Rassegna di “Di Pieve in Pieve”, gli appuntamenti dell’1 e 2 luglio

Rassegna di "Di Pieve in Pieve", gli appuntamenti dell'1 e 2 luglio

Venerdì 1 luglio, alle ore 18:00, per la rassegna «Di Pieve in Pieve», presso la chiesa di VACCAREZZA, il poeta, scrittore e paesologo FRANCO ARMINIO incontrerà il pubblico, con letture tra il selvatico e il sacro in dialogo con ANNA LEONIDA. L’evento è organizzato da “Nuovi Viaggiatori APS” e da “Scuola del Viaggio”.

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A seguire, visita guidata alla scoperta della chiesa di Sant’Eustachio: un’antica cella monastica fondata nel VII secolo alle dipendenze del monastero di Bobbio. Un piccolo gioiello sconosciuto del nostro appennino, da sempre legato alla tradizione rurale che contraddistingue il territorio.

Durante l’evento sarà possibile apprezzare la mostra di opere dell’artista bobbiese Pino Ballerini. Un rinfresco finale sarà offerto a tutti i partecipanti.

La partecipazione è libera e gratuita.

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Franco Arminio, poeta, scrittore di prosa e paesologo, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali. Ha pubblicato numerosi libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Tra gli altri: Vento forte tra Lacedonia e Candela (2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (2009), Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Geografia commossa dell’Italia interna (2013) e Lettera a chi non c’era (2021). Tra le raccolte di versi più celebri: Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra (2017), Resteranno i canti (2018), L’infinito senza farci caso (2019), La cura dello sguardo (2020) e l’ultimo pubblicato, Studi sull’amore (2022). È ideatore della Casa della Paesologia (prima a Trevico, oggi a Bisaccia).

«Di Pieve in Pieve» è la nuova offerta culturale tra arte, cammini, cibo, musica e letteratura nell’Appennino Piacentino e Parmense. La rassegna, finanziata dal «GAL del Ducato», in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio in occasione del IX centenario della fondazione della Cattedrale, è organizzata da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation” di Confcooperative.

Venerdì 1 luglio, alle ore 21:30, presso il Cinema “Le Grazie” di Bobbio, il poeta e scrittore FRANCO ARMINIO e il regista DAVIDE FERRARIO, incontreranno il pubblico in occasione della proiezione del film «Nuovo Cinema Paralitico» di Davide Ferrario (2020, Documentario, 86 min). L’evento è organizzato da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation”.

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«Nuovo Cinema Paralitico», fuori concorso alla 38/a edizione del Torino Film Festival, è un progetto nato dalla collaborazione tra Davide Ferrario e lo scrittore e poeta Franco Arminio. Attraverso numerosi cortometraggi, il progetto vuole restituire l’immagine poetica di un’Italia “marginale”, lontana dai centri abitati e dimenticata dai media ufficiali. Il titolo rimanda affettuosamente al film di Giuseppe Tornatore, ma con il termine “paralitico” si indica una scelta consapevole: un cinema che fa della lentezza e dell’intensità dello sguardo, posato sulla quotidianità, il rimedio contro il sensazionalismo e la dittatura dell’attualità che dominano nella comunicazione.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento posti disponibili.

Davide Ferrario è nato nel 1956 a Casalmaggiore. Il suo debutto alla regia è del 1989 con La fine della notte, giudicato “Miglior film indipendente” della stagione. Dirige poi sia opere di finzione sia documentari, che gli procurano una grande considerazione in Italia e che sono stati presentati in numerosi festival internazionali, da Berlino al Sundance, a Venezia, Toronto, Locarno. Tra gli altri: Tutti giù per terra, Figli di Annibale, Guardami, Tutta colpa di Giuda e i lavori realizzati con Marco Paolini. Ferrario occupa un posto singolare all’interno della scena italiana. Rigorosamente indipendente, non è solo regista ma guida, al contempo, e con notevoli risultati la propria casa di produzione, Rossofuoco. È anche autore di romanzi: Dissolvenza al nero è stato tradotto in molte lingue e adattato per lo schermo da Oliver Parker.

Franco Arminio, poeta, scrittore di prosa e paesologo, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali. Ha pubblicato numerosi libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Tra gli altri: Vento forte tra Lacedonia e Candela (2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (2009), Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Geografia commossa dell’Italia interna (2013) e Lettera a chi non c’era (2021). Tra le raccolte di versi più celebri: Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra (2017), Resteranno i canti (2018), L’infinito senza farci caso (2019), La cura dello sguardo (2020) e l’ultimo pubblicato, Studi sull’amore (2022). È ideatore della Casa della Paesologia (prima a Trevico, oggi a Bisaccia).

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L’evento si inserisce nella rassegna «Di Pieve in Pieve», la nuova offerta culturale tra arte, cammini, cibo, musica e letteratura nell’Appennino Piacentino e Parmense. La rassegna, finanziata dal «GAL del Ducato», in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio in occasione del IX centenario della fondazione della Cattedrale, è organizzata da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation” di Confcooperative.

2 luglio

Sabato 2 luglio, alle ore 18:00,presso la suggestiva cornice della Pietra Perduca, si apre una serata di poesia, dialoghi, arte, gusto e musica. Ospiti il poeta e scrittore FRANCO ARMINIO insieme a GIOVANNI TENEGGI, esperto di cooperative di comunità, che daranno vita ad un incontro tra due anime “appenniniche”, una conversazione che sarà punto di congiunzione tra Nord e Sud, in un racconto sulla dorsale montuosa che narra e svela una storia comune.

A seguire, la visita guidata alla straordinaria chiesa di Sant’Anna e la degustazione di birre artigianali piacentine “Sulla sommità della Pietra con gusto”

Alle ore 21:30 il concerto dei TE QUIERO EURIDICE.

La visita alla chiesa di Sant’Anna: una rara occasione per scoprire dal vivo la piccola chiesa, uno scrigno di storia, arte e fede incastonato nel meraviglioso paesaggio della Val Trebbia. Situata tra le colline e il fiume, la chiesa si erge sopra un imponente affioramento ofiolitico, roccia dal colore scuro nella quale ancora si trovano alcune vasche scavate, forse in uso alle antiche popolazioni della Valle. La chiesetta conserva al suo interno resti di un ciclo di affreschi del XIV-XV secolo, rappresentanti la Vergine e una serie di Santi, tra i quali San Michele pesatore di anime e San Colombano, fondatore del cenobio di Bobbio.

La degustazione “Sulla sommità della Pietra con gusto” è una degustazione di birre artigianali piacentine nella magica cornice della Pietra Perduca.

La serata è organizzata da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation”.

Franco Arminio, poeta, scrittore di prosa e paesologo, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali. Ha pubblicato numerosi libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Tra gli altri: Vento forte tra Lacedonia e Candela (2008), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (2009), Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Geografia commossa dell’Italia interna (2013) e Lettera a chi non c’era (2021). Tra le raccolte di versi più celebri: Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra (2017), Resteranno i canti (2018), L’infinito senza farci caso (2019), La cura dello sguardo (2020) e l’ultimo pubblicato, Studi sull’amore (2022). È ideatore della Casa della Paesologia (prima a Trevico, oggi a Bisaccia).

Giovanni Teneggi è Direttore di Confcooperative Reggio Emilia e responsabile nazionale per la promozione della cooperazione di comunità per la stessa associazione. Dopo la formazione tecnica, poi giuridica e esperienze nel campo della consulenza aziendale, della formazione e del welfare, si occupa dal 2005 di cooperazione di comunità a partire dalla conoscenza e dall’accompagnamento delle prime realtà comparse nell’appennino tosco emiliano, dove è nato e risiede con la famiglia. Ha partecipato alla pubblicazione di diversi testi collettivi sui temi dello sviluppo locale (fra i quali Riabitare l’Italia edito da Donzelli, AttivAree del Mulino, Vivere la montagna di FBK) e saggi in riviste scientifiche e divulgative. Ha pubblicato inoltre un romanzo biografico sul tema con AbaoAqu “E le montagne si inchinarono ad ascoltare”. E’ coordinatore scientifico di appenninol’hub e collabora con altri programmi di incubazione imprenditoriale di Fondazioni, GAL e altri Istituti.

I TE QUIERO EURIDICE, ospiti alle 21:30. Lui si chiama Pietro Malacarne, lei Elena Brianzi: le due anime dei Te quiero Euridice, progetto nato a Piacenza nel 2016. I due autori classe ’98 pubblicano nell’ottobre del 2018 I miei polsi, primo singolo del duo, subito finito in Viral 50 su Spotify, estratto dall’EP Due. Il gruppo si esibisce in importanti contesti live, tra gli altri in apertura a MOX, rovere, I Segreti. La musica dei TqE fonde il pop e l’indie, racconta chi sono Elena e Pietro, si muove con leggerezza tra l’introspezione e l’entusiasmo di due ragazzi nel bel mezzo dei loro primi 20 anni. Dedicare del tempo a Te Quiero Euridice è un splendida occasione per osservare l’esistenza da un altro punto di vista.

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«Di pieve in pieve» èla nuova offerta culturale tra arte, cammini, cibo, musica e letteratura nell’Appennino Piacentino e Parmense. La rassegna, finanziata dal «GAL del Ducato», in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio in occasione del IX centenario della fondazione della Cattedrale, è organizzata da “CoolTour Turismo e Cultura” e dal gruppo “METE – Tour Cooperation” di Confcooperative.

Per informazioni: info@dipieveinpieve.it | T  349 5169093

www.dipieveinpieve.it

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