Il comune di Castelvetro rescinde il contratto con la società di ristorazione Camst Scarl, che si occupa della mensa all’asilo Nido del Po. La decisione è dovuta a quanto accaduto il 26 marzo scorso quando alcuni bimbi della struttura accusarono nausea e malessere dopo aver pranzato.
In quel frangente i soccorsi del 118 avevano condotto otto bambini ai pronto soccorso di Piacenza e Cremona, nessuno in condizioni gravi. Altri furono condotti in ospedale dai genitori.
Non è mai stato possibile accertare la correlazione tra intossicazione e alimenti dal momento che la Camst non aveva conservato adeguatamente i campioni del pasto servito quel giorno. Anche per questo il sindaco Luca Quintavalla ha voluto interrompere il rapporto di lavoro con l’azienda; “Dobbiamo ripristinare la piena fiducia e mantenere l’immagine di eccellenza da sempre riconosciuta al nostro polo d’infanzia”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
C’è anche una professionista piacentina tra i consulenti che affiancano Andrea Sempio nell’ambito della nuova…
"La tua e-bike è in regola?". È la domanda che apre il volantino realizzato dal…
Dal menù della mensa scolastica, dal 20 ottobre, sparisce la carne di maiale: coppa, lonza,…
A seguito del deposito in Comune di un esposto con circa duecento firme, il consigliere…
Tappa a Piacenza, oggi, per l'assessora regionale Elena Mazzoni, con focus in particolare sulla sua…
Inizierà mercoledì 7 ottobre, l'intervento di sistemazione della pavimentazione in pietra nel tratto di via…