Verona – Assigeco Piacenza 83-65, secondo quarto da incubo per i piacentini

verona - assigeco piacenza

Cade ancora l’Assigeco Piacenza e lo fa in casa di una formazione che fino ad oggi, nonostante un roster da primi 4 posti, ne aveva azzeccate veramente poche: la Tezenis Verona.

Nel match dell’ASGM Forum, i biancorossoblù pagano la stanchezza dai tanti match ravvicinati (6 nelle ultime due settimane) e si schiantano addosso ad una secondo parziale da 5 punti in 10 minuti. La partita, di fatto, finisce lì. Nonostante un terzo periodo di puro orgoglio, con McD che dice ancora 19, Verona ha troppe bocche da fuoco per fermarsi. Tomassini top scorer con 19 mentre Rosselli (30 di valutazione) si prende l’MVP. Finisce 83-65.

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Verona – Assigeco Piacenza, quintetti

Verona: Greene, Tomassini, Severini, Jones, Candussi

Piacenza: Cesana, Carberry, Formenti, McDuffie, Molinaro

Primo periodo

Apre le danze Phil Greene con un bel jumper dalla media. Pareggia subito McD dalla lunetta. Formenti e Cesana stracciano la retina da tre, ma Candussi risponde a centro area. Carberry vola per il 13-15, ma è ancora Candussi a pareggiare sul 15-15. Nel finale di periodo accelera la formazione di casa: un Rosselli da 7 punti in tre minuti e un Candussi da 8 punti totali scrivono sul tabellino un 26-19.

Secondo periodo

Severini e Bobby Jones accelerano e costringono Salieri al timeout (30-19). Al rientro dalla pausa piovono palle perse, e l’Assigeco inizia a subire in maniera pesante: Candussi continua a dominare il centro area e un solido Tomassini lo accompagna sul 38-21 (massimo vantaggio). Gajic per Formenti e doppio lungo Molinaro-Guariglia sono le mosse di Salieri, ma la musica non cambia. Tomassini da tre, Pini a centro area e la bomba del giovane Guglieri dicono -22 alla pausa lunga. Per i biancorossoblù, oltre al 33% dal campo, ci sono 11 palle perse a fronte di soli 3 assist.

Terzo periodo

McDuffie riporta il -20 a tabellone con un paio di liberi. Carberry scrive il -18 cavalcando 2 minuti e mezzo di grande difesa biancorossoblù. Candussi ristampa il +21, Salieri chiede timeout e qualcosa cambia. McDuffie inizia a prendere fuoco, Carberry lo segue a ruota ed in batter d’occhio Piacenza ritorna a -12. Ramagli ferma il gioco. Dal timeout esce una super Tomassini che aiutato da Rosselli mantiene la doppia cifra di vantaggio a tabellone.

Quarto periodo

Un silenzioso Bobby Jones segue a ruota i 16 punti di Tomassini e costringe Salieri ad un altra pausa ad inizio periodo (66-50). Guariglia mette una improbabile tripla, ma Bobby Jones gli risponde per le rime. Tomassini e Rosselli guidano la ciurma, e la truppa piacentina inizia a non crederci più. Ballando tra i 13 e i 15 punti di distacco, la partita viaggia spedita verso la fine.

Nel finale c’è poco da raccontare, se non di una Piacenza che chiude questo giro infernale con 5 sconfitte nelle ultime 6 e di una Verona a cui serve ritrovare tranquillità per competere ad alto livello.

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