Chiude ponte Lanzone a Vernasca: “Significativo avanzamento dello stato di degrado e rischi per l’utenza”

Interruzione della circolazione stradale in corrispondenza del “Ponte Lanzone” lungo la Strada Provinciale n. 4 di Bardi nel territorio del Comune di Vernasca (PC), a partire da martedì 27 ottobre 2020 e sino al completamento dei lavori di messa in sicurezza del manufatto. La decisione arriva dalla Provincia di Piacenza (ente proprietario della strada) per inderogabili ragioni di sicurezza.

Rischi per l’utenza

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La prosecuzione del transito avrebbe infatti comportato rischi per l’utenza; rischi dovuti alle condizioni critiche del manufatto, che ne rendono necessaria la chiusura senza poter attendere l’esecuzione dell’intervento di manutenzione straordinaria del ponte prevista per la prima parte del 2021.

Già nel secolo scorso l’infrastruttura, costruita oltre 100 anni fa, è stata al centro più volte di interventi di manutenzione straordinaria. Nel febbraio 2019 l’Amministrazione provinciale, per limitare l’avanzamento delle deformazioni già evidenziatesi, ha istituito la circolazione a senso unico alternato lungo il manufatto; concentrando il transito dei mezzi al centro della carreggiata e limitando la velocità a 30 km/h. Successive attività di monitoraggio hanno evidenziato altre anomalie, e il 16 ottobre 2020 un sopralluogo effettuato da tecnici della Provincia di Piacenza ha segnalato un significativo avanzamento dello stato di degrado del ponte.

Di lì la necessità di provvedere celermente alla progettazione ed esecuzione di intervento di consolidamento complessivo. Fin dal 2018, sulla scorta degli elementi acquisiti, la Provincia aveva del resto già inserito la realizzazione di un intervento di manutenzione straordinaria di Ponte Lanzone nell’annualità 2021 del Piano quinquennale redatto ai sensi del D.M. n. 49/2018 (approvato con D.C.P. n. 28 in data 18.10.2018), che prevede lavori per 800mila euro.

Considerate la già avvenuta calendarizzazione delle opere indispensabili per il manufatto e l’impossibilità di mantenere in condizioni di sicurezza l’utenza stradale, si è così decisa l’interruzione della circolazione stradale lungo “Ponte Lanzone” sino al completamento dell’intervento.

La Provincia affiderà il progetto già in questi giorni, al fine di ridurre al minimo l’impatto della chiusura. A seguire inizierà il confronto con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza, in quanto il ponte è di interesse culturale.

Considerando i necessari passaggi successivi, è ragionevole prevedere la riapertura al traffico del ponte non prima del giugno 2021.

“Interventi necessari”

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, sottolinea il fatto che “La sistemazione di ponti e altri manufatti, impegnativa dal punto di vista economico, è sempre stata una delle priorità nelle programmazioni di questi anni. Le scelte della Provincia vanno nella direzione di un costante monitoraggio dello stato di salute delle infrastrutture stradali. Gli interventi di manutenzione, pur causando qualche inevitabile disagio, sono necessari per migliorare sensibilmente la sicurezza dei cittadini”.

I Comuni direttamente interessati dalla limitazione hanno una visione analoga. Secondo il sindaco di Vernasca, Giuseppe Sidoli, “La Provincia ha fatto bene a chiudere il ponte, perché va sistemato. Il finanziamento in questo senso era già deciso, e l’intervento era già programmato per il 2021. Il resto è una conseguenza: la viabilità alternativa, comunque, allunga il percorso di non più di dieci minuti”.

Da Bore, Comune in provincia di Parma, il sindaco Diego Giusti osserva che “Il dialogo con la Provincia di Piacenza è sempre stato aperto, perciò sappiamo che ci sono i fondi per la manutenzione straordinaria e che sul progetto si pronuncerà la Soprintendenza di Parma e Piacenza. Qualche disagio c’è, ma la chiusura del ponte evita rischi alla popolazione”.

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