Afasia, 50 nuovi casi all’anno. L’arte diventa terapia

L’afasia è un disturbo del linguaggio. Chi ne è colpito ha difficoltà a esprimersi e comprendere il parlato, leggere e scrivere. Spesso è la conseguenza di un danno cerebrale. Le persone affette da afasia rischiano di “scomparire” a livello sociale e relazionale. A Piacenza ogni anno si registrano 350-400 nuovi ictus che diventano 600 sommando le recidive. I nuovi casi di afasici sono 40-50 all’anno.

L’Ausl di Piacenza, in collaborazione con l’associazione Alice, associazione italiana lotta all’ictus cerebrale, organizza tre iniziative per sensibilizzare i professionisti e la cittadinanza sul tema.

Convegno “Tra presente e futuro, tra certezze e nuove frontiere”

Sabato 11 maggio è in programma un convegno nella sala degli Amici dell’Arte all’interno della Galleria Ricci Oddi. Convegno dal titolo “Tra presente e futuro, tra certezze e nuove frontiere”.

Due invece gli eventi culturali collaterali. Una mostra di opere sul tema realizzata da artisti e pazienti e l’esibizione del “Coro Afasici di Fossano” al conservatorio Nicolini.

La mostra sarà inaugurata giovedì 9 maggio alle 17,30 e sarà visitabile fino a domenica 12 maggio. Sempre alla sala degli Amici dell’Arte. La mostra vuole essere un esperimento culturale. Agli artisti e ai pazienti, infatti, è stato chiesto di esprimere con la propria sensibilità e con la tecnica che preferiscono il concetto di afasia.

Il Coro Afasici di Fossano, invece, si esibirà sabato 11 maggio al conservatorio Nicolini. Appuntamento alle 18,30 in via Santa Franca.