Nuovo scontro diretto per l’alta classifica per la Canottieri Ongina: duello contro il Gabbiano Mantova

canottieri ongina

Sabato alle 17 a Borgo Virgilio i Canottieri Ongina di Bartolomeo, quarti a quota 20 punti, sfidano i lombardi, secondi a +1 con Mirandola. Amorico e Cordani tra gli ex di turno. La guida al match

Una via del riscatto che passerà attraverso una strada irta di difficoltà, proponendo un altro scontro diretto per i primi posti. In serie B maschile (girone B), la Canottieri Ongina proverà a reagire dopo il primo ko stagionale interno contro Scanzorosciate, ma dall’altra parte della rete troverà un’altra “big” del campionato, il Gabbiano Mantova, che l’attenderà nella sua “tana” di Borgo Virgilio nel match di domani (sabato) alle 17 valido come penultima giornata d’andata.

Le parole dello schiacciatore Nicola Amorico, giocatore dei Canottieri Ongina

“Non ho brutti ricordi. Il primo anno è andato alla grandissima, anche perché a Mantova si sta bene. La seconda stagione, invece, è stata più difficile, abbiamo lottato quasi fino all’ultimo mese per i nostri obiettivi di una stagione tranquilla, ma è stato un percorso un po’ travagliato. Sabato ritrovo un amico come il centrale Giglioli, lo schiacciatore Squarzoni, con me a Motta e con cui condividevo la casa, e un altro giovane martello promettente come Gola, nel frattempo molto cresciuto. Inoltre, in panchina c’era un allenatore come Guaresi, un coach che è un abile stratega. Quest’ultimo aspetto  è una delle tre peculiarità del Gabbiano che affronteremo insieme a una certa intercambiabilità dei giocatori e a un punto di forza come lo schiacciatore Tommaso Cordani (piacentino ed ex Canottieri Ongina, ndc)”. 

Quindi fa un passo indietro a sabato scorso al ko contro Scanzorosciate“Purtroppo abbiamo perso due set per quattro errori nostri dopo il venti, siamo mancati in lucidità e precisione meritando di perdere. Stiamo lavorando per migliorare questi aspetti, che ci possono far fare il salto di qualità. Sabato dovremo ritrovare tranquillità e serenità che avevamo prima di Natale, mentre forse involontariamente ed erroneamente ci siamo forse rilassati senza motivo. Sarà una battaglia, Guaresi sa tutto di noi e per me sarà una partita emozionale, che personalmente aspetto da due anni”.

L’AVVERSARIO

In panchina c’è un tecnico esperto come Gian Antonio Guaresi, che presenta così la partita.

La Canottieri Ongina – spiega l’allenatore virgiliano – è la squadra più importante del campionato dal punto di vista fisico, con due centrali, una banda e un opposto oltre ad Amorico che conosco bene. Mi sembra una delle poche formazioni dove non dipende solo da noi: se entrambe giocassero al cento per cento, sarebbe durissima ugualmente spuntarla, poi fortunatamente non si esprime sempre al meglio. Questo è un campionato dove si può anche arrivare primi alla fine con cinque partite perse e dove mi immagino sei squadre  a giocarsela fino alla fine.

Noi siamo contenti, siamo dove volevamo essere, anche se ci siamo sorpresi di aver vinto facilmente giocando bene. Ci manca, invece, qualche successo  in un match equilibrato e lo stiamo cercando . Mi aspetto una partita interessante, dove come spesso accade, il primo tocco tra battuta e ricezione può essere determinante: con la palla in mano, viceversa, è dura contrastare la Canottieri Ongina”.