Grandi interpreti, spettacoli capaci di emozionare e divertire, appuntamenti musicali e iniziative dedicate alle famiglie. Il Teatro Verdi di Castel San Giovanni si prepara a una nuova stagione, quella 2026/2027, con un programma che intreccia linguaggi e generi diversi, confermando il ruolo del teatro come punto di riferimento per la vita culturale e sociale della città.
La nuova programmazione, promossa dal Comune di Castel San Giovanni in collaborazione con la Libreria Puma e l’Istituto musicale G. Palestrina, propone un percorso articolato che affianca alla stagione teatrale una ricca stagione musicale. L’obiettivo è offrire occasioni di incontro con lo spettacolo dal vivo a pubblici diversi, valorizzando la qualità artistica e la partecipazione della comunità.
«Il Teatro Verdi rappresenta un patrimonio importante per Castel San Giovanni, un luogo in cui la cultura diventa occasione di incontro, condivisione e crescita per tutta la comunità. La stagione 2026/2027 propone un programma ricco e variegato, con artisti conosciuti, spettacoli di qualità e iniziative rivolte anche alle famiglie. Vogliamo che il nostro teatro continui a essere uno spazio vivo e partecipato, capace di coinvolgere generazioni diverse e di rendere la cultura sempre più parte della quotidianità dei cittadini. Investire nello spettacolo dal vivo significa investire nella qualità della vita della nostra città e nella sua identità», dichiara il sindaco Valentina Stragliati.
Cesario: «Una stagione che parla a pubblici diversi»
«La nuova stagione nasce dalla volontà di proporre un’offerta culturale articolata, capace di coniugare intrattenimento, qualità e pluralità di linguaggi. La presenza di artisti affermati, gli spettacoli di prosa, gli appuntamenti musicali e le iniziative dedicate alle famiglie permettono di costruire un programma rivolto a sensibilità e generazioni differenti. Il teatro deve essere un luogo accessibile, in cui ciascuno possa trovare uno spettacolo vicino ai propri interessi e, allo stesso tempo, avere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo. La cultura svolge pienamente il suo ruolo quando riesce a coinvolgere le persone e a diventare un’esperienza condivisa», sottolinea l’assessore alla Cultura Wendalina Cesario.
Bonomi: «Un cartellone che attraversa linguaggi ed emozioni»
«La programmazione 2026/2027 è stata pensata per offrire al pubblico un percorso vario, capace di alternare generi e atmosfere, dalla narrazione alla comicità, dalla prosa alla musica dal vivo. Ogni appuntamento ha una propria identità e contribuisce a rendere il Teatro Verdi un luogo di scoperta e partecipazione. La stagione musicale, in particolare, attraversa repertori differenti: dalle grandi colonne sonore alla canzone d’autore italiana, dal rock alle sonorità internazionali. Questa varietà rappresenta un’opportunità per coinvolgere spettatori diversi, avvicinare nuovi pubblici e consolidare il legame con chi già segue le attività del teatro», dichiara Ottavio Bonomi, direttore artistico dell’Istituto musicale G. Palestrina.
La stagione teatrale: sette appuntamenti tra prosa, comicità e grandi interpreti
Il sipario si alzerà domenica 15 novembre 2026, alle ore 17, con Alice, spettacolo di prosa kids a cura di Manicomics Teatro, proposto come evento gratuito per le famiglie. Un’apertura che mette al centro i più piccoli e il valore educativo e coinvolgente del teatro.
Il secondo appuntamento è in programma sabato 28 novembre, alle ore 21, con Al Cavallino bianco, interpretato dalla Compagnia Corrado Abbati. Seguirà domenica 6 dicembre, alle ore 18, Ti racconto una storia, con Edoardo Leo, protagonista di un incontro tra narrazione, ironia e racconto.
Dopo la pausa invernale, la stagione riprenderà venerdì 26 febbraio 2027, alle ore 21, con Barbara Foria e Basta un filo di rossetto, per una serata all’insegna della comicità.
Sabato 13 marzo, alle ore 21, sarà la volta di Gianluigi Nuzzi con La fabbrica degli innocenti, mentre giovedì 29 aprile, alle ore 21, saliranno sul palco Marco Bocci e Pia Lanciotti con Io, Charles.
A chiudere il cartellone teatrale sarà sabato 8 maggio 2027, alle ore 21, Luca Argentero con È questa la vita che sognavo da bambino, spettacolo che invita a riflettere su sogni, scelte e percorsi di vita.
Sette appuntamenti che compongono una proposta trasversale, alternando intrattenimento, racconto e interpretazioni capaci di parlare a un pubblico ampio.
La stagione musicale: dalle grandi colonne sonore alla canzone d’autore
Accanto alla prosa, il Teatro Verdi propone cinque appuntamenti musicali che attraversano generi e repertori, offrendo un viaggio tra sonorità, interpreti e atmosfere differenti.
La stagione si aprirà sabato 21 novembre 2026 con Rock Legends, un appuntamento dedicato ai grandi protagonisti della storia del rock.
Sabato 16 gennaio 2027 sarà protagonista la musica per il cinema con Le grandi colonne sonore del Maestro Ennio Morricone, insieme all’Orchestra Luigi Cremona.
Il programma proseguirà sabato 13 febbraio con Jovannote La Teatrale, con i Jovannote, per poi tornare alla canzone d’autore italiana sabato 20 marzo, con la Banda Faber.
La chiusura della stagione musicale è prevista sabato 17 aprile 2027 con Una canzone intorno al mondo, appuntamento che vedrà protagonisti il Mario Rosini Quartet e Patrizia Conte, in un percorso musicale che attraversa sonorità e suggestioni internazionali.
Una programmazione che affianca alla ricchezza della proposta teatrale un’offerta musicale capace di coinvolgere appassionati e curiosi, valorizzando la dimensione dal vivo e il piacere dell’ascolto condiviso.
Abbonamenti e biglietti
Per informazioni su abbonamenti e biglietti è possibile rivolgersi alla Libreria Puma, in corso Matteotti 43/A a Castel San Giovanni e online sul sito CiaoTicket.
Telefono: 0523 842406
E-mail: info@libreriapuma.com
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