Proseguono le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, e dei suoi due figli di 14 e 16 anni, scomparsi dal 21 aprile scorso dopo aver raggiunto il Friuli-Venezia Giulia per una vacanza.
La donna, residente a Castell’Arquato, era partita il 20 aprile insieme ai ragazzi. Il giorno successivo uno dei figli aveva telefonato al padre spiegando di trovarsi a Tarcento, in provincia di Udine. Da quel momento, però, di loro non si è saputo più nulla.
Il rientro era previsto per venerdì 24 aprile, ma già da lunedì 20 i cellulari dei tre risultano irraggiungibili. Il padre dei ragazzi, preoccupato per il mancato ritorno, ha allertato i carabinieri facendo scattare le ricerche.
Un elemento centrale dell’indagine riguarda l’auto della donna, una Chevrolet ritrovata nei giorni scorsi a Tarcento, in via Monte Grappa. A bordo, però, non c’erano più le tende da campeggio che la famiglia aveva caricato prima della partenza. Sonia Bottacchiari avrebbe infatti comunicato all’ex marito, dal quale è separata da oltre dodici anni, il nome di un campeggio dove però non sarebbero mai arrivati.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella che la vacanza sia proseguita utilizzando un altro veicolo, forse nelle zone montane del Friuli, territorio che la donna conosceva bene anche per la sua passione per l’arrampicata.
A Tarcento è stato attivato un posto di comando avanzato per coordinare le ricerche, con campo base vicino al parcheggio dove è stata trovata l’auto. Sotto il coordinamento della Prefettura sono impegnati carabinieri, vigili del fuoco con droni ed elicottero, volontari della Protezione civile e uomini del Soccorso alpino. Le ricerche si stanno concentrando anche in aree impervie.
Parallelamente vengono analizzate le immagini delle telecamere della zona per verificare un possibile cambio di vettura. Diverse anche le segnalazioni arrivate nelle ultime settimane: la famiglia sarebbe stata avvistata non solo a Tarcento, ma anche tra Gorizia e Trieste. Alcuni testimoni riferiscono di aver visto la donna insieme ai figli e ai loro quattro cani. Una delle segnalazioni, ritenuta particolarmente recente, parlerebbe di un avvistamento “sicuramente nel mese di maggio”.
Nel frattempo, sotto la direzione della Procura di Piacenza guidata da Grazia Pradella, i carabinieri stanno ricostruendo il contesto familiare nell’ambito del fascicolo aperto per sottrazione di minori. Gli investigatori stanno ascoltando parenti e persone vicine alla famiglia per chiarire i rapporti tra la donna e l’ex marito, descritti come conflittuali anche dopo la separazione.
Tra gli elementi considerati rilevanti dagli inquirenti anche la decisione della donna di interrompere poco prima della partenza il rapporto con l’azienda privata con cui collaborava, facendosi liquidare le spettanze. Una circostanza che potrebbe rafforzare l’ipotesi di un allontanamento volontario, eventualità che lo stesso padre dei ragazzi non avrebbe escluso.
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