Attualità

I salumi DOP piacentini protagonisti al convegno del castello di Luzzano

Il castello di Luzzano, sul confine tra Emilia-Romagna e Lombardia, ha fatto da cornice del convegno organizzato domenica 21 giugno dal titolo “Salumi DOP e vini DOC, l’oro del Comune di Ziano Piacentino – Salute e benessere nel tempo”. Promotori dell’iniziativa il comune di Ziano Piacentino e la Pro Loco, con la collaborazione del comune di Rovescala in provincia di Pavia.

Il titolo ha riassunto il significato dell’appuntamento in cui viene sottolineato come il benessere parte dalla sana alimentazione, e le nostre eccellenze incarnano appieno questo concetto, a partire proprio dalla nostra coppa, dal nostro salame e dalla nostra pancetta, prodotti DOP del territorio piacentino.

La provincia di Piacenza è infatti l’unica in Europa a poter vantare tre salumi a Denominazione di Origine Protetta. Un primato che abbiamo voluto mettere in evidenza attraverso momenti di approfondimento e degustazione”, ha commentato Manuel Ghilardelli, sindaco di Ziano Piacentino. Un progetto che ha anche ottenuto il sostegno e il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Non solo enogastronomia. Ogni idea ambiziosa, per concretizzarsi, deve concentrarsi sulla capacità di fare rete, coinvolgendo realtà solo apparentemente diverse tra loro. Perché un territorio non si identifica solo con il buon cibo e il buon vino: a forgiare la personalità di una terra è anche la storia, le tradizioni, la cultura in senso lato. Non a caso, al centro di questa iniziativa troviamo i soggetti più vari: dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini all’associazione archeologica Pandora, passando per il Museo Archeologico della Val Tidone. Senza dimenticare, ovviamente, l’emblematico castello di Luzzano, messo a disposizione dalla sempre disponibile proprietaria Fugazza. E proprio la storia ha creato lo scenario ideale per riscoprire origini condivise, declinate nei secoli in intrecci complessi, ripercorrendo anche le vicissitudini che hanno interessato i due territori, quello di Ziano, nel piacentino e quello di Rovescala, nel pavese.

È un concetto molto interessante perché la storia che oggi ci lega è costellata, in realtà, da conflitti e battaglie tra piacentini e pavesi, soprattutto in epoca medievale”, commenta Ghilardeli. “Oggi ovviamente la situazione è cambiata e questi screzi del passato rappresentano al contrario un forte collante tra i nostri territori”.

Non a caso, l’iniziativa ha dedicato ampio spazio anche alla storia e all’archeologia, temi che raccontano un passato in cui piacentini e pavesi si sono spesso trovati su fronti opposti. “Nel Medioevo, infatti, i due territori furono protagonisti di numerosi scontri per il controllo delle vie di comunicazione che collegavano la Pianura Padana al porto di Genova”, ha raccontato nel suo intervento Fabio Romaoni, saggista ed esperto in storia medioevale. “Le colline che oggi uniscono le due province erano infatti attraversate da importanti percorsi commerciali. Pavia e Piacenza si contendevano il controllo delle strade che conducevano verso il mare e delle rotte fluviali lungo il Po, che fino alla seconda metà dell’Ottocento rappresentò la principale arteria di trasporto per merci e prodotti. Sale, derrate e materiali pesanti viaggiavano infatti soprattutto attraverso la grande via d’acqua padana, prima dell’avvento della ferrovia”.

Al contrario del commercio, il vino rappresenta invece, da sempre, la scusa perfetta per sotterrare l’ascia di guerra: “Quando pensiamo al vino, pensiamo a qualcosa di familiare: una bottiglia condivisa sulla tavola, un brindisi, un momento che ci accomuna, che ci mette insieme, che fa comunità. Il vino è carico di significati simbolici e antropologici, e proprio l’antropologia ci aiuta a interpretare il significato culturale del vino: bere significa riconoscersi in parte di un gruppo, di una comunità”, ha spiegato Gloria Bolzoni, direttrice del Museo Archeologico della Val Tidone.

Tra le eccellenze presentate durante la serata anche la Fava di San Colombano di Ziano, recentemente riconosciuta come De.Co. (Denominazione Comunale di Origine), un prodotto simbolico che nasce proprio nelle aree di confine e che rappresenta idealmente l’unione tra le due comunità.

Questo incontro non vuole essere un episodio isolato. Se in passato alcune collaborazioni erano già state avviate, l’obiettivo ora è quello di costruire un percorso più strutturato e duraturo. Tra le idee emerse figura anche la possibilità di organizzare in futuro un festival dedicato alla Bardoneggia, il torrente che segna il confine tra Emilia-Romagna e Lombardia”, hanno spiegato Ghilardelli e Dellafiore, sindaco di Rovescala. “Potrebbe essere l’inizio di una grande avventura e di una grande opportunità per i nostri territori”.

Nel corso del dibattito è intervenuto anche Antonio Grossetti del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini che ha puntato l’attenzione sulla genuinità e sulla storia dei salumi e del consorzio piacentino.

A testimoniare il potere conviviale del vino e dei salumi, anche la presenza di una delegazione dagli Stati Uniti. Nello specifico era presente alla serata Jason F. Cilento, sindaco di Dunellen, città nello Stato del New Jersey, accompagnato da un gruppo di collaboratori e familiari. Nel 2017, il coro degli Alpini della Val Tidone aveva raggiunto Dunellen come omaggio ai tanti italiani emigrati proprio in quella città. Da quel giorno è nata una salda amicizia che lega la città americana alla Val Tidone. Che poi non è solo una semplice amicizia, dal momento che Elaine Januszewski, cittadina di Ziano, è la cugina del primo cittadino Cilento. Insomma, una sorpresa nella sorpresa, che contribuisce a rimarcare il significato profondo di questa giornata.

Un progetto che punta a trasformare il confine da elemento di separazione a occasione di incontro, valorizzando storia, cultura, prodotti tipici e tradizioni che rendono uniche queste colline tra Piacentino e Pavese. Il convegno si è quindi concluso con una degustazione dei salumi DOP del salumificio San Carlo e Valtidone, soci del Consorzio, abbinati ai vini DOC.

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