Licei Colombini e Respighi nei container: esposti della Gilda degli insegnanti

Occupare la scuola Daniele Novara
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Licei Colombini e Respighi nei container: esposti della Gilda degli insegnanti alla Procura della Repubblica, all’Ispettorato del Lavoro, ai Carabinieri, all’Ausl, al Comune e alla Polizia Municipale.

Il Comunicato

Siamo stati costretti ad ulteriori e spiacevoli azioni dopo che in questi mesi invano abbiamo cercato in tutti i modi di far capire ai responsabili politici della Provincia di Piacenza, prima del centro destra e oggi del Pd, che è semplicemente inaccettabile estromettere i legittimi corpi rappresentativi espressi dagli insegnanti italiani da qualsivoglia interlocuzione in merito al trasferimento nei container dei Licei Colombini e Respighi per due anni, come se la scuola non la facessero i docenti. L’incomprensibile scelta politica di non confrontarsi in alcun modo con le rappresentanze di categoria dei docenti è stata segnalata anche alla segreteria provinciale del Pd e alla segretaria nazionale on. Schlein, ciò nella speranza che fosse meglio chiarita la linea dei rappresentanti del Pd che guidano la Provincia i quali mai hanno ritenuto di incontrarci, il silenzio è stato eloquente.

Oltre all’incomprensibile posizione politica la cui valutazione rimettiamo alla alle circa 13.000 persone, tra docenti e addetti vari che operano nelle Scuole Statali dell’area di competenza dell’Ambito territoriale scolastico di Piacenza e Parma, utile anche in vista delle prossime consultazioni elettorali europee, la Gilda degli Insegnanti comunica che il problema potrebbe essere non solo squisitamente politico ma anche tecnico legale. La situazione è stata infatti oggetti di vari esposti indirizzati dalla stessa Gilda degli insegnanti alla Procura della Repubblica, all’Ispettorato del Lavoro, ai Carabinieri presso lo stesso ispettorato, all’Ausl, al Comune e alla Polizia Municipale, il coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza Salvatore Pizzo che a tal fine si avvalso dell’aiuto del prof. arch. Francesco Broglia, il quale oltre ad essere un dirigente della Gilda è anche un tecnico qualificato, ha evinto che il relativo “Piano di sicurezza e coordinamento” previsto dal Dlgs 81/2008, relativo alla temporanea allocazione delle scuole nei container è stato redatto senza il coinvolgimento dei sei soggetti che rappresentano collettivamente docenti (tra i quali anche la Gilda), pretendere di voler “coordinare” questioni scolastiche senza il corpo docente pare una cosa assai bizzarra, per questo “abbiamo segnalato quanto riscontrato alle competenti autorità affinchè verifichino se le norme siano state applicate correttamente” – e conclude – “il galateo politico sicuramente no, speriamo non ripetano la stessa cosa con il probabile trasloco del Tramello” .

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