Callori (FdI): “Se sei nomade devi nomadare, le piazzole di sosta siano temporanee”

Callori2019_06_25 aula

È Silvia Piccinini (M5s) il nuovo vicepresidente della commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli. Sostituisce la collega Raffella Sensoli, eletta vicepresidente della Commissione d’inchiesta sui servizi a tutela dei minori. Decisivo il voto del Pd, unitamente a quello di Si e Silvia Prodi (Misto); oltre a quello, scontato, dei 5 stelle, dato che Lega e Fdi si sono fortemente opposti alla nomina della pentastellata.

Interviene Fabio Callori FDI, “si è aperta così la IV commissione oggi in Regione, con l’ennesimo inciucio tra PD e M5s a penalizzare il centrodestra”.

Dopo l’accordo è stata illustrata dai tecnici di Giunta e Assemblea legislativa la relazione riguardante le norme per l’inclusione sociale; relazione (clausola valutativa), che ha visto lo sfoggio dei dati regionali da parte del PD; come se ci si potesse vantare dei costi sostenuti dalla Regione e dai Comuni per aiutare queste persone a scapito dei cittadini emiliani romagnoli.

La proposta di Fratelli d’Italia

Mi rifaccio, spiega il consigliere, a una dichiarazione della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che, secondo me, è semplicemente il pensiero di tutti. “Se sei nomade devi nomadare, non puoi essere stanziale. Per i nomadi la nostra proposta è che si allestiscano delle piazzole di sosta temporanee dove si pagano le utenze e si sosta massimo sei mesi; dopodiché ci si deve spostare, punto”.

Per i cittadini “italiani” di etnia rom “quindi non nomadi” occorre “che si mettano in fila; proprio come tutti gli altri per avere una casa popolare e accedere ai servizi sociali, senza favoritismi o privilegi”.

Non sono affatto stupito, conclude Callori, che puntualmente, in virtù della nuova formazione del Governo e vicini alle elezioni regionali, si sia arrivati a discutere dei percorsi d’integrazione attraverso la scuola, il lavoro e la sanità ma non sono stati neppure sfiorati i costi, tante percentuali ma quanto grava tutto questo al singolo cittadino emiliano romagnolo?