Salso Summer Class & Festival 2019, eventi dal 2 al 4 agosto

Salso Summer Class & Festival 2019

Si tiene dal 4 luglio al 10 agosto l’ormai tradizionale Festival estivo de I Musici di Parma, il Salso Summer Class & Festival, che quest’anno festeggia cifra tonda, alla sua 10ª edizione. Un appuntamento con la grande musica classica a Salsomaggiore Terme, città con la quale ha costruito un rapporto profondo, e Bettola, new entry che allarga il festival anche al territorio piacentino, tra concerti, recital, presentazioni, aperitivi in musica ed eventi open air nei luoghi più suggestivi del territorio salsese. Tema dell’edizione 2019: Natura e Musica.

Salso Summer Class & Festival, gli eventi dal 2 al 4 agosto

Venerdì 2 agosto, ore 21.15, protagonisti il grande sassofonista Mario Marzi – vincitore di 9 concorsi nazionali e 4 internazionali, con concerti in veste di solista sul palco delle più importanti orchestre sinfoniche del mondo – e Simone Zanchini, fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la cui ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, in una sperimentazione musicale a tutto tondo. Sulla Terrazza panoramica del Grand Hotel Salsomaggiore propongono musiche di Galliano, Ghirotto e Jobim.

Si prosegue sabato 3 agosto nella suggestiva Sala delle Cariatidi di Palazzo dei Congressi, a Salsomaggiore Terme, ore 21.15, con Armonie Naturali: protagonisti I Musici di Parma e gli allievi delle classi di viola e sax con in programma musiche di Stamitz, Hoffmeister, Glazunov.

Domenica 4 agosto, doppio appuntamento: alle 10.30 consueto aperitivo in musica con Simon Boccanegra, membro del Club dei 27, nel foyer dello splendido Palazzo delle Terme Berzieri, che svelerà aneddoti poco conosciuti su “Un ballo in maschera”, tra arie e racconti d’opera.

Alle ore 21.15 concerto di gala con un musicista d’eccezione: la prima viola del Teatro alla Scala, Simonide Braconi, che si esibirà accanto all’orchestra de I Musici di Parma in un repertorio tutto barocco (Barocco in fiore il titolo della serata) tra brani di Hummel e Bruch. Simonide Braconi ha collaborato in qualità di Prima viola con l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia a Roma e nel 1994, a soli 22 anni, è stato prescelto dal M. Riccardo Muti per ricoprire lo stesso ruolo nell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Definiti dal Corriere della Sera musicista “dall’intonazione strepitosa, sostegno di un canto vellutato e grave..”, il “mago della viola” ha costituito insieme alle altre prime parti dell’Orchestra del Teatro il Quartetto d’archi della Scala compiendo tournèes negli Stati Uniti, Sudamerica, Francia, Germania, Giappone e nelle maggiori società concertistiche in Italia.

Salso Summer Class 2019 & Festival al via il 4 luglio. Eventi fino al 10 agosto 2019

30 eventi, tutti a ingresso gratuito, lungo un arco di 6 settimane che vedranno protagonisti grandi interpreti internazionali, artisti affermati a livello mondiale e prime parti delle più celebri orchestre – tra le quali Berliner Philharmoniker, Teatro alla Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra della Svizzera Italiana – e giovani musicisti, talenti impegnati nelle masterclass estive, organizzate da I Musici di Parma proprio nei giorni del festival. 20 concerti, 3 eventi itineranti, 3 aperitivi in musica, 4 incontri tra musica, storia e letteratura. Divisi in 5 categorie: Classica, Lirica, Jazz, Concertlifes e Young People Together. A cui si aggiungono le 18 masterclass che completano la ricca proposta del Salso Summer Class & Festival, espressione dell’attenzione de I Musici di Parma per i giovani e il loro futuro.

In programma musiche che spaziano dal barocco al contemporaneo tra Bach, Mozart, Haendel, Beethoven, Shostakovich, Rossini, Vivaldi, Haydn, De Sarasade, Strauss, Mendelssohn, Schubert, Verdi, Wolf, Martinù e una prima esecuzione assoluta delle musiche di Alessandro Rolla e Ferdinando Paer tratte da manoscritti ritrovati nella Biblioteca Palatina di Parma e in quella di Ostiglia (MN).

Il Festival inaugurerà venerdì 5 luglio, nel pomeriggio anteprima alle 18.30 con “Nulla è come prima”, dieci anni di crisi economica nel libro di Giulio Sapelli, presente all’incontro, e Enrico Quintavalle, che vedrà anche l’intervento di Marco Granelli, Presidente Regionale di Confartigianato Imprese. Alle 21.15 l’inaugurazione vera e propria con il concerto d’apertura che vedrà sul palco, accanto all’Orchestra de I Musici di Parma, il violinista Klaidi Sahatçi e il violoncellista Giovanni Gnocchi, diretti dal maestro, nonché primo contrabbasso dell’OSI, Enrico Fagone, impegnati in un programma tutto dedicato a Beethoven e Čajkovskij. Ore 21.15, Palazzo delle Terme Berzieri, Salsomaggiore Terme.

Giovedì 4 luglio, prologo all’aria aperta con un itinerario botanico in musica nel “Parco Regina Margherita” accompagnato dalle note de I Musici di Parma e degli allievi dell’Accademia di Alto Perfezionamento. Musiche di Antonio Vivaldi.

Protagonisti dei 20 concerti saranno artisti di fama internazionale: il violinista Klaidi Sahatçi, primo Konzertmeister della Tonhalle Orchester di Zurigo ed ex Spalla Teatro alla Scala, l’oboe dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann, la violinista solista Yulia Berinskaya il primo flauto Orchestra Teatro alla Scala Marco Zoni. E ancora il violinista Domenico Nordio, Andrea Lucchi, prima tromba Orchestra Santa Cecilia, Stefano Pagliani, ex Spalla Teatro alla Scala, solista di livello mondiale, il violista scaligero Simonide Braconi, virtuosi come il sassofonista Mario Marzi, il fisarmonicista Simone Zanchini, il direttore d’orchestra Daniele Agiman, i violinisti Marco Ferri e Paolo Mora, il violoncellista fondatore del Quartetto di Cremona, Giovanni Gnocchi, Enrico Fagone, primo contrabbasso OSI e Direttore d’Orchestra e Francesco Di Rosa, oboe solista dell’Orchestra Santa Cecilia.

Tema dell’edizione di quest’anno è la Natura, protagonista indiscussa fin dalle location: luoghi suggestivi senza tempo come lo splendido Palazzo delle Terme Berzieri, gioiello di architettura libery e deco, sede delle terme di Salsomaggiore. E ancora castelli, piazze, colline e borghi del territorio salsese e piacentino. Declinazione ideale di un programma dedicato alle sonorità e suggestioni della Natura, da sempre fonte d’ispirazione per l’uomo e il suo immaginario emotivo. Natura quale musa, ma anche tiranna e matrigna. Come l’Emilia ben sa. Un tema che tocca da vicino le generazioni più giovani, sempre più consapevoli della fragilità del mondo di oggi e della necessità impellente di prendersene cura.

«Ho scelto questo titolo prendendo spunto dalla teoria di Pitagora: “L’universo è fatto di musica”. Il filosofo greco che coniò la parola kósmos per indicare la bellezza, l’armonia, la simmetria dell’universo fu il primo a compiere studi sperimentali sulla natura del suono. Partendo da questa concezione ho scelto i programmi dei concerti, cercando di mettere in evidenza l’importanza dell’Armonia nella Musica, intesa anche quale processo di disposizione naturale dello spettatore che fruisce dell’ascolto della musica. “Il porsi in ascolto”, “il mettersi in contatto” con il suono è l’atto fondamentale per poter beneficiare della Musica e ritrovare l’equilibrio psicofisico. Il SSC&F 2019 sarà un festival ricco di spunti di riflessione, di novità, e grazie alla presenza di grandi ospiti si potranno ascoltare pezzi di rara esecuzione e brani popolari in un contesto territoriale naturale ed architettonico eccezionale, quale quello della città di Salsomaggiore Terme». (Carlo D’Alessandro Caprice, Direttore Artistico I Musici di Parma).

In cartellone anche l’esecuzione della vincitrice della 31ª edizione del Concorso internazionale di flauto “Emanuele Krakamp”, Bianca Maria Fiorito, in collaborazione con l’Accademia Musicale del Sannio, ospitato per la prima volta dal Salso Summer Class & Festival, e del Concorso di violino “Antonio Bigonzi” di Fano, Alessandro Di Giacomo. Ennesimo tassello di un percorso attento ai giovani e al loro futuro, di cui I Musici di Parma le loro masterclass estive sono il coronamento. 18 quelle in programma quest’anno: violino, viola, violoncello, contrabbasso, clarinetto, flauto, tromba, canto, fisarmonica e improvvisazione jazz, sax, direzione d’orchestra e maestri collaboratori al pianoforte.

A cui si aggiunge la nuova collaborazione, novità assoluta di quest’anno, con il Festival “Faggio Musicale – Concerti d’Appennino” che porterà tra i colli di Salsomaggiore Terme due concerti intitolati “I Suoni del Bosco”: domenica 21 luglio e domenica 28 luglio presso il Rifugio Lagoni.

Nel 2018 gli allievi iscritti alle masterclass sono stati 142, provenienti da 16 nazionalità tra Europa, Asia e America. I migliori allievi dei corsi hanno avuto l’opportunità di esibirsi, come solisti, con l’Orchestra de I Musici di Parma e accanto a grandi artisti internazionali.

«La concreta attenzione nei confronti delle nuove generazioni – sottolinea il Direttore Caprice –, da non intendere come un’operazione di facciata, bensì come un progetto culturale reale e autentico, è il centro della manifestazione. Giovani promesse che affiancano artisti già affermati: questo è uno scopo importante, in un momento non facile di disillusione e di negatività per le nuove leve. È il momento di investire nei giovani, anziché tarpare loro le ali».

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