CNA, Rivaroli confermato presidente: “Ancora settori in agonia, il nostro impegno continua”

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Giovanni Rivaroli ricoprirà l’incarico di Presidente provinciale di CNA anche per il prossimo quadriennio. Ad eleggerlo, all’unanimità, è stata ieri pomeriggio l’Assemblea quadriennale elettiva svoltasi in modalità telematica con la partecipazione, anche, del Presidente nazionale Daniele Vaccarino, e di quello regionale dell’Emilia Romagna, Dario Costantini.

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L’Assemblea ha anche eletto la nuova Presidenza – che, oltre al riconfermato Presidente, vede la presenza dei Vicepresidenti Laura Lusignani, Umberto Carini, Emiliano Degan e Nicola Madelli – e la Direzione provinciale, formata complessivamente da ventisette componenti.

Rivaroli, titolare di un’impresa di scavi archeologici, si prepara quindi a vivere il suo secondo mandato consecutivo alla guida della CNA piacentina, associazione di categoria che rappresenta oggi oltre 1.300 piccole e medie imprese del mondo dell’artigianato e della manifattura.

La parte pubblica dell’Assemblea è stata aperta dal Presidente nazionale Vaccarino, che ha dedicato buona parte del suo intervento al difficile periodo segnato dall’emergenza sanitaria.

“Ci sono ancora vari settori in agonia – ha detto Vaccarino – come il turismo, il commercio, il noleggio di bus e auto, la moda e lo spettacolo. CNA si è spesa molto in sede governativa per garantire gli interventi economici e strutturali necessari, anche se ad oggi non ancora sufficienti. La nostra associazione ha avuto la capacità di agire e di reagire e questo impegno ci è stato riconosciuto anche dai nostri associati, un impegno continuo e costante al fianco dei nostri imprenditori che anche CNA Piacenza, in uno dei territori più colpiti dal virus, ha saputo realizzare con ottimi risultati. Di questo ringrazio tutti i dipendenti, il management e la governance, un grazie a cui aggiungo un caloroso in bocca al lupo alla nuova dirigenza che sta per insediarsi”.

L’Assemblea è quindi proseguita con un videomessaggio del Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, che ha ringraziato la CNA piacentina “per il costruttivo e proficuo rapporto di collaborazione e per l’importante lavoro svolto, soprattutto durante la pandemia. Apprezzo molto il rapporto diretto che CNA ha con i propri associati, un modo di agire che permette a questa associazione di configurarsi come agevole e quotato interlocutore per le istituzioni in tema di sviluppo economico”.

E’ quindi seguito l’intervento del Direttore Enrica Gambazza che, richiamando alcuni concetti espressi dal Presidente Vaccarino, ha ricordato il lavoro svolto dalla struttura negli ultimi quindici mesi. “Durante la pandemia – ha evidenziato Gambazza – l’80% dei nostri dipendenti ha operato in presenza e i nostri uffici, seppur chiusi al pubblico come previsto dalle normative, hanno sempre costantemente funzionato per supportare gli associati nelle pratiche burocratiche, nelle interpretazioni legislative e in tutti gli adempimenti relativi ai ristori, ai bonus, alle moratorie e agli ammortizzatori sociali. In questi ultimi quattro anni, nonostante l’emergenza sanitaria, CNA Piacenza ha consolidato la propria presenza ai tavoli istituzionali, come dimostra anche il coordinamento del progetto di rilancio del commercio piacentino affidatoci a fine 2020 e sostenuto dal Comune e dalla Camera di Commercio”.

Un tema, quello della crescita di CNA, affrontato anche dal Presidente regionale Dario Costantini. “Anche grazie ai valori che incarna – ha detto Costantini – CNA è diventata la prima associazione di rappresentanza dell’artigianato non solo a Piacenza ma in tutta l’Emilia Romagna, per numero di imprese. In ambito regionale ho trascorso quattro anni intensi, affrontando sfide avvincenti ma anche molto difficili: c’era spaccatura tra i territori, bisognava riallacciare i rapporti con la Regione ma anche con la CNA nazionale. Tra tante difficoltà siamo riusciti a risolvere questi problemi, ma siamo anche riusciti a cambiare il volto della nostra associazione, con un lavoro incessante e continuo: abbiamo convocato quattro volte gli Stati generali di CNA Emilia Romagna, un appuntamento che sarà presto istituzionalizzato anche dal nostro Statuto, e abbiamo incontrato in quattro anni più di quarantamila imprenditori. C’è una nuova CNA da portare verso il futuro, e questo è un invito che rivolgo principalmente alla nuova dirigenza che verrà eletta in questa assemblea, a cui auguro un buon lavoro”.

Parte culminante dell’Assemblea l’intensa e dettagliata relazione fatta dal Presidente provinciale Rivaroli, che ha condensato nel suo intervento il lavoro svolto negli ultimi quattro anni.

“Un lavoro – ha detto il riconfermato Presidente – su un doppio binario dato che a quello svolto in ambito provinciale si è affiancato quello realizzato a livello regionale, dove oggi la CNA piacentina conta come tutte le altre province emiliano-romagnole, grazie soprattutto al lavoro svolto dal Presidente Costantini, che ringrazio. Devo ringraziare anche il Direttore Gambazza, tutta la Presidenza che mi ha affiancato e fatto crescere, la Direzione e tutta la struttura interna di CNA per la grande mole di lavoro svolta soprattutto in questo ultimo difficilissimo anno. Abbiamo puntato molto sulla formazione e sull’attività informativa per migliorare ulteriormente la professionalità dei nostri associati, e ci siamo confermati come concreto punto di riferimento per le istituzioni cittadine. Siamo stati promotori, a livello provinciale, di incontri e sessioni di lavoro con le altre associazioni di categoria per dare impulso allo sviluppo economico. Spesso abbiamo lavorato lontano dai riflettori, ma i positivi riscontri avuti dai nostri associati, soprattutto nei mesi scorsi, ci hanno ripagato e gratificato. La nostra è stata una delle prime associazioni territoriali di CNA ad introdurre i Mestieri e i Raggruppamenti di Interesse accanto alle storiche Unioni, un cambiamento epocale che ci consentirà di svolgere un’azione ed un’attività ancora più capillare e specifica a tutela e a vantaggio dei nostri associati”.

L’Assemblea ha anche provveduto ad eleggere il rag. Carlo Cammi nel ruolo di Revisore dei conti, l’avv. Carmelo Lo Fermo in quello di Presidente del Collegio dei garanti con garanti effettivi Maurizio Lorenzon e Monica Boschi e supplenti Enrico Sala e Gino ferdenzi.

CNA ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA – La nuova governance

  • Presidente provinciale: Giovanni Rivaroli
  • Presidenza provinciale: Giovanni Rivaroli, Laura Lusignani, Umberto Carini, Emiliano Degan e Nicola Madelli
  • Sede Territoriale di Fiorenzuola – Presidente: Cristiana Crenna
  • Sede Territoriale di Castelsangiovanni – Presidente: Fabio Cavanna
  • CNA Pensionati – Presidente: Giuseppe Guasconi
  • Unioni – Presidenti: Giulia Porta (Agroalimentare); Edoardo Ferrari (Benessere e Sanità); Robert Gionelli (Comunicazione e Terziario avanzato); Roberto Rivoli (Costruzioni); Giuseppe Brusamonti (Fita-Autotrasporto); Sergio Costa (Installazione e Impianti); Andrea Cunico (Servizi alla comunità); Salvatore Ferri (Produzione).

Le congratulazioni di Patrizia Barbieri a Giovanni Rivaroli, rieletto presidente provinciale di Cna

“Anche a nome delle Amministrazioni che rappresento, mi congratulo con Giovanni Rivaroli per la riconferma alla guida di Cna Piacenza: un riconoscimento al suo impegno costante e al lavoro prezioso che ha svolto in questi anni, ancor più nella fase particolarmente difficile che la pandemia ha determinato per le piccole e medie imprese del nostro territorio e per il comparto dell’artigianato”. Così il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri sottolinea la rielezione del presidente provinciale di Cna, rimarcando “il ruolo fondamentale delle associazioni di categoria nel promuovere e garantire un dialogo costruttivo e concreto tra le istituzioni e le aziende” e rivolgendo, “a tutto l’ufficio di Presidenza, un sincero augurio per il mandato appena avviato”.

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