Piacenza – Triestina, il punto sugli avversari dei biancorossi con Guido Roberti – AUDIO

piacenza - triestina, piacenza calcio, triestina

Il giornalista di Radio – Attività ci presenta la Triestina, prossimo avversario del Piacenza calcio.
Piacenza – Triestina, alle 20:45 di lunedì, è in diretta su RADIO SOUND

Dopo un girone intero, ritorna il momento della sfida tra le due biancorosse dal destino comune (entrambe sconfitte l’anno scorso ad un passo dalla serie B).
All’angolo destro c’è il Piacenza calcio, padrone di casa, che con il decimo risultato utile consecutivo si è confermata nelle prime 6 della classe. Dall’altro lato la Triestina di Gautieri (indimenticato giocatore biancorosso dal 1999 al 2002, e nel 2005), autentica delusione del torneo.

Gli alabardati sono undicesimi con 26 punti, 9 in meno della truppa di Franz. Nonostante una posizione con vista sui playoff, le aspettative di inizio anno sono state notevolmente deluse. Sesta peggior difesa del girone, 10 sconfitte sul groppone e nessuna continuità di risultati e prestazioni.

In questo caso sono i piacentini ad avere tutto da perdere, con la consapevolezza di non poter lasciare punti per strada. Il trio di testa sta scalando le marce, ed altre occasioni mancate (come quella di Modena) potrebbero voler dire accontentarsi della singola qualificazione ai playoff.

Si giocherà eccezionalmente di lunedì sera, con il Piacenza calcio che porterà in panchina il terzo nuovo innesto: Simone Franchini. Il centrocampista arriva per sostituire Manuel Giandonato che si aggiunge ai due addii già registrati di Cacia ed El Kaouakibi.

La presentazione della Triestina nelle parole di Guido Roberti, giornalista di Radio – Attività e de “Il Piccolo”

“La Triestina è la grande delusione di questo campionato. Quel temporale della gara d’andata ha segnato l’inizio della fine per la stagione alabardata. Da lì arrivarono tre sconfitte consecutive, l’involuzione e l’esonero di Pavanel. Il resto della stagione racconta di una squadra che forse potrebbe richiamare lo stesso Pavanel, e che ha perso la metà delle partite disputate. Numeri agghiaccianti”.

Cosa è cambiato nei friulani?

“E’ una squadra diversa rispetto ad un girone fa, ma è ancora in evoluzione. A differenza dell’anno scorso si sta ancora ricercando la propria identità. Il modulo sembra essersi stagliato sul 4-3-1-2, con Francesco Lodi variabile determinante”.

La Triestina verrà a Piacenza per vincere?

“In questo momento è fondamentale non perdere. Anche il punto costruisce classifica, e con una maggiore maturità si può fare un passo avanti dal punto di vista della fiducia. Uscire con un pari sarebbe positivo per la truppa di Gautieri”.

L’intervista completa a Guido Roberti in vista di Piacenza calcio – Triestina