Si è tenuta venerdì 16 ottobre, nella Sala Consiglio della Provincia di Piacenza, la presentazione ufficiale del Bilancio di mandato 2022-2026, dedicato alle attività realizzate, alle risorse impiegate e ai principali risultati raggiunti dall’Ente nei quattro anni di amministrazione.
All’incontro hanno preso parte la presidente Monica Patelli, il vicepresidente Franco Albertini e i consiglieri provinciali che hanno fatto parte del Consiglio nel primo biennio di mandato, dal 2022 al 2024, e nell’attuale consiliatura, dal 2024 al 2026. Presenti, inoltre, numerosi sindaci, numerose altre autorità e rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e sociale e delle realtà del territorio.
Quattro anni di attività tra viabilità, edilizia scolastica e transizione digitale
La presentazione è stata l’occasione per ripercorrere il lavoro svolto nel quadriennio, con particolare riferimento alla pianificazione territoriale, alla viabilità, all’edilizia scolastica, all’istruzione, alle pari opportunità, alla transizione digitale e ai servizi rivolti agli enti locali.
Monica Patelli: “Quattro anni intensi, affrontati con responsabilità e concretezza”
“Questo Bilancio di mandato non vuole essere soltanto una sintesi di quanto realizzato, ma il racconto di quattro anni intensi, segnati da profondi cambiamenti e da sfide che abbiamo cercato di affrontare con responsabilità e concretezza”, ha sottolineato la presidente Monica Patelli.
“Abbiamo investito sulle scuole e sulle infrastrutture, colto le opportunità offerte dal PNRR e dotato il territorio, con il PTAV, di uno strumento strategico per guardare al futuro. Abbiamo inoltre sostenuto iniziative rivolte alla coesione sociale, alla cultura, alla formazione e alle giovani generazioni, cercando di interpretare fino in fondo il ruolo della Provincia come ente di area vasta, al servizio dei Comuni e delle comunità locali – ha continuato Patelli -. Soprattutto, abbiamo scelto di lavorare confrontandoci e collaborando, nella convinzione che le sfide più complesse possono essere affrontate solo facendo sistema. I risultati raggiunti sono dunque il frutto di un lavoro corale, per il quale ringrazio amministratori, dirigenti, dipendenti, collaboratori dell’Ente e tutti coloro che hanno collaborato con noi in questi anni, ma un ringraziamento particolare va all’intero Consiglio provinciale, al vicepresidente Franco Albertini per il confronto portato avanti nell’interesse dell’Ente e al Direttore generale uscente Vittorio Silva – ha concluso la presidente -. Restano comunque aperte questioni importanti, a partire dalla necessità di garantire alle Province risorse adeguate alle responsabilità che sono chiamate a esercitare, in particolare sul fronte delle strade, dei ponti e dell’edilizia scolastica anche alla luce del contesto geopolitico internazionale e ai continui incrementi dei costi energetici che si riflettono sia sulla gestione ordinaria – penso alle spese di riscaldamento che dovranno essere affrontate – sia sugli investimenti”.
Franco Albertini: “Ascolto dei territori e confronto con i Comuni al centro del mandato”
Anche il vicepresidente Franco Albertini ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale che ha accompagnato il mandato, unendosi ai corali ringraziamenti:
“In questi quattro anni il Consiglio provinciale ha affrontato temi complessi e scelte importanti per il territorio, cercando sempre di mettere al centro l’interesse delle comunità piacentine. In particolare, il confronto con i Comuni e l’ascolto dei territori hanno rappresentato un punto fermo di questi quattro anni – ha sottolineato Albertini -: le esigenze, infatti, sono molteplici e diversificate e la Provincia deve avere la capacità di riconoscerle e di dare risposte adeguate, penso in particolare alla montagna, dove viabilità, sicurezza, servizi e presidio del territorio assumono un valore ancora più forte. È su questa attenzione concreta ai territori che abbiamo cercato di costruire il nostro lavoro”.
IL BILANCIO NEI NUMERI
Oltre 50,5 milioni di euro di investimenti contabilizzati tra il 2022 e il 2025, con una spesa annuale passata da 7,27 a 15,88 milioni di euro. È uno dei dati principali del bilancio di mandato 2022-2026 della Provincia di Piacenza, che fotografa quattro anni di attività dell’amministrazione guidata da Monica Patelli.
Viabilità provinciale, oltre 125 milioni tra opere ultimate, cantieri e progetti
La viabilità rappresenta uno dei settori prioritari, con una rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali. Al 31 agosto 2026 il quadro degli interventi infrastrutturali comprende 38,08 milioni di euro di opere ultimate, 29,12 milioni di lavori consegnati ma non ancora conclusi e oltre 58 milioni di euro di interventi in diverse fasi di progettazione. Alla manutenzione ordinaria sono stati destinati oltre 5 milioni di euro all’anno.
Sicurezza di ponti e viadotti, fabbisogno superiore a 250 milioni di euro
Resta centrale il tema della sicurezza dei 381 ponti e viadotti provinciali: il 76% dei manufatti censiti risultava nel 2023 nelle classi di attenzione alta o medio-alta. A fronte di circa 35 milioni di finanziamenti, il fabbisogno stimato per la messa in sicurezza supera i 250 milioni di euro.
Edilizia scolastica e PNRR, oltre 19 milioni di euro per 13 cantieri
Sul fronte dell’edilizia scolastica, gli interventi finanziati nell’ambito del PNRR interessano 9 istituti, 18 corpi di fabbrica e 13 cantieri, per oltre 19 milioni di euro, di cui più di 3 milioni di risorse provinciali. Dodici interventi risultano conclusi al 31 agosto 2026, mentre resta in corso quello della palestra di viale Dante.
A questi si aggiungono importanti progetti, tra cui la nuova sede del Tramello da circa 10 milioni, la palestra ex Pontieri da oltre 5 milioni e gli ampliamenti scolastici di Fiorenzuola e Castel San Giovanni, rispettivamente da 3,07 e 3,1 milioni di euro.
Provincia come Casa dei Comuni: 187 gare d’appalto e 53 assunzioni
Significativa anche l’attività della Provincia come Casa dei Comuni: la Stazione Unica Appaltante ha pubblicato 187 gare tra il 2023 e settembre 2026, per un valore complessivo superiore a 193 milioni di euro, con 44 enti convenzionati. Il sistema condiviso di reclutamento ha inoltre consentito 53 assunzioni presso la Provincia e gli enti aderenti.
Bilancio finanziario, Piano Territoriale di Area Vasta e personale
Sul piano finanziario, il risultato di amministrazione 2025 si attesta a 20,77 milioni di euro, mentre la Provincia evidenzia tempi di pagamento medi inferiori alle scadenze previste. Tra gli altri risultati figurano l’approvazione del primo Piano Territoriale di Area Vasta dell’Emilia-Romagna e oltre 40 assunzioni nell’organico provinciale durante il mandato.
Il Bilancio di mandato 2022 – 2026 è consultabile integralmente al link
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