A Piacenza, a fine settembre, c’è “Il mare in città” per valorizzare il Grande Fiume

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“Il mare in città” è il titolo, evocativo e carico di suggestioni, della rassegna che venerdì 29 e sabato 30 settembre animerà la sponda piacentina del Po, nell’area dello scalo Pontieri, tra conferenze-spettacolo e laboratori didattici, presentazioni di libri e panel tematici. Obiettivo: valorizzare il Grande Fiume come risorsa naturale e paesaggistica, ricostruendo e dando nuova linfa al legame con la città.

A illustrare il cartellone degli eventi l’assessora all’Ambiente Serena Groppelli, affiancata da Margherita Nanni di Elastica Live & Comunicazione, agenzia bolognese in collaborazione con la quale il Comune di Piacenza ha organizzato la manifestazione. “Questa – spiega Groppelli – è la prima azione concreta dell’Amministrazione per riavvicinare la collettività al Po, nell’ambito di un percorso di tutela naturalistica, promozione territoriale e progettazione di infrastrutture a servizio della mobilità dolce, che non può prescindere dal ritorno delle persone a frequentare le zone rivierasche, a riappropriarsi di questi spazi e amarli. Ringrazio, a questo proposito, il Genio Pontieri che ci ha concesso la disponibilità dell’area, dove speriamo di accogliere tanti cittadini e innanzitutto le famiglie, per le quali è stato pensato un programma composito, destinato sia ai bambini che agli adulti”.

Si parte venerdì 29 settembre alle 21, quando l’attore Valerio Aprea porterà in scena “Aspettando l’Apocalisse”, serie di monologhi scritti per lui dall’amico illustratore Marco Dambrosio, in arte Makkox: una lettura in chiave comica e paradossale per riflettere sul nostro rapporto con la natura, l’adattabilità ai cambiamenti e la necessità di affrontare la paura del disastro ambientale.

Due i panel tematici in calendario sabato 30: dalle 17 alle 18 si parlerà di “Spazio urbano condiviso come luogo di accoglienza e integrazione” con la giornalista di Rai News Veronica Fernandes, a lungo inviata in Ucraina, in dialogo con l’ex magistrato Gherardo Colombo; a moderare l’incontro, il giornalista Christan Elia. Dalle 18.30 alle 19.30, focus sul fiume “dal punto di vista naturale e antropologico”: dialogo tra il giornalista Stefano Liberti e Annalisa Corrado, ingegnere ambientale e scrittrice, con la conduzione della giornalista Natascha Lusenti.

Non mancheranno, durante l’intera giornata di sabato 30, gli appuntamenti destinati a bambini e ragazzi. Dalle 10.30 alle 12, l’entomologo e scrittore Gianumberto Accinelli condurrà il workshop – adatto dai 6 agli 11 anni – dedicato alla storia del fiume e alle trasformazioni ambientali di cui è stato testimone lungo il corso di milioni di anni: dall’ape italiana alla catastrofe del siluro e della rana toro, dal mistero del pesce luna a tanti altri racconti, che anche gli adulti potranno ascoltare. Nel pomeriggio, due presentazioni di libri per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni: Alessandra Spada con “Gaia degli Alberi”, edito da Solferino, dalle 15 alle 15.45 e Mia Canestrini, con “Custode di cuori” (Electa Junior), storia dell’amicizia tra un ragazzo e un lupo.

A chiudere la due giorni dedicata al Po, l’incontro tra il critico musicale Gino Castaldo e il rapper di Reggio Emilia Murubutu, sul tema “Scelgo le parole con cura”.

Elastica, agenzia di comunicazione nei settori del management, degli eventi live e in ambito letterario, collabora con numerosi Comuni per l’ideazione, con format originali mirati a valorizzare il territorio e il patrimonio culturale locale.

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