Nella quotidianità delle donne il coraggio delle scelte, inaugurata con successo la mostra “Il coraggio è delle donne”. FOTO

Il coraggio delle scelte

Il coraggio delle scelte delle donne nella mostra inaugurata ieri alla presenza delle autorità e pubblico delle grandi occasioni. Il capannone dedicato a Rita Atria di Ponte Trebbia ha fatto da cornice all’evento. Un luogo non scelto a caso per l’allestimento della mostra “Il coraggio è delle donne”.

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Partita da un’idea di Giovanna Palladini, la mostra si è potuta concretizzare grazie all’esplosione di energia tipicamente femminile. Un tam tam di consensi, spunti e collaborazioni hanno determinato il successo .Unanimi i consensi positivi dei numerosi piacentini presenti all’inaugurazione. Il pomeriggio è iniziato con i saluti del sindaco di Calendasco Francesco Zangrandi, Laura Bocciarelli presidente di Svep che ha allestito la mostra, del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, dell’Assessore regionale Paola Gazzolo e della promotrice Giovanna Palladini. Il tappeto rosso ha accompagnato il pubblico lungo il percorso alla scoperta dei volti e delle storie delle donne.

I 19 scatti della mostra “Il coraggio è delle donne” ad opera della fotografa Serena Groppelli con i testi della giornalista Antonella Lenti raccontano la forza che le donne mettono nella vita di tutti i giorni. Ogni donna ha la sua storia, diversa nei particolari, uguale negli intenti spinte da qualcosa che quando matura nel profondo delle loro anime, si esprime al meglio nella realtà. E allora il coraggio diventa amore, energia, forza, sorriso, felicità.

Nel raccontarsi, queste donne non sottolineano le difficoltà ma la convinzione delle scelte nell’affrontarle. Nei loro volti sereni e negli occhi brillanti si legge la gioia di chi ha trovato la propria missione di vita.

Percorriamo con loro la mostra e conosciamo le loro storie e il coraggio delle scelte. Foto di Serena Groppelli

ELENA MARSIGLIA è la fondatrice  della Cooperativa Isola Tre Ponti, l’unica isola abitata in mezzo al Po. Sette abitanti tra cui 5 giovani tra i 24 e i 33 anni si impegnano per  rilanciare la naturalità di questa isoletta da conoscere, apprezzare e difendere.

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CLAUDIA FERRARI ha scelto di essere musicologa libera professionista, rinunciando ad un posto sicuro nella scuola. Lavora nell’organizzazione di eventi musicali come il Festival Inco_ntemporanea.

Per ALESSANDRA SALENTO nuotare, andare in bici, correre è subito Triathlon. Alessandra, 48 anni, appena può si allena non per vincere medaglie, ma per procurarsi felicità.

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PAOLA ROSSI del consiglio di zona Coop Provincia di Piacenza. Fa parte di quei gruppi di soci attivi della Coop che non si accontentano di essere solo dei consumatori fidelizzati. Per Paola ogni spazio è occasione per rendere il proprio tempo un bene sociale. Vicino alla sua foto Loredana Zoni -Coop.

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Il sorriso di CLAUDIA BORRE’ sindaco e neo imprenditrice di Zerba è contaggioso. Questo territorio lo ha amministrato per tre mandati e le radici che la legano alla Val Boreca non le ha mai recise. E’ orgogliosa della scelta di aprire la sua Osteria la S’cianza nella sua terra che offre l’incanto di un paesaggio coccolato dal Monte Alfeo.

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ANGELA CRAVEDI è diventata volontariazione di Africa Mission grazie al marito, il compianto grande fotografo Prospero Cravedi. “Quando Prospero iniziò ad andare in Africa con Don Vittorione spesso mi arrabbiavo. Poi sono andata con lui e ho capito che cosa voleva dire mal d’Africa”.

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ANTONELLA LIOTTI – Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie- Coordinamento di Piacenza. Si batte per la legalità. “Da soli non si diventa paladini dell’anti mafia, ma insieme si ha la forza di sconfiggere tutto”.

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SILVIA LUPI è una giovane che a pochi esami dalla laurea in Economia ha deciso di diventare allevatrice di bovini e suini e produttrice di salumi a Fossoli di Corte Brugnatella. Si definisce una sognatrice che ha seguito la passione per la sua terra.

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Il coraggio di affrontare la discriminazione EMANUELA PERINI della cooperativa sociale Mondi Aperti deve dimostrarlo ogni giorno. “E’ molto difficile portare avanti progetti che riguardano integrazione e intercultura”. Dal diritto allo studio per i minori stranieri alla parità per le donne che spesso vivono in contesti emarginati.

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“Riconoscere di aver paura vuol dire che ci si misura tutti i giorni con le proprie debolezze. Il coraggio di avere paura, il coraggio di riconoscerla e continuare ad affrontare la vita ” lo dice la scrittrice BARBARA GARLASCHELLI. Barbara è autrice di numerosi libri tra i quali “Sirena”, “Non volevo morire vergine” e l’ultimo libro”Il cielo non è di tutti”

ANGELA MAGNANI è volontaria Associazione nazionale alpini con alle spalle diverse esperienze sull’emergenza. “L’essere volontaria ha cambiato tanto in me perché più dai e più ti rendi conto di aver voglia di dare ancora. Una scuola, questa, che anche gli alpini ti insegnano”.

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“Sono molto grata al mio lavoro. La sofferenza che vedo ogni giorno è una sfida, una motivazione in più per affrontare i tanti problemi” lo afferma con convinzione ITALA ORLANDO direttrice La Ricerca.

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Una storia di violenza, paura e coraggio quella di SANDRA DAVID rifugiata ospite della Casa della giovane. Sandra ha 22 anni, un figlio ed è fuggita dalla Nigeria a marzo del 2016 passando dal Niger per raggiungere la Libia. Ora in Italia spera in una vita diversa da quella che ha lasciato. Una vita libera.

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“Il coraggio? Ce lo devi mettere. La motivazione? Si rafforza ad ogni grazie ad ogni sguardo che le persone in difficoltà ti offrono quando dai loro una mano”. parola di NICOLE MANTOVANI volontaria pubblica assistenza Croce Bianca

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Il coraggio delle scelte ha portato ROSALBA SCALOGNA a scegliere di diventare infermiera domiciliare dell’Ausl di Piacenza. “A casa dei pazienti- rivela – nel loro luogo di vita, il mio lavoro assume un altro valore”

Per AURELIA BARBIERI psicoterapeuta con uno studio in centro città, arriva la svolta e da quattro anni il suo lavoro lo svolge come operatrice umanitaria con Medici Senza Frontiere.

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ELEONORA PALUMBO – UCCRI Unità cinofile Croce Rossa Italiana Piacenza. Impiegata, due figli e tre cani. O meglio tre labrador. Uno va forte nella ricerca persone, un altro è perfetto con gli anziani e l’altro impazzisce se è a contatto con i bambini.

DONATELLA SCARDI è la carismatica presidente di Telefono Rosa- Centro anti-violenza Piacenza. “Dopo 26 anni l’associazione Telefono rosa, oggi Centro antiviolenza, ha cambiato la mia vita”. Donatella è l’anima dell’associazione nata l’8 febbraio del 1994.

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GIULIA DOSI – Ostetrica libera professionista. Pratica la professione basata sull’ascolto, sull’intuito che erano le competenze delle levatrici di un tempo. “Ad ogni parto che assisto è come se rinascessi un po’ anch’io, ogni donna, ogni bambino mi insegna qualcosa di nuovo sulla capacità di affrontare la vita”.

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La mostra è stata patrocinata da Regione Emilia Romagna, Comune di Calendasco in collaborazione con il Comune di Piacenza, il sostegno di Coop Alleanza 3.0, Gamma spa, Cooperativa San Martini, collaborazione della Scuola Allievi Polizia di Stato, Studio Effetre e Etre, Radio Sound, Il Germoglio.

L’inaugurazione si è conclusa con la proiezione del video “Porta_mi via” nato dalla collaborazione tra il Liceo Colombini e la Galleria d’arte “Il Lepre” presentato dall’insegnante Arianna Dadati.

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L’installazione artistica che ha dato origine al progetto, realizzata da Marco Vegezzi, è costituita da undici porte antiche affiancate che richiamano una piazzetta e celano le opere di altrettanti artisti: il gesto di aprire ogni porta rivela una piccola storia, suscita un’emozione. Proprio per questo, le alunne del Liceo Colombini hanno immaginato e rappresentato undici storie di donne, diverse tra loro; storie che nascono da fatti di cronaca o che parlano di amicizia, racconti familiari, voci che arrivano dall’infanzia, suggestioni nate dall’incontro tra un artista e un poeta.

Sul palcoscenico di questo teatro i personaggi si svelano insieme alle opere dei vari artisti, raccontano una storia, ci consegnano il proprio messaggio e ci coinvolgono in un percorso attraverso il mondo delle donne.

“Ognuna di noi apra la sua porta e si lasci condurre nel viaggio che più desidera”.

Le opere che si svelano attraverso le porte sono degli artisti: Elena Bolledi, Eleonora Serena, Enrica Zuffada, Paolo Maini, Ercole Piga, Guido Morelli, Roberto Boiardi, Simone Prudente, Gianni Lucchesi, Tommaso Santucci, Paul Bernard.

Le studentesse che hanno partecipato in video, recitando o scrivendo i testi sono: Carolina Troglio, Omaima Larhzafi, Lucredia Aradelli, Aurora Lo Nardo, Greta Brigati, Chiara Facchini, Camilla Prandini, Letizia Zermani, Matilde Bottazzi, Andrea Chiara Enrione, Elena Masoero, Sandra Rizzi, Federica Guida, Ikram Jerouane, Martina Forlani, Arianna Malvicini

Le insegnanti hanno coordinato il progetto sono Arianna Dadati, Rossana Frati, Donatella Gandini.

Giovanna Palladini presenta la mostra “Il coraggio è delle donne”

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

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