“Punti di vista” di Amorini: bene così, ma ora testa alla Lucchese

Andrea Amorini

Piacenza – Cuneo 2-1, il commento

Questa squadra è capace di vincere in qualsiasi condizione anche quando il suo approccio è sfortunato (vedi l’infortunio di Silva alla prima azione), quando commette errori pesanti (il gol del Cuneo su calcio d’angolo è un nostro regalo) e quando le difficoltà di entrare in partita sono evidenti. Il Cuneo pressa e bene i nostri portatori di palla ed il Piacenza fino a quando non riesce ad aumentare il ritmo non trova il solito gioco. Ma è solo questione di tempo, poi la differenza atletica e fisica è evidente ed il Piacenza come un rullo compressore vince una grande gara (leggi qui)

Una squadra eccellente che ha in Ferrari il giocatore più dominante, tanti palloni difesi e giocati, un rigore ed un assist da serie A. Non ricordo in passato un acquisto cosi determinante a Gennaio. Ora che nessuno pensi al 23 aprile quando arriverà l’Entella ma si pensi solamente a giovedì quando vincere a Lucca per il Piacenza equivarrebbe a qualificarsi per la sua finale di Champions.

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