Progetto Vita, 27 nuovi defibrillatori per le pattuglie di Metronotte Piacenza: “Primo caso in Italia” – AUDIO

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Piacenza ancora più cardio-protetta. Nasce, primo caso in Italia, il progetto “Vigiliamo il Cuore nella Tua Città” frutto della collaborazione tra “Progetto Vita” e “Metronotte Piacenza”, un progetto ideato con pattuglie dell’Istituto di vigilanza. Viene lanciato un appello agli sponsor e alle aziende, da Daniela Aschieri, presidente di Progetto Vita, e da Valter Bulla, promotore, per finanziare il progetto: l’obiettivo è raccogliere 50 mila euro per i 27 defibrillatori, i corsi di formazione e le campagne di informazione.

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“Questo nuovo progetto – spiega Daniela Aschieri, presidente di Progetto Vita – renderà ancora più efficiente la rete della defibrillazione precoce sul territorio di Piacenza e Provincia. E’ un progetto pilota in Italia. Un primo esempio da seguire per tutte le città che vorranno anticipare il soccorso in caso di arresto cardiaco. Si tratta di dotare 27 pattuglie di Metronotte Piacenza di un defibrillatore salvavita (DAE). Il personale delle pattuglie di Metronotte Piacenza, adeguatamente formato, sarà così in grado di effettuare, in tempi rapidi, le prime manovre di soccorso usando il defibrillatore, che sarà disponibile, in attesa dell’arrivo della ambulanza”.

Primo caso in Italia

All’appello di Progetto Vita ha subito risposto il Presidente di Metronotte Piacenza, Pietro Ercini, socio fondatore, Senior Security Manager e responsabile commerciale, membro di Giunta di Confapindustria.

“Metronotte Piacenza” da sempre è un Istituto molto attento a sostenere le più importanti iniziative sociali, culturali, sportive e commerciali del territorio.

“L’impegno di Metronotte Piacenza in questo nuovo progetto – annuncia il Presidente Pietro Ercini – è quello di mettere a disposizione della cittadinanza la nostra Centrale Operativa, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, e ben 27 delle oltre 70 pattuglie operative. Le nostre pattuglie operano sul territorio della città e della provincia di Piacenza sulle 24 ore, 365 giorni all’anno. Le nostre guardie giurate, che verranno formate sull’utilizzo del DAE, saranno più di 90. Noi stiamo già acquistando un defibrillatore per allestire la prima pattuglia”.

“Come Metronotte Piacenza – prosegue il Presidente Pietro Ercini – abbiamo ogni giorno e ogni notte un alto numero di pattuglie operative sul territorio, pronte ad intervenire rapidamente ovunque. In questi anni Metronotte Piacenza è riuscita a crescere, compattandosi e fornendo un servizio alla cittadinanza dimostrandosi una delle realtà piacentine più solide. I nostri soci sono tutti piacentini. Per tutte queste ragioni offriamo, con entusiasmo e senso civico, la nostra collaborazione al Progetto Vita per vigilare il Cuore a Piacenza e in provincia con le nostre pattuglie».

Le pattuglie

Le 27 pattuglie di vigilanza di Metronotte Piacenza si inseriscono nella rete dei 1064 defibrillatori già esistenti sulla rete di Piacenza e provincia. Saranno allertate e coordinate dalla Centrale Operativa 118 tramite la app regionale “DAE RespondER” entrando così a fare parte della già esistente rete del soccorso in caso di arresto cardiaco.

“Perché abbiamo scelto di estendere la rete alle pattuglie di vigilanza di Metronotte Piacenza? – si chiede Daniela Aschieri – Perché sono capillari, girano giorno e notte per la nostra città e provincia, e possono essere un esempio per tutte le città che vorranno avere un pronto intervento mobile attivabile dal 112/118. Il tempo è vita in questo caso, quando si parla di arresto cardiaco ogni minuto è prezioso”.

L’arresto cardiaco rappresenta un’epidemia silenziosa, la principale causa di morte nei paesi occidentali. Sono 60.000 le vittime di arresto cardiaco in Italia ogni anno, 1 ogni 8 minuti.

La sopravvivenza da arresto cardiaco è ancora oggi inferiore al 10% laddove non esistono sistemi di defibrillazione precoce. Ogni minuto che passa dall’arresto cardiaco scendono del 10% le probabilità di salvarsi.

“Il tempo è vita”

“Ecco perché – sottolinea Daniela Aschieri – avere 27 pattuglie di Metronotte Piacenza in grado di arrivare rapidamente sul posto può salvare una vita! Nella nostra città e provincia la sopravvivenza raggiunge oltre il 50% dei casi quando interviene un DAE pubblico o delle pattuglie delle forze dell’ordine. Avere 27 pattuglie dotate di defibrillatore potrebbe sensibilmente aumentare la sopravvivenza da arresto cardiaco perché aumenteranno il numero degli interventi. Il tempo è Vita, in questo caso la velocità e capillarità delle pattuglie di sorveglianza di Metronotte Piacenza potranno garantire interventi tempestivi in una corsa contro il tempo. Si tratta del primo progetto ideato con pattuglie di vigilanza in Italia”.

Per realizzare questo progetto Valter Bulla, promotore di Progetto Vita, lancia un appello agli sponsor e alle aziende: “I fondi che raccoglieremo – illustra Valter Bulla – serviranno a dotare le pattuglie di vigilanza di un DAE (ne verranno acquistati 27), per i corsi di formazione per quasi 100 metronotte; per le spese organizzative e per la campagna inFormare con lo slogan “Anche tu puoi salvare una vita”, volta alla sensibilizzazione dei cittadini a chiamare rapidamente il 118, imparare ad usare un DAE e riconoscere un arresto cardiaco all’esordio”.

“Il progetto “Vigiliamo il Cuore della Tua Città” – spiega ancora Valter Bulla – si affiancherà alla campagna di sensibilizzazione all’uso del defibrillatore “inFormare”, voluta da Progetto Vita. In anticipo sulla legge 1441, che attende il via libera della Commissione Sanità, inizieremo a Piacenza a diffondere la cultura della defibrillazione consapevoli che tutti possono usare un defibrillatore, anche senza aver fatto un corso specifico. Forniremo però anche la possibilità di poter frequentare un corso on line e pratico per imparare le nozioni di primo soccorso e l’uso del DAE. Questo verrà sancito dalla approvazione della legge 1441 a cui Progetto Vita ha contribuito non solo come esempio con la sua esperienza ventennale ma anche fattivamente come stesura”.

Progetto Vita

L’associazione Progetto Vita nasce nel 1998, come associazione di volontariato. In questi 23 anni ha svolto attività di sensibilizzazione della popolazione alle tematiche delle malattie cardiovascolari con particolare riferimento alla morte improvvisa da arresto cardiaco.

Ha effettuato giornate di sensibilizzazione per la popolazione e organizzato momenti di incontro, a cadenza annuale, denominate “Giornate Provinciali di Prevenzione delle malattie cardiovascolari” in collaborazione con la ASL di Piacenza.

Progetto Vita ha ideato e sviluppato il primo progetto europeo di defibrillazione precoce costituendo una rete territoriale pubblica di defibrillatori semiautomatici sul territorio di Piacenza e provincia, con l’obiettivo di ridurre la mortalità da arresto cardiaco extra-ospedaliero.

I primi defibrillatori posizionati nelle ambulanze di volontariato e nelle pattuglie della polizia sono stati posizionati a Piacenza, prima in Europa. Attualmente la rete dei defibrillatori è costituita da 1064 apparecchi dislocati in luoghi pubblici, aziende private, centri sportivi, scuole, forze ordine, condomini e tutte le ambulanze di volontariato.
Ha organizzato e organizza corsi di formazione per la popolazione e per le scuole di Piacenza e provincia, addestrando all’uso del DAE oltre 30.000 cittadini e oltre 10.000 studenti.

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