Sanremo 2020 su Radio Sound, la finale. Vincitore spoilerato: trionfa Diodato. Record di ascolti

Sanremo 2020 su Radio Sound, la finale. Trionfa Diodato

Sanremo 2020 su Radio Sound, la finale. Dopo la “rottura” Bugo – Morgan, nell’ultima serata il Festival di Amadeus regala un’altra polemica. Infatti la vittoria di Diodato è stata annunciato in anticipo da un Tg nazionale, che ha pubblicato la notizia sulla stringa in onda in sovrimpressione ben prima che il conduttore desse l’annuncio ufficiale in diretta. Della serie: Amadeus ci ricasca. Basta pensare al cast uscito su un quotidiano ben prima dell’ufficialità programmata per il 6 gennaio. Il Festival del conduttore veneto ha fatto grandi ascolti, ma anche varie gaffe. Inoltre sarà ricordato per le serate tirate a lungo a più non posso.

blank

Dato Auditel della finale: 11.477.000 telespettatori con share del 60,6%. Un record assoluto in termini di percentuale, ma come “spettatori” la finale rimane indietro rispetto a quella del 2019 condotta da Claudio Baglioni.

Sanremo 2020 su Radio Sound, la finale

Michele Zarrillo – “Nell’estasi o nel fango” – Voto 5,5. L’artista prova a svecchiarsi, ma il risultato è: “Che barba che noia”.

Elodie – “Andromeda” – Voto 6. Occasione sprecata per una bella voce che arrivava da un estate di successo.

Enrico Nigiotti – “Baciami adesso” – Voto 7. Il cantautore più sottovalutato dai giornalisti accreditati che fanno “comunella” stroncando il toscano. Perché?

Irene Grandi – “Finalmente io” – Voto 7. Uno dei pezzi migliori del Festival che avrebbe meritato più fortuna. Ci penserà la radio.

Alberto Urso – “Il sole a est” – Voto 4. Anche in bianco e nero, artista e pezzo, sembrerebbero antichi.

Diodato – “Fai rumore” – voto 8. Vittoria meritata, bella canzone e interpretazione perfetta, forse è ora di uscire dal guscio.

Marco Masini – “Il confronto” – voto 6. La canzone tiene, ma non abbastanza per eccellere.

Piero Pelù – “Gigante” – Voto 7. Rock semplice, ma rock. Una ventata di aria fresca in una stanza chiusa a lungo.

Levante – “TikiBomBom” – Voto 6,5. Levante è brava, meno nello scegliere i pezzi (o chi per lei).

Pinguini Tattici Nucleari – “Ringo Starr” – Voto 6. Piacciono tanto, ma l’effetto spiaggia, ombrellone e bikini è troppo presente nel brano.

Achille Lauro – “Me ne frego” – Voto 6. Grande show, ma la canzone è deboluccia e troppo simile alla precedente.

Junior Cally – “No grazie” – Voto 6,5. Il brano non è memorabile, ma ha un suo perché.

Raphael Gualazzi – “Carioca” – Voto 7,5. Il vero artista del Festival. Dal look, alla presenza. Dalla scrittura all’interpretazione. Patrimonio nazionale.

Tosca – “Ho amato tutto” – Voto 8. Quando la magia ti fa viaggiare restando fermo. Grazie Tosca, bentornata.

Francesco Gabbani – “Viceversa” – Voto 8. Più si ascolta e più piace il brano con due ritornelli, sarà il successo numero uno?

Rita Pavone – “Niente (resilienza 74)” – Voto 6. Coraggiosa, ma solo questo.

Le Vibrazioni – “Dov’è” – Voto 7. Il pezzo è bello, ma ancora di più nella versione da studio. Non sempre l’orchestra valorizza le canzoni.

Anastasio – “Rosso di rabbia” – Voto 6. Rabbia e incisi sempre simili. Scontato.

Riki – “Lo sappiamo entrambi” – Voto 4. Alla fine di Sanremo in molti continuano a chiedersi: “Ma chi è?”

Giordana Angi – “Come mia madre” –Voto 5. Forse un’altra volta. Ma anche no.

Paolo Jannacci – “Voglio parlarti adesso” – Voto 6,5. Delicato e intenso, ma fuori tempo massimo. Un grande musicista comunque, Enzo sarà felice lassù.

Elettra Lamborghini – “Musica (e il resto scompare)” – Voto 4. Nella serata finale esce di tutto e di più dal suo abito stretto, ma la canzone?

Rancore – “Eden” – Voto 6. Bel testo, lui è molto bravo, ma il pezzo fa fatica ad arrivare.

Eliminati

Bugo – Morgan – “Sincero” – Voto 7,5 – Peccato per tutta la “bruttura”, perché il pezzo è bello.

Per approfondire

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank