Sangiuliano – Piacenza, biancorossi ancora a caccia della prima vittoria

Sangiuliano - Piacenza

Inutile utilizzare giri di parole. Il momento in casa Piacenza Calcio è delicatissimo. Solo due punti in 5 partite e la squadra relegata all’ultimo posto in classifica con un avvio di campionato molto molto difficile per i nostri colori. La formazione di Scalise era davvero vicina a raggiungere il bottino pieno nella gara con l’Albinoleffe, ma ancora nonostante il doppio vantaggio si è fatta raggiungere dalla doppietta di Cocco. Una situazione che ovviamente non fa felici società e tifosi.

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Il campionato è ancora lungo, ma le avversarie non aspettano ed occorre un cambio di rotta immediato, prima che il divario risulti incolmabile. Insomma mister Scalise è chiamato ancora una volta a dare credibilità al suo Piacenza, ben sapendo che il club ha ancora a libro paga Scazzola e nel caso le cose dovessero continuare a non andare per il verso giusto potrebbe sempre richiamalo al timone. Difficile invece ipotizzare stravolgimenti a livello dirigenziale, almeno nell’immediato.

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Il Sangiuliano di Andrea Ciceri non ha curiosamente mai pareggiato nelle prime 5 partite. I neroverdi però hanno una posizione di classifica ben diversa rispetto a quella dei piacentini grazie alle 3 vittorie ottenute ai danni di Mantova, Trento e Pro Sesto. Un 4-3-3 molto offensivo quello dei milanesi che attualmente vantano il secondo miglior attacco del torneo (meglio ha fatto solamente il Vicenza).  Tra i titolarissimi non può mancare Morosini, che ha indossato la casacca del Piacenza nella stagione 2017/2018.

Il Piacenza però più che guardare all’avversario deve fare mea culpa ed imparare dai propri errori molto rapidamente, avere un’identità tattica ben precisa che possa dare qualche certezza in più ad un gruppo prevalentemente giovane. Quello che manca è ovviamente la solidità difensiva: lo dicono i numeri. Il Piacenza ha la terza peggior difesa del girone. Nemmeno gli altri reparti brillano, nonostante la presenza di giocatori più navigati, come Suljic, che spesso non è però stato impiegato nel suo ruolo naturale, o come Cesarini, che rimane tra i migliori nonostante stia giocando con un dito del piede rotto e le infiltrazioni. Pochi palloni giocabili si traducono ovviamente in pochi gol. E solo in questo modo riusciamo a spiegarci il terribile dato di 4 reti realizzate che sono pochissime (secondo peggior attacco del torneo) e ci penalizzano non poco.

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Un nuovo acquisto in casa biancorossa

Piacenza Calcio comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni del calciatore Angelo Persia.

Persia, centrocampista classe 1998, è cresciuto nelle giovanili di Avezzano e Roma. È reduce dalle stagioni alla Fermana, Teramo e Campobasso, dove, nell’ultimo campionato di serie C, ha collezionato 21 presenze siglando tre reti.

La probabile formazione

Piacenza (4-4-2): Tintori, Parisi, Cosenza, Nava, Capoferri, Munari, Suljic, Nelli, Frosinini, Cesarini, Rossetti

Il turno di campionato

Domenica 2 ottobre
ore 14:30
Albinoleffe – Lecco
Novara – Vicenza
Pro Patria – Pro Vercelli
Renate – Pordenone
Triestina – Virtus Verona

ore 17:30
Sangiuliano – Piacenza DIRETTA SU RADIO SOUND
Arzignano – Trento
Juve U23 – Pergolettese
Mantova – Pro Sesto

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Lunedì 3 ottobre ore 20:30
Padova – FeralpiSalò

La classifica

Padova e FeralpiSalò 12; Novara 11; Pordenone 10; Sangiuliano e Arzignano 9; Renate e Pro Patria 8; Vicenza, Lecco e Pergoletese 7; Pro Vercelli 5; Juve (u23),Pro Sesto, Trento e Triestina 4; Albinoleffe, Mantova e Virtus Verona 3; Piacenza 2

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