Patrizia Barbieri agli studenti: “La normalità è ancora lontana, ma possiate riappropriarvi almeno in parte di tutte le esperienze che arricchiscono il vostro percorso”

Il Consiglio Provinciale guarda al futuro, Barbieri: "Programmazione valida per le priorità del territorio, in primis per la viabilità e l’edilizia scolastica"

Il sindaco Patrizia Barbieri rivolge un pensiero ai giovani che si apprestano a ricominciare la scuola: “Certo, la mascherina che nasconde il sorriso e le limitazioni nell’uso degli spazi comuni continuano a pesare. Quello odierno, però, è un nuovo inizio, e come tale vorrei che lo si potesse condividere nel migliore dei modi: pronti a gestire i problemi, ma carichi al tempo stesso di aspettative e speranze”.

La lettera di Patrizia Barbieri

Si ricomincia!
Un verbo a mio parere molto bello, perché racchiude sempre una connotazione di entusiasmo, fiducia e progettualità di cui ognuno di noi ha bisogno nel guardare ai prossimi mesi. Anche quest’anno, sarete chiamati a rispettare alcune regole essenziali per proteggere la salute di tutti e tutelare il vostro fondamentale diritto a frequentare la scuola in presenza, vivendo quotidianamente la relazione con educatori, insegnanti e compagni. Sono certa che, come avete dimostrato dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi, ancora una volta saprete dare prova di grande responsabilità, consapevolezza e senso civico, aiutando la nostra comunità a superare le difficoltà che in questi mesi abbiamo imparato ad affrontare insieme.

Sappiamo bene che la normalità è ancora lontana, ma l’augurio che vorrei rivolgervi in questa occasione è che – grazie alle misure di precauzione che stiamo adottando in tutti gli ambiti – possiate riappropriarvi almeno in parte, in sicurezza e per quanto sarà consentito, di tutte le esperienze che arricchiscono il vostro percorso formativo: dal teatro ai laboratori, dalle visite a musei e biblioteche, alla pratica dello sport.

Per chi, invece, si affaccia agli ultimi anni delle superiori o all’università, auspico la possibilità di realizzare i programmi, i sogni e le ambizioni che coltivate, che riguardino periodi di tirocinio o specializzazione in altre città o all’estero, opportunità di scambio culturale e, in ogni caso, di arricchimento personale attraverso l’incontro e il confronto con realtà diverse. Piacenza, a sua volta, si appresta ad accogliere le matricole del nuovo corso di laurea in Medicina in lingua inglese, che come tutti gli studenti dei nostri atenei porteranno al territorio il valore aggiunto di uno sguardo giovane e aperto sul mondo.

Mi piacerebbe però che tutti, indipendentemente dall’età e dal corso che frequenterete, possiate sperimentare la curiosità e la pienezza della dimensione umana, creativa e sociale che la scuola, in ogni fase della vita, reca in sé. L’impegno dei vostri docenti – che ringrazio sin d’ora, unitamente a tutto il personale – e l’attenzione delle vostre famiglie ha permesso, dal febbraio 2020 ad oggi, di mantenere sempre accesa quella voglia di imparare, ascoltare ed esprimere sé stessi che tra i banchi trova il compimento più importante.

Certo, la mascherina che nasconde il sorriso e le limitazioni nell’uso degli spazi comuni continuano a pesare. Quello odierno, però, è un nuovo inizio, e come tale vorrei che lo si potesse condividere nel migliore dei modi: pronti a gestire i problemi, ma carichi al tempo stesso di aspettative e speranze.

Buon cammino, Ragazzi: che questo anno scolastico possa essere intenso, partecipato, costruttivo. Dandovi gli strumenti e le ali per volare comunque più in alto.

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