San Damiano diventerà centro di soccorso. In Lombardia 112 contagiati.

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Fontana e Gallera in conferenza stampa in regione Lombardia.

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Verranno identificate in due zone i vari territori colpiti. Zona rossa e zona gialla.

Zona rossa di Codogno: Oltre ai provvedimenti generali per la regione, viene impedito accesso e allontanamento dalla zona rossa. Gran parte di coloro che sono stati contagiati hanno avuto rapporti con quella zona.

Zona Gialla: Nel resto delle regione nelle zone a rischio, verranno adottate delle direttive per evitare il diffondersi del virus.

Contenere la diffusione del Virus: Con un decreto del presidente dei ministri verranno individuate le zone rosse e gialle.

Ridurre per un limitato periodo di tempo (7 giorni inizialmente, prorogabile a 14), l’assembramento di persone in eventi pubblici.

San Damiano e Baggio

Entrambe le basi verranno usate come centro di soccorso. San Damiano è praticamente pronta, domani si definirà Baggio.
I contagiati devono rimanere in isolamento e queste strutture non basterebbero ad ospitare tutti i casi di coronavirus. Si stanno individuando altre strutture come alberghi e simili.

Isolamento dei contagiati

Questa è una “Emergenza sanitaria”
Se la persona può stare isolata a casa con un bagno dedicato, rimane a casa. Esce con mascherina e guanti.
Se non ci sono queste possibilità, verrà collocata in strutture attrezzate come San Damiano e Baggio, nei prossimi giorni.

Ordinanze

Chiusura scuola per 7 giorni/14 giorni, sospensioni manifestazioni e iniziative sportive, Musei, istruzione, concorsi, ecc… Dopo le ore 18 Discoteche, pub, cinema e altre attività di svago. No ristoranti

Gli esercizi commerciali rimangono aperti, per ora.

I contagiati in Lombardia

In lombardia 112 casi positivi, 50 in ospedale gli altri isolati a casa. 53 ricoverata in ospedale, di cui 17 sono in terapia intensiva. Gli altri sono a casa in isolamento.
Dei primi 100 contagiati: 49 Lodi, 14 a Cremona, 1 Monza e Brianza, 2 Milano (Medina e Sesto), 6 Pavia, 1 Sondrio, 3 Bergamo.

Molti riconducibili al focolaio di Codogno.

Esiste un vaccino?

Il coronavirus non ha vaccino ad oggi, ha una veloce contagiosità. é molto aggressivo ma può essere gestito. C’è una percentuale, anche se piccola, che la cura con il sistema immunitario. Più l’età è avanzata più il corona virus incide sullo situazioni pregresse.

Terzo decesso a Cremona

Decesso a Cremona: positivo al coronavirus e affetto da gravi patologie pregresse. Ha avuto contatti con il focolaio di Codogno e ricoverata all’ospedale di Crema.

I servizi pubblici continua come quelli sanitari. Il servizio sanitario useranno mascherine per precauzione.

1500 per informazioni
112 solo per persone con sintomi

Zona Rossa: numero verde 800 894545 (Codogno)

Coronavirus Piacenza, aggiornamento ore 18.20

Da questa mattina l’Azienda Usl di Piacenza ha valutato circa 300 professionisti sanitari per stabilire una gradualità di rischio rispetto a coloro che sono venuti in contatto con i pazienti risultati positivi o che hanno avuto esposizione al coronavirus. Alcuni sono stati sottoposti al tampone. Tutti quelli che sono stati ritenuti idonei e senza sintomi sono stati reimmessi in servizio. Per gli altri sono scattate misure cautelative di isolamento domiciliare fiduciario, così come previsto dalle misure del Ministero della Salute.

Sono SOSPESE PER UNA SETTIMANA, indipendentemente della provenienza geografica della persona, sull’intero territorio della Provincia:

  • tutte le prestazioni programmate, chirurgiche e ambulatoriali, salvo quelle ritenute non differibili
  • le attività di libera professione in ospedale e sul territorio
  • le attività di screening
  • gli interventi chirurgici programmati non urgenti e rinviabili. Ognuno dei pazienti interessati sarà avvertito dai nostri uffici. Rimangono confermate le prestazioni e gli interventi considerati urgenti, e quelli che non possono essere rimandate.
  • le vaccinazioni in età pediatrica, adolescenza e adulti
  • i prelievi di sangue e le prestazioni diagnostiche, salvo quelle valutate non differibili dal medico di famiglia
  • le attività degli ambulatori della cronicità nelle Case della Salute
  • l’attività dell’Ufficio patenti
  • le prenotazioni agli sportelli unici dell’Azienda Usl sul territorio, salvo quelle urgenti e indifferibili.

NON SONO SOSPESE:

  • le medicazioni post chirurgiche, le visite di controllo e le prestazioni post dimissione
  • visite e controlli calendarizzati per le donne in stato di gravidanza, sia in ospedale, sia nei consultori
  • la distribuzione diretta dei farmaci negli ospedali e negli ambulatori dedicati specialistici
  • i controlli dei pazienti con anticoagulanti della vitamina K (con misurazione dell’INR)
  • i controlli per i pazienti insulinodipendenti
  • visite e terapie oncologiche
  • le cure palliative
  • le attività degli ambulatori della Psichiatria, della Neuropsichiatria infantile e del Sert, ma solo per l’erogazione di terapie e interventi urgenti, per i quali è richiesto un contatto telefonico
  • le attività di vigilanza della Sanità pubblica
  • le donazioni di sangue

Nel Pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza sarà allestito un Presidio medico avanzato (PMA) dove tutti le persone verranno sottoposte a triage e poi smistate all’interno dei servizi ospedalieri.
Sempre nel presidio cittadino, sarà inoltre creata un’area con stanze singole per pazienti sintomatici in attesa del tampone.

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