Teco Corte Auto, Jamila Laurenti: “Cortemaggiore è una società speciale”

teco corte auto, tennistavolo cortemaggiore, jamila laurenti

L’intervista alla poliziotta Jamila Laurenti che ha scelto di sposare il progetto tennistavolo Cortemaggiore sponsorizzato Teco Corte Auto

Quando hai iniziato a praticare?

blank

Radio Sound blank blank blank

Ho iniziato a praticare il tennistavolo all’età di 8 anni con mio papà giocatore.

La tua prima società ed il tuo primo allenatore?

La mia prima società è stata “L’isola che non c’era” di Roma. Il mio primo allenatore in assoluto è stato mio papà.

Rientri dopo 2 anni in serie A-1 perché?

Essendo entrata nel settore giovanile della Polizia di Stato Fiamme oro nel 2018 non potevo avere il doppio tesseramento.

Le tue principali soddisfazioni

Le mie principali soddisfazioni agonistiche sono state: nel 2018 essermi qualificata alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires ed aver vinto i Campionati Mondiali under15 di doppio misto alle Isole Fiji nel 2017. Aver conquistato la medaglia d’argento agli europei giovanili under18 nel 2019 e la top10 europeo in Olanda nel 2019. Più tutti i miei scudetti di campionessa Italiana di categoria e giovanile.

Cosa rappresenta e cosa ha rappresentato la Teco Corte Auto nel panorama nazionale?

Per me Cortemaggiore rappresenta una società molto seria, unita come una famiglia. Sono molto contenta di aver scelto di far parte di questa squadra speciale.

Perché hai scelto la Teco Corte Auto?

Ho scelto Cortemaggiore perché mi è sempre piaciuto lo spirito di squadra e come impostavano  i  loro progetti negli anni precedenti. La carica che hanno gli allenatori, i giocatori e non solo, da fuori si è sempre notato che c’è una dirigenza e un presidente ben organizzati  che sanno il fatto loro.

I tuoi obiettivi  ?

Quest’anno mi aspetto grandi cose. Ho chiari progetti per il futuro e uno dei tanti obiettivi è sicuramente quello di disputare un ottimo campionato con le mie compagne di squadra Barani Arianna e Roncallo Valentina. Mie compagne ed amiche in nazionale Juniores.

Inoltre, voglio cercare di formare sin da subito uno spirito competitivo e forte. La mia indole è sempre quella di tirare fuori tutta la grinta e la positività che c’è in me e trasmetterla il più possibile a tutta la squadra. Insieme, sono sicura che faremo grandi cose, noi di sicuro ci proveremo in tutti i modi.

A livello Internazionale?

Vedremo  i programmi che si potranno fare per ora non si parla di nulla. Già i campionati europei giovanili di Zagabria sono stati eliminati  e purtroppo ora siamo tutti  in attesa. L’importante è continuare a lavorare e farsi trovare pronti  in tutto.

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank blank