Assenteismo, il Comune si costituisce parte civile

Assenteismo, Furbetti del cartellino

Dipendenti comunali e assenteismo, il Comune di Piacenza si costituisce parte civile. Oggi, 20 maggio, è infatti iniziato il processo che vede imputati 31 funzionari. Funzionari che devono rispondere a vario titolo delle accuse di truffa, falso e peculato. Quest’oggi si è tenuta la seduta davati al giudice per le indagini preliminari Fiammetta Modica.

Il pm Antonio Colonna ha chiesto per tutti il rinvio a giudizio. Le difese, considerata la mossa del Comune di Piacenza, hanno chiesto di visionare le richieste dell’ente e il processo è stato rinviato.

La vicenda

I dipendenti indagati per assenteismo avrebbero in più di una occasione timbrato il cartellino all’inizio dell’orario lavorativo per poi allontanarsi e dedicarsi a commissioni personali o addirittura allo svago: si parla di impiegati che si recavano in palestra, altri a fare la spesa. Per loro le ipotesi di reato sono truffa e falso.

Per alcuni di loro si parla anche di peculato, accusa dovuta al presunto utilizzo dei mezzi comunali per spostamenti al di fuori dell’orario lavorativo. Gli indagati sono stati condotti al comando provinciale della guardia di finanza o in questura per l’identificazione.

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