La denuncia di Rifondazione Comunista: “Bandiera della pace vietata durante la commemorazione”

“Bandiera della pace vietata durante la commemorazione”. Pubblichiamo la nota di Rifondazione Comunista.

Nella giornata di domenica 6 ottobre si è compiuto un gesto increscioso ai danni dell’associazione VeloLento; e della memoria di tutti coloro che combatterono la Guerra di Liberazione dal nazifascismo. Durante la commemorazione per le gesta del Capitano Arcibald “Mack” Mackenzie, che prese parte alla Resistenza in Alta Val Nure, all’associazione piacentina hanno impedito di esporre la propria bandiera della Pace. Bandiera portata con orgoglio in ogni bicistaffetta Partigiana in Italia come in Europa; perchè, secondo le istituzioni presenti, «oscurava i simboli istituzionali».

Il Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza testimonia la propria solidarietà nei confronti di VeloLento; a ricordo di tutti coloro che perirono durante la sanguinosa guerra civile che servì a riportare nel nostro Paese la pace e la libertà. Chi aiutò a liberare l’Europa è stato paragonato a chi stritolò il Continente in una morsa di morte e odio. Probabilmente ora le nostre autorità locali hanno pensato bene che pure l’ideale pacifista debba essere bandito dal ricordo delle vittime della guerra di Liberazione.

Alla luce dei fatti, il nostro Partito, chiede che si faccia chiarezza sull’accaduo da parte delle istituzioni presenti; e spiegato perchè la bandiera della Pace non sia degna di essere presente a una commemorazione partigiana.