Piacenza – Los Angeles, quell’insolita connessione di arte e poesia: al via a XNL la mostra di Michele Lombardelli – FOTO e AUDIO

Piacenza - Los Angeles XNL
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Dal 22 aprile 2023 XNL Piacenza, il Centro di arte contemporanea, cinema, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano apre al pubblico la mostra Piacenza – Los Angeles, la prima di una serie di ricognizioni sul tema del libro come forma d’arte a partire da collezioni e archivi d’artista che la direzione artistica di XNL Arte sceglie di inaugurare con questo episodio.

Piacenza – Los Angeles, nato da un’idea di Michele Lombardelli e Paola Nicolin, desidera presentare al pubblico le venticinque pubblicazioni di arte e poesia – e i rispettivi documenti, materiali preparatori, manoscritti originali, prove d’artista, fotografie, poster, cartoline, appunti e opere d’arte – legate all’avventura editoriale della casa editrice ML&NLF fondata tra Castelvetro Piacentino e Los Angeles nel 1991 dall’artista e musicista Michele Lombardelli (Cremona, 1968) e dal poeta Paul Vangelisti (San Francisco, 1945).

Quel legame tra California ed Emilia Romagna

La vicenda, svelata per la prima volta al pubblico nella sua completezza, testimonia non solo il risultato di una peculiare relazione tra un artista e un poeta che animati dalla medesima passione vestono i panni dell’editore, ma porta l’attenzione a una tanto insolita quanto ricca rete di transiti che hanno visto artisti e poeti del Sud della California, come Martha Ronk, Dennis Phillips, Robert Crosson, John Baldessari, Guy Bennet o Standard Schaefer, intrecciare le loro passioni e sensibilità con una compagine di artisti e poeti legati alle ricerche della poesia visiva in Emilia Romagna, come William Xerra, Emilio Villa, Aldo Tagliaferri.

Storie di relazioni, di incontri e scoperte, di lotte, conflitti e conquiste di spazi di libertà espressiva che hanno generato nuove e insolite geografie culturali a partire da passioni condivise.

Arti visive che si nutrono di poesia, politica e attivismo sociale, letteratura, imprenditoria, scienze esatte e musica trovano nella forma del libro d’artista un magico equilibrio che dimostra la possibilità di una democrazia di saperi diversi entro una stessa cornice di bellezza.

L’indagine di XNL prosegue

Piacenza – Los Angeles intende dunque proseguire in XNL Arte l’indagine pluridisciplinare sul contemporaneo dove la diversità delle espressioni artistiche si lega alla centralità del ruolo dell’artista all’interno dell’istituzione. La vicenda della casa editrice è d’altra parte una storia di amicizia, di viaggi e di incontri nati attorno a quella Piacenza “terra di passo” dove molte di queste relazioni si sono fatte libri.

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Grazie alla stretta collaborazione con Michele Lombardelli, il progetto ha potuto accedere all’archivio privato dell’artista che ha raccolto la memoria di questa storia editoriale come un progetto artistico in sé.

Figura ibrida nel panorama dell’arte, Michele Lombardelli è espressione di quel temperamento irrequieto che caratterizza la pratica artistica contemporanea. Editor prima ed editore poi, musicista e artista, collezionista prima e archivista poi, la sua storia affonda nei libri sin dalla prima infanzia, come figlio di uno stampatore che dagli anni Settanta apre la sua attività a Castelvetro Piacentino, sulle rive del fiume Po.

La figura centrale di Vanni Scheiwiller

È in questo contesto che Lombardelli conosce e lavora con Vanni Scheiwiller, figura che accompagnerà la sua formazione sui libri d’artista dal 1991 sino al 2005, tra Milano e Los Angeles, dove Lombardelli inizia a viaggiare dalla fine degli anni Ottanta. È sempre Scheiwiller che lo spingerà a essere editorie lui stesso, tra arte e poesia, con un primo libro dove le poesie di Rino Cortiana seguivano le illustrazioni di Carlo Berté.

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Tuttavia sarà l’ultima edizione del festival Milano Poesia diretto da Gianni Sassi l’occasione dell’incontro tra Lombardelli e Paul Vangelisti – poeta, editor della Anthology of L.A. Poets con Charles Bukowksy nonché rinomato traduttore di poeti sperimentali italiani come Adriano Spatola e Antonio Porta. I due sono uniti dalla comune amicizia con William Xerra e suggellano l’intesa con la pubblicazione del primo libro della collana che da lì in poi avrebbe trasformato poesia e arte in libri. Con Morso del suono (1993) – poesie dello stesso Vangelisti, con Ballerini, Baraka, Clinton e Philips, saggio di Tagliaferri e opere di William Xerra – la serie crea un inedito quanto produttivo ponte tra Piacenza e Los Angeles, individuando una lista di autori che nel 2010 la Arnoldo Mondadori Editore raccoglierà quasi interamente nella antologia Nuova poesia Americana-Los Angeles.

Il libro: cultura libera e imprevedibile

La storia che questa collana racchiude è dunque un esempio di come il libro nella sua espressione più essenziale (tiratura limitata, bilingue e ogni volta di formato diverso in relazione al suo contenuto, senza codice ISBN ma regolarmente presentato in numerosi contesti generativi di altre relazioni e progetti) sia uno straordinario strumento di produzione culturale libera e imprevedibile e nello stesso tempo una occasione per trarre ispirazione e riflettere oggi su che cosa significhi pubblicare un libro d’artista.

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Accanto al materiale d’archivio, la mostra presenta una selezione di opere di artisti legati alla vicenda editoriale, inclusi una serie fotografica di Giovanna Silva realizzata per l’ultima delle pubblicazioni Desert Notebook del 2008 e una playlist ideata appositamente da Michele Lombardelli e Paul Vangelisti come incursione sonora dell’esposizione.

Il programma pubblico che accompagna il progetto apre a nuove possibili ipotesi di lavoro sull’editoria d’artista grazie a incontri e dialoghi con protagonisti di questa storia e figure del mondo della cultura quali Ray Banhoff, Gianpiero Mughini, Paul Vangelisti, William Xerra e altri.

In occasione della inaugurazione al pubblico sabato 22 aprile XNL Arte è lieta di condividere l’attenzione all’arte contemporanea in città con la galleria UNA che nella stessa serata presenta una collettiva degli artisti Stefano Calligaro (1976, Cividade del Friuli), Josep Maynou (1980, Barcellona) e Italo Zuffi (1969 Imola) dedicata all’utilizzo della parola e della scrittura come medium artistici.

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