Al fisico piacentino Lucio Rossi il prestigioso premio europeo Rolf Wideröe

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Prestigioso riconoscimento per il fisico piacentino Lucio Rossi. La European Physical Society ha assegnato a Lucio Rossi, fisico del CERN e dell’INFN, il premio Rolf Wideröe 2020.

Rossi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “per il suo ruolo pionieristico nello sviluppo della tecnologia dei magneti superconduttori per gli acceleratori e gli esperimenti e la sua applicazione a progetti complessi di fisica delle alte energie. Progetti che comportano una forte spinta allo sviluppo delle capacità industriali.

Riconosciuto anche il suo instancabile impegno nel promuovere il campo della scienza e della tecnologia degli acceleratori”.

“Sono felicissimo per questo premio che considero un riconoscimento alla scuola italiana della superconduttività applicata, che l’INFN ha formato negli anni ’80 e ‘90″. Così commenta Lucio Rossi.

Le congratulazioni dell’assessore Papamarenghi

L’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi ha rivolto al professor Lucio Rossi le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento.

“Caro professore – scrive Papamarenghi – desidero esprimerle le mie più sincere congratulazioni anche a nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Piacenza. Questo ambìto, nuovo riconoscimento, rappresenta un orgoglio e un vanto per l’intera comunità piacentina; comunità alla quale tante volte, generosamente, lei non manca di dedicare il suo prezioso tempo ed il suo esempio”.

“La sua entusiasta competenza scientifica, le sue capacità gestionali e lo spirito costruttivo e propulsivo fanno di lei anche un grande motivatore; non le hanno mai impedito di essere una persona capace di divulgare e di rapportarsi con tutti, rendendo comprensibili, e soprattutto calabili nella quotidianità, anche le teorie più alte”.

“Ricordo, in tal senso, i diversi incontri che l’hanno vista protagonista a Piacenza. Tra questi la recente giornata in cui ha condiviso i suoi saperi, ma soprattutto la sua passione, con i giovani studenti dell’Istituto Raineri Marcora; agli allievi ha spiegato, a 150 anni dalla sua ideazione, l’utilità della Tavola periodica degli Elementi di Mendeleev; ma anche il suo intervento, con la stessa enfasi e semplicità, di fronte ai giornalisti scientifici riuniti a Piacenza da tutta Italia in ricordo di Edoardo Amaldi”.

“Questa “doppia valenza”, racchiude tutta la sua competenza e la sua sensibilità verso le nuove forme di sapere e verso le nuove conoscenze scientifiche. Sarà un vero piacere poterla incontrare nuovamente per tributarle il dovuto riconoscimento; compatibilmente con i suoi rilevanti impegni e con l’evolvere di un’emergenza che anzitutto la scienza potrà fronteggiare, grazie al sacrificio di chi la studia e di chi la mette in pratica a tutti i livelli”.

“La sua capacità di trasmettere emozioni e di farci entrare in un mondo per molti sconosciuto, così affascinante quando affronta i temi relativi al mistero della materia e alla scoperta del bosone di Higgs, ha il merito di raccontarne la storia come una grande avventura scientifica, che ha coinvolto migliaia di ricercatori e scienziati in tutto il mondo per cinquant’anni, un’impresa che ha richiesto la costruzione di grandiose macchine, come LHC, l’acceleratore di particelle più grande del mondo realizzato dal Cern”.

“Il suo esempio, oltre al suo prezioso lavoro, assieme a quello dei tanti eccellenti studiosi che il nostro Paese esprime ed esprimeva, contribuisce alla crescita del sapere; ma anche alla crescita del Paese ed al progresso dell’intera umanità: anche di questo le siamo grati”.

Le congratulazioni del vice sindaco Baio: “Un onore la sua presenza agli Stati Generali della Ricerca”

Al plauso generale per il prestigioso riconoscimento ottenuto dal professor Lucio Rossi si unisce il vice sindaco Elena Baio, richiamando in particolare l’incontro in occasione della conferenza del professor Antonino Zichichi a Palazzo Gotico, il 1° giugno 2019, agli Stati Generali della Ricerca.

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“Poter assistere, in quella giornata, all’abbraccio tra due personalità così autorevoli nel proprio settore – sottolinea l’assessore Baio – è stato emozionante e motivo di sincero orgoglio. Mi associo alle congratulazioni rivolte al professor Rossi per il premio attribuitogli dalla comunità scientifica internazionale, auspicando che possa onorarci della sua presenza, come relatore, nelle future edizioni degli Stati Generali”.

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