Serie B – I Bees inaugurano il 2026 in Sicilia: domenica 4 gennaio sfida alla SIAZ Piazza Armerina

fiorenzuola bees

Domenica 4 gennaio 2026, alle ore 17.00, i Fiorenzuola Bees apriranno ufficialmente il loro nuovo anno con una trasferta che ha già il sapore della partita spartiacque. Al PalaSport Provinciale di Piazza Armerina, in Sicilia, i gialloblù saranno ospiti della SIAZ per la 20ª giornata del Campionato di Serie B Nazionale Old Wild West, Girone A. E non è una gara come le altre: è il primo passo del 2026, ma soprattutto è l’occasione per provare a cambiare il verso di un periodo difficile.

Cinque KO di fila

La squadra di coach Marco Del Re arriva infatti a questo appuntamento con addosso il peso di cinque sconfitte consecutive, un filotto negativo che i Bees vogliono scrollarsi via il prima possibile. L’ultima battuta d’arresto brucia ancora, perché maturata al termine di una delle migliori prestazioni stagionali per intensità e qualità, sul parquet di Castellanza contro Legnano Basket Knights.

Un match giocato con coraggio e personalità, condotto a lungo contro una corazzata del girone, ma scivolato via in modo rocambolesco: 93-90 il finale alla Soavis Arena, deciso dalla tripla allo scadere di Oboe. Un colpo duro da digerire tra Natale e Capodanno per capitan Bottioni e compagni, soprattutto per come la partita sembrava raccontare tutt’altra storia per larghi tratti.

Eppure, da quella serata, i Bees si portano dietro anche indicazioni incoraggianti. I 22 punti di un ottimo De Zardo e i 19 di un altrettanto positivo Crespi hanno confermato solidità e presenza sotto le plance, mentre Ceparano ha dato sostanza con 11 punti e 9 rimbalzi.

Come sta Piazza Armerina?

Se Fiorenzuola cerca risposte e continuità, dall’altra parte troverà una Piazza Armerina che ha scelto di cambiare pelle durante le festività natalizie. La SIAZ si presenta alla sfida affamata e rinnovata, a partire dalla panchina: la nuova guida tecnica è coach Ugo Ducarello, siciliano di Erice (provincia di Trapani), classe 1977. Per lui si tratta inoltre di un ritorno nella città dei mosaici: nel 2020 aveva già vissuto una breve parentesi a Piazza Armerina alla guida della formazione allestita per la C Gold, esperienza poi sfumata con l’arrivo della pandemia. Negli anni successivi Ducarello è stato protagonista in piazze storiche, ricoprendo il ruolo di capo allenatore a Trapani in Serie A2 dal 2015 al 2018, passando poi da Pavia, da Cantù come assistente di Meo Sacchetti, fino all’ultima stagione in B Nazionale alla guida della Fulgor Omegna.

Il segnale che a Piazza Armerina si voglia provare a scrivere una nuova pagina è arrivato chiaramente anche sul fronte roster: nella giornata di Santo Stefano è stata comunicata la scelta di collocare fuori rosa Janko Cepic e Davide Meluzzi. La SIAZ si presenta al match con 12 punti in classifica, lo stesso bottino dei Bees, ma con una gara in più disputata: un dettaglio che rende la sfida ancora più pesante, perché fotografa due squadre vicinissime e con lo stesso bisogno di ossigeno.

In questo momento entrambe navigano in acque alte, con la differenza che Fiorenzuola, oggi, è l’unica delle due fuori dalla zona playout. Ma i margini sono sottili, e la partita del PalaSport Provinciale ha un valore che va oltre i due punti: è una questione di slancio, di fiducia e di capacità di reagire quando la stagione entra nel suo tratto più delicato. Anche perché i Bees, dopo questa gara, saranno chiamati a un’altra trasferta siciliana consecutiva: gennaio, insomma, comincia subito con un doppio esame.

Piazza Armerina arriva alla sfida con un record recente di una vittoria e quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, con l’ultima battuta d’arresto arrivata poco prima di Natale contro Lumezzane (68-77). Fiorenzuola, invece, vuole spezzare la propria striscia negativa e trasformare la rabbia sportiva di Castellanza in energia positiva.

Coach Marco Del Re

“Credo che contro Legnano abbiamo disputato un’ottima partita, con pochi momenti dove ci siamo spenti, cosa che ogni tanto ci succede. Siamo stati bravi a complicare di molto la vita a una squadra come i Knights, per me fortissima. La stanchezza, avendo rotazioni ridottissime, non ci ha aiutato, e onestamente l’ultimo fischio (in una gara arbitrata bene) su Ceparano ha regalato due liberi a Legnano sul +2 per noi). Quello per me è un errore. 

Poi noi abbiamo deciso noi la sfida nell’ultimo possesso: ci eravamo detti di tirare a 3 secondi dalla fine, ma abbiamo anticipato troppo il tiro facendoci ingolosire da una penetrazione al ferro a 10 secondi dal termine. Dovevamo essere più lucidi, cosa che mi aspetto a partire dalla prossima sfida contro Piazza Armerina. Abbiamo lasciato due punti che dispiace lasciare in quel modo, ma il focus è quello di iniziare il 2026 nel migliore dei modi in due trasferte siciliane consecutive importanti.”

È esattamente questa la chiave della domenica siciliana: lucidità, fame e capacità di restare dentro la partita nei momenti che contano. Perché il 2026 dei Fiorenzuola Bees comincia lontano da casa, ma con un obiettivo molto chiaro: ripartire.

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