Il tour dell’Ugl fa tappa ad Amazon: “Modello organizzativo che non tiene conto della qualità del lavoro” – AUDIO e FOTO

Il Segretario Generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, ha raggiunto questa mattina lo stabilimento Amazon di Castel San Giovanni. Tappa piacentina del tour che sta conducendo il sindacato in tutta Italia, in particolare nelle zone giudicate maggiormente sensibili. L’idea nasce dalla volontà dell’Ugl di rivendicare la centralità del lavoro, andando nelle piazze, nelle fabbriche e nelle realtà produttive di tutto il Paese. L’obiettivo è quello di raggiungere nei singoli territori i propri iscritti, i dirigenti e tutti i lavoratori alle prese con una crisi economico-sociale che sta acuendo le disuguaglianze.

blank

“Trenta tappe in quelle realtà dove registriamo le contraddizioni più importanti del nostro sistema produttivo. Ad Amazon, a breve, si terranno le elezioni delle RSU, un primo atto di democrazia concreta, potrebbe essere l’inizio di un dialogo stabile. Certamente Amazon manifesta alcune contraddizioni: è un sito importante che impatta fortemente sul territorio ma il modello organizzativo non sempre tiene conto delle esigenze dei lavoratori, della qualità del lavoro. Lavorare serenamente consente di produrre di più e su questo Amazon ha da imparare qualcosa dall’Italia, mutuando quello che invece è un modello americano. Quello che conta è la qualità del lavoro e su questo ci batteremo anche nel prossimo futuro: prima comprendiamo questo concetto e prima staranno meglio sia le aziende che i lavoratori”.

“Questo primo maggio sarà molto particolare, perché parlando a livello generale, con la pandemia sono aumentati i problemi sul lavoro e sono diminuiti i posti di lavoro. Aumenta la disoccupazione, hanno chiuso intere filiere produttive, una grande preoccupazione”.

Tagliaferri e Domeneghetti (FdI): “Contratti adeguati per i lavoratori della logistica” 

“Vogliamo esprimere la nostra vicinanza, così come quella di Fratelli d’Italia, ai lavoratori ed alle sigle sindacali come UGL che operano nella direzione di migliorare le relazioni industriali, distinguendosi da altri che preferiscono, invece,  la lotta di classe e la violenza al punto da determinare la fuga di importanti aziende dal nostro territorio” lo scrivono in una nota il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri ed il consigliere comunale di Piacenza Nicola Domeneghetti, esponenti del movimento politico di Giorgia Meloni, i quali sono intervenuti questa mattina alla tappa di Piacenza del tour nazionale “UGL – il lavoro cambia, anche noi” nel piazzale antistante lo stabilimento Amazon a Castel San Giovanni. “I vertici di UGL – rimarcano Tagliaferri e Domeneghetti – hanno lodevolmente scelto di celebrare la Festa dei Lavoratori con un tour a bordo di un motorhome che sta toccando 20 regioni d’Italia e 30 piazze con l’hashtag <<Sindacatoinmovimento>>, per diffondere con forza il messaggio innovativo di cui il sindacato è portatore e con il quale siamo perfettamente in sintonia”. Per i rappresentanti di Fratelli d’Italia “il nostro territorio ha una vocazione naturale rispetto al settore della logistica e con ciò occorre misurarsi con intelligenza e ponderazione, favorendo una logistica sostenibile e che si regga su contratti di lavoro adeguati. Siamo grati – sottolineano Tagliaferri e Domeneghetti – al segretario provinciale di UGL Pino De Rosa, il quale è in prima linea da anni a difesa dei lavoratori piacentini. Per conseguire risultati importanti è indispensabile l’unione di intenti tra lavoratori, nazione e territorio, nonché delle altre categorie come le partite IVA, affinché l’e-commerce sia oggetto di una regolazione doverosa, pur nel rispetto della libertà di impresa, ma che contrasti le ricadute negative per il nostro tessuto commerciale”. “E’ indispensabile – concludono Tagliaferri e Domeneghetti – che i lavoratori del comparto della logistica abbiano accesso ad un salario adeguato, con contratti di lavoro tutelanti. E’ del resto all’evidenza che, essendo Bezos l’uomo più ricco del mondo, Amazon rappresenti una realtà imprenditoriale redditizia, e pertanto debba riconoscere un sistema premiante per chi ivi lavora”.

Radio Sound

Radio Sound, il Ritmo che Piace, il Ritmo di Piacenza

blank blank App Galley blank