Montale, presto i lavori di riqualificazione della pista ciclabile

E’ partita dalla zona del Montale la serie di sopralluoghi tecnici che l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Piacenza, Marco Tassi, ha programmato. Obiettivo verificare lo stato degli interventi già predisposti e quelli da calendarizzare nei prossimi mesi.

A tale proposito, il sopralluogo è stato l’occasione per annunciare l’imminente partenza dei lavori di riqualificazione della pista ciclabile. Pista che, costeggiando la linea ferroviaria e passando sotto la tangenziale, congiunge la frazione con l’area industriale di fronte al centro commerciale Gotico e, a seguire, l’Università.

“L’intervento di riqualificazione – commenta Tassi – permetterà di mettere in sicurezza la pista. Pista che gli abitanti di Montale utilizzano per raggiungere la città, sia a piedi che in bicicletta. L’opera è già finanziata e a breve saranno consegnati i lavori. Mentre per quanto riguarda la viabilità sulla via Emilia Parmense, occorre approfondire la possibilità di intervenire per mettere in sicurezza l’ingresso in auto nella frazione dalla rotonda presso la tangenziale. Ingresso che oggi risulta particolarmente pericoloso”.

Accompagnato dal consigliere Giancarlo Migli (Fdi) e dai tecnici comunali, l’assessore Tassi ha percorso le strade del quartiere; lo ha fatto registrando alcune segnalazioni da parte dei cittadini, in particolare per lavori di manutenzione e riqualificazione su alcuni marciapiedi e alberature; su questi saranno attivati immediati controlli e interventi di messa in sicurezza.

“Così come ci eravamo impegnati a fare in campagna elettorale – conclude Marco Tassi – stiamo costantemente attenzionando le richieste che giungono dai cittadini. Diverse zone della città da troppi anni non avevano più risposte dall’Amministrazione, anche sulle cose apparentemente minime; ma che sono fortemente richieste dalla popolazione: dai marciapiedi all’illuminazione, alla sicurezza. Nei prossimi giorni, insieme ai tecnici comunali, visiteremo tutte le frazioni; abbiamo già eseguito molti interventi e programmati molti altri in sede di bilancio, ma occorre verificare gli esiti e registrare le nuove esigenze”.