Destinazione Emilia, nasce la rete “Cultura e Castelli”

Nel mondo ci sono oltre 2 milioni e mezzo di destinazioni turistiche. Quindi come possiamo richiamare turisti, essere percepiti come una meta che vale un viaggio? È proprio la domanda che si è posta Destinazione Turistica Emilia, l’ente pubblico strumentale che promuove i territori di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Reti di prodotto

La risposta può avvenire con la costituzione delle Reti di prodotto. Suggerisce PierangeloRomersi, direttore di Destinazione Turistica Emilia. Dopo aver dato alla luce la Rete “Emilia Food and Wine” che conta oggi più di 200 aderenti e che continua a crescere, ecco l’alba di un nuovo prodotto: la Rete “Emilia Cultura e Castelli Experience”, che è stata presentata il 3 luglio a Parma, in un incontro molto partecipato, che si è tenuto nel Palazzo del Governatore. Ha lo scopo di mettere a sistema l’offerta culturale di borghi, città d’arte, castelli, rocche, teatri, fondazioni, ecc. nei territori emiliani.

«Desideriamo accelerare la sua costituzione – ha annunciato Josep Ejarque consulente di Destinazione Turistica Emilia – per cogliere al meglio l’opportunità Parma2020».

Il 2020 – ricordiamo anno in cui Parma sarà capitale italiana della cultura – sarà secondo Michele Guerra, assessore alla cultura del Comune di Parma: «Un anno di accensione.  È principalmente una scuola e stiamo imparando che questo pensiero va al di là dell’evento del 2020. Ci interesserà anche quello che rimarrà dopo. Confronto, dialogo, condivisione di esperienze. Questo è per noi significato di cultura e lo si può fare soltanto in un’ottica di rete».

Un’offerta integrata

La Rete “Emilia Cultura e Castelli Experience” struttura un’offerta integrata con le attrattive, con i servizi complementari, tipo ricettività, trasporti, servizi informativi.

Il compito di Destinazione turistica Emilia sarà quello di aiutare i gestori di castelli, teatri, musei, operatori della ristorazione e ricettività e tutti i soggetti aderenti ad essere visibili sul mercato e a differenziarsi per qualità e unicità del servizio. L’adesione alle reti è gratuita, ma è necessario possedere alcuni requisiti (per info: retituristiche@visitemilia.com).

La Rete diventerà operativa da settembre 2019 e sarà presente sul portale visitemilia.com.

Come sostiene Natalia Maramotti, presidente di Destinazione Turistica Emilia: «Siamo già una destinazione dove si produce cultura, non solo per chi ci vive, ma anche per favorire il turismo. Lo dicono anche i numeri: 50 castelli, 50 teatri, 147 musei, 9 borghi, oltre a tutti gli eventi che si organizzano. Dare un senso specifico a tutto questo peso culturale, ecco dove può portare la costituzione della Rete».

La Rete “Emilia Cultura e Castelli Experience” verrà poi presentata a Piacenza il 16 luglio e a Reggio Emilia (data da destinare).

Parma

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Parma.

Tel. 0521 218889. E-mail: turismo@comune.parma.it

Piacenza

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Piacenza.

Tel. 0523 492001. E-mail: iat@comune.piacenza.it


Reggio Emilia

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Reggio Emilia.

Tel. 0522 451152. E-mail: iat@municipio.re.it