Elezioni comunali tra conferme, ritorni e volti nuovi. Tutti i risultati dai 28 comuni piacentini

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La giornata elettorale inizia con un pareggio. Le elezioni comunali a Zerba si chiudono in perfetta parità con Claudia Borrè (Il Castello) e Giovanni Razzari (Zerba Futura) che ottengono 28 voti a testa. Tra quindici giorni, dunque, sarà ballottaggio. Gli aventi diritto erano 118, hanno votato in 57, pari al 48,31%.

Conferma ad Alseno, Davide Zucchi, attuale sindaco in lista con “Progetto Alseno”, supera la sfidante Valentina Casarola “UniAmo Alseno”. Una vera ondata di consensi per il primo cittadino uscente che ha totalizzato il 78,84% dei voti, ovvero 1937 preferenze, contro il 21,16% dei voti di Casarola, ovvero 520 preferenze.

A Ottone, Federico Beccia si conferma sindaco con il 69,26% dei voti. L’attuale primo cittadino ha superato Marco Boccenti (29,39%) e Francesco Lonetti (1,35%). La lista di Lonetti (Val Trebbia) si può considerare una sorta di lista civetta, il candidato altro non è che il nipote del primo cittadino. Beccia ha totalizzato 205 voti contro gli 87 di Boccenti.

A San Giorgio si conferma il sindaco Donatella Alberoni. L’attuale primo cittadino, alla guida della lista “Alberoni sindaco” ha ottenuto il 67,17% dei voti. Lo sfidante, Andrea Illica, ha ottenuto invece il 32,83% con la lista “Insieme per San Giorgio”. Per Alberoni sono stati espressi 1737 voti, mentre Illica 849.

Elezioni comunali, a Caorso decisa conferma per il sindaco Roberta Battaglia: oltre il 53% sui due sfidanti. I cittadini di Caorso confermano con decisione l’attuale sindaco Roberta Battaglia. Il primo cittadino uscente, con la lista “Caorso con Battaglia Sindaco” ha ottenuto 1226 voti, un risultato che ha proiettato Battaglia al 53,14% delle preferenze. Ma Battaglia aveva due sfidanti: Antonella Codazzi (Caorso Futura) e Giampiero Cremonesi (Caorso Più Insieme). Codazzi ha totalizzato il 23,97%, ovvero il 553 voti. Andamento simile per Cremonesi che è riuscito a raccogliere 528 voti, ovvero il 22,89%. Insomma, una convinta riconferma per l’attuale primo cittadino.

A Farini Marco Paganelli vince al termine di una sfida serrata con i due contendenti Antonio Mazzocchi e Cristina Cordani. Paganelli ha ottenuti il 36,07%, Mazzocchi il 32,71% e Cordani il 31,22%.

Anche a Calendasco si conferma l’attuale sindaco. Parliamo nella fattispecie di Filippo Zangrandi. Il primo cittadino uscente, con la lista “Immagina Calendasco” ha ottenuto addirittura il 78,87% dei voti, ovvero 978 preferenze. Il rivale, Fabio Bianchi, con la lista “Calendasco per Cambiare” ha raccolto il 21,13% delle preferenze, ovvero 262 voti.

A Castell’ Arquato torna Ivano Rocchetta. Già sindaco del comune valdardese per dieci anni, dal 2009 al 2019, Rocchetta torna come primo cittadino dopo la vittoria a quest’ultima tornata elettorale. Rocchetta, con la lista “Arquatesincampo”, ha ottenuto il 58,55% dei voti, pari a 1455 preferenze. Il rivale, Angelo Frasconi, con la lista “Start” ha chiuso al 41,45%, con 1030 voti.

Ester Pugni è il nuovo sindaco di Coli. La candidata della lista “In Comune con Noi” ha superato Emilio Covati per soli sette voti: 252 contro 245, vale a dire il 41,93% contro il 40,77%. Più distaccato il terzo concorrente, ovvero Tiziano Pugni, che ha totalizzato 104 voti, ovvero il 17,30% dei voti.

Roberto Pasquali si conferma alla guida di Bobbio al termine di una tornata elettorale molto combattuta. Il primo cittadino uscente ha ottenuti il 40,19% dei voti, ovvero 852 preferenze. Federico Bonini è arrivato al 37,88% con 803 voti, mentre più staccato è Mauro Martini, che non va oltre il 21,93% con 465 voti.

Valentina Stragliati è il nuovo sindaco di Castel San Giovanni. La vittoria è arrivata al termine di un testa a testa con Carlo Capelli. Alla fine Stragliati l’ha spuntata con un margine di soli 42 voti. L’esponente della Lega ha ottenuto infatti 2244 voti, ovvero il 37,59% delle preferenze, contro i 2202 di Capelli, ovvero il 36,88% dei voti. La terza sfidante, Mariacristina Ceruti, ha ottenuto invece 1524 voti, ovvero il 25,53%.

A Pianello vince Mauro Lodigiani. Il candidato di “Pianello Prima di Tutto” ha ottenuto la vittoria sullo sfidante Alfredo Giuppi con uno scarto di oltre 200 voti, ottenendo il 54,62% delle preferenze. Giuppi, invece, si ferma al 45,38%.

A Piozzano vince Carlo Brigati. Il candidato della lista “Lista Civica per Piozzano” ha ottenuto il 44,79% dei voti. I due sfidanti, Robertino Barocelli e Antonella Bollati, hanno ottenuto rispettivamente il 41,65% e il 13,56%.

In una sfida a tre non è semplice ottenere il 52,84% ma è il risultato ottenuto da Riccardo Sparzagni che con 2452 preferenza diventa sindaco di Podenzano. Alle sue spalle Luigi Filippa, che ottiene il 35,60%, e Matteo Boeri che non va oltre l’11,55%.

A Travo vince Roberta Valla che ottiene il 62,22% dei voti. Una percentuale che equivale a 797 preferenze. Il rivale Pietro Tagliaferri si ferma al 37,78% dei voti. Valla si presentava con la lista “Noi TraVoi”, mentre Tagliaferri guidava la lista “Il Sole per Tutti”.

Andrea Gatti è il nuovo sindaco di Rivergaro. Il candidato, a capo della lista “Insieme per Rivergaro”, ha ottenuto il 65% dei voti. Lo sfidante Giampaolo Maloberti si ferma al 35%. Gatti ha raccolto 2301 voti, mentre Maloberti ha raccolto 1239 preferenze.

Elezioni comunali, Giuseppe Carini della lista “Voi con Noi Cambiamo Pontenure” è il nuovo sindaco di Pontenure. Carini è il nuovo primo cittadino dopo aver ottenuto il 44,13% dei voti. La sfidante, Angela Fagnoni, ha raccolto il 38,40% mentre il terzo candidato Enzo Dotti non è andato oltre il 17,46%.

Netta riconferma a Ziano per il sindaco uscente Manuel Ghilardelli. Il primo cittadino ha vinto con il 70,11% dei voti, mentre la rivale Maria Grazia Molinelli non è andata oltre il 29,89%. Per Ghilardelli si parla di 950 preferenze contro le 405 di Molinelli.

A Vigolzone riconferma netta per il sindaco uscente Gianluca Argellati. Il primo cittadino uscente ha vinto su Beatrice Ghetti con il 60,27% dei voti, pari a 1361 preferenze. Ghetti, invece, ha ottenuto il 39,73%, ovvero 897 preferenze.

A Vernasca torna sindaco Gian Luigi Molinari che con l’84,52% dei voti supera lo sfidante Antonio Prati. Prati ottiene il 15,48%. Molinari aveva già ricoperto il ruolo di primo cittadino di Vernasca dal 2004 al 2014. Gian Luigi Molinari si era presentato con la lista “Vernasca Futura” con cui ha raccolto 917 voti contro i 168 ottenuti da Prati con “Idee Vernasca Progetti”.

Patrizia Calza si conferma sindaco di Gragnano Trebbiense. L’attuale primo cittadino ha ottenuto 1274 voti, pari al 61,93%. La rivale, Mirta Quagliaroli, ha ottenuto 783 voti, pari al 38,07%. Calza era in corsa con la lista “Solidarietà e Sviluppo” mentre Quagliaroli correva con “Un Futuro per Gragnano Trebbiense”.

Con il 53% dei voti, Antonio Vincini è confermato sindaco a Lugagnano Val d’Arda. Il sindaco uscente ha ottenuto il 53,37% dei voti contro il 46,63% dei voti ottenuti dallo sfidante Andrea Bonfanti.

A Gossolengo andava in scena la sfida più affollata con la partecipazione di quattro candidati. Andrea Balestrieri è stato confermato sindaco. A vincere la tornata elettorale è il sindaco uscente Andrea Balestrieri che ha ottenuto il 33,71% dei voti, con 1072 preferenze. Sfida al calor bianco con Elisabetta Rapetti che ha ottenuto il 31,51% dei voti, ovvero 70 in meno di Balestrieri. Più staccati Lucia Anelli, con il 21,82% dei voti e infine Lorena Perotti con il 12,96%.

Tutto liscio a Ponte dell’Olio per Alessandro Chiesa (sindaco uscente) che con la lista Pontolliesi per Ponte si conferma alla guida del comune. Chiesa ha ottenuto infatti il 69,81% dei voti (1797 preferenze) contro il 30,19% dei voti della sfidante Tiziana Lavalle (777 preferenze).

I comuni con un solo candidato

Affluenza ben oltre il quorum e per i comuni con un solo candidato potrebbe bastare questo dato per avere un risultato. Quattro sindaci uscenti, infatti, si sono presentati senza rivali. Anzi, un rivale c’era: il commissariamento, in caso appunto di mancanza del quorum. Parliamo di Besenzone, Morfasso, San Pietro in Cerro e Sarmato. La riconferma parrebbe scontata, per l’ufficialità si dovrà però attendere il conteggio delle schede bianche.

A Besenzone ha votato il 66,71% per il primo cittadino Luigi Filiberti, con la sua “Lista civica per Besenzone”.

Paolo Calestani (Per Morfasso Calestani Sindaco) resta alla guida di Morfasso grazie a un’affluenza del 75,16%.

Conferma anche per Stefano Boselli (Il Nostro Paese) a San Pietro in Cerro, votato dal 66,09% degli aventi diritto.

A Sarmato prosegue l’amministrazione dell’attuale sindaco Claudia Ferrari (ViviAmo Sarmato), confermata con il 63,68%.

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