Nasce Progetto Nazionale: “Difendere il territorio da cooperative, immigrazione e droga”

Progetto Nazionale

Nasce ufficialmente Progetto Nazionale “Terre del Ducato”. Si tratta dell’associazione fondata da Piero Puschiavo e Manuel Negri che alle prossime elezioni europee del 26 maggio ha scelto di supportare Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Progetto Nazionale, infatti, non è un partito, ma un movimento. Una realtà politica nata a Vicenza nel 2010, che a passo lento ma deciso ha visto aumentare negli ultimi anni il proprio raggio d’azione, arrivando a coprire la maggior parte dei capoluoghi del Nord Italia. Al ristorante Atto Primo di Fidenza si è tenuta la presentazione della sezione che andrà a coprire le province di Piacenza e Parma. Una scelta anomala in un periodo di campanilismi, ma illustrata nel dettaglio dal presidente Puschiavo:

“Si tratta di due province che hanno tanto in comune e crediamo che lavorando insieme si possano raggiungere risultati significativi per valorizzare entrambi i territori. I nostri circoli vantano autonomia, anche per quanto riguarda la gestione politica ed elettorale; per questo motivo abbiamo deciso di unire queste due province, vicine a livello logistico: è stata una scelta geograficamente strategica”.

Come detto, il movimento sosterrà dunque Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee: “Questa scelta nasce da un percorso che abbiamo intrapreso da oltre un anno. Diversi nostri aderenti sono iscritti al partito di Giorgia Meloni e con lei condividiamo più di una battaglia” conclude Puschiavo.

I punti fondamentali di Progetto Nazionale

Quali sono allora i punti fondamentali di Progetto Nazionale? “Lotta all’immigrazione e al business ad essa correlata” esordisce Negri, responsabile della linea politica del movimento “ma anche lotta alla droga, con particolare attenzione ai giovani: una partita questa che vogliamo giocare nelle scuole, con progetti mirati. Difesa e sostegno del made in Italy, con riferimento all’agroalimentare e non solo. Queste, in estrema sintesi, sono le nostre fondamenta. Ovviamente sono solo linee guida, perché le battaglie di Progetto Nazionale sono prettamente legate anche ai singoli territori”.

“Piacenza e Parma condividono senza dubbio sfide importanti per il loro tessuto economico e sociale: enogastronomia, sanità, promozione turistica, mondo del lavoro” commenta Alex Gazzola, referente per Piacenza. “Piacenza e Parma sono a mio parere il traino dell’Emilia, sono entrambe in posizione strategica per quanto riguarda settori come turismo e commercio. Senza contare il lavoro e in primis la logistica con le annesse criticità legate alle cooperative, responsabili di un’occupazione di cattiva qualità. Insomma, su alcuni fronti siamo pronti a lavorare insieme”.

Molti degli attivisti che oggi fanno parte di Progetto Nazionale sono impegnati da tempo in politica, come spiega Giovanni Maria, referente per Parma: “Già nel 2016, nella nostra città, ci eravamo battuti contro l’importazione di latte straniero in Italia da parte della Parmalat. Battaglia simile contro la Parmacotto che importava suini da Paesi esteri come Portogallo e Danimarca. Oggi vi sono problemi nuovi e altrettanto delicati. In prima istanza la sicurezza, compromessa da un’immigrazione fuori controllo: a Parma abbiamo una zona interamente in mano alla mafia nigeriana, un quartiere dove di notte è sconsigliato entrare. Infine, non dimentichiamo che il prossimo anno Parma sarà Capitale della Cultura e dobbiamo essere pronti a valorizzare la nostra stupenda città. Magari lavorando insieme a Piacenza, con cui condividiamo anche capitoli legati alla storia”.

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