L’Azienda Usl di Piacenza ha allestito complessivamente, sul territorio provinciale, circa 700 posti letto per i pazienti colpiti da coronavirus, per attuare il piano di rafforzamento regionale.
Ai pazienti positivi all’infezione covid sono dedicati i presidi di Castel San Giovanni e Fiorenzuola, parte della ricettività dell’Osco di Bobbio, in aggiunta ai sette reparti specifici realizzati all’interno dell’ospedale di Piacenza. I posti di Terapia intensiva sono triplicati, passando da 13 agli attuali 40.
A questa rete si sono poi aggiunte due strutture private accreditate del territorio: le Casa di Cura Sant’Antonino e Piacenza, per complessivi 120 posti letto.
L’Azienda ringrazia la proprietà delle cliniche, che si è dimostrata da subito sensibile e disponibile ad accogliere la crescente casistica relativa al coronavirus. L’apporto del privato, che si è affiancato al pubblico con forte senso di responsabilità, è stato importante per affrontare l’emergenza.
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