in possesso di un coltellino, subito intercettato e portato in questura dal pronto intervento della Polizia.

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“Non possiamo più tollerare episodi del genere: alle prossime elezioni i cittadini avranno finalmente la possibilità di scegliere e voltare pagina: nell’assenza della sinistra piacentina a ripristinare l’ordine pubblico nelle nostre città ci penserà la Lega dopo il voto del 25 settembre” conclude Rancan.

Piacenza: Murelli (Lega), ancora violenza su donne, sicurezza è miraggio 

“Ancora un grave episodio di violenza sessuale su una donna a Piacenza. L’aggressione è avvenuta nel centro storico della nostra città, a quanto pare da parte di un minorenne nordafricano. L’atto non si è concluso per la prontezza della giovane stessa, ora sotto choc, e grazie a un’auto di passaggio. Totale solidarietà e vicinanza. Attendiamo la conclusione delle indagini. Ormai, la sicurezza a Piacenza è solo un miraggio. Lo evidenziano gli ultimi episodi: dalla violenza sessuale alle 6,30 del mattino, alle baby gang, alle bottigliate in centro. Un tempo, era una città mediamente tranquilla: oggi, fare una passeggiata ormai alle 20, anche se lungo una via principale, è diventato pericoloso. Dal 25 settembre, cambiamo pagina anche qui”.  

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